LA CHIESA E
L'IDEOLOGIA
Marcello Pili
(L'Opinione 04.06.98)
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Si è
per molto ripetuto delle falsità ideologiche del comunismo e delle sue peggiori
realizzazioni aspettando che di fronte all'evidenza i cattivi smettessero di
essere cattivi.
Ciò è
impossibile. Il comunismo è stato creato come un virus parassita capace di
crescere sull'organismo sano a distruggerlo. Se si correggesse da solo dovrebbe
autoeliminarsi. Questo è il motivo per cui i comunisti perseverano, e quelli
che il virus hanno inventato e distribuito (la chiesa), e ai laici e ai
liberali resta l'obbligo di sconfiggerli non accettando nessuna falsità
buonista.
Il
comunismo si nasconde sempre dietro un falso "bene". Le società del
paradiso in terra". Le società di "eguali". La società della
protezione dei deboli etc., etc., dove "il paradiso in terra"
corrisponde "all'inferno in terra", tutti eguali equivale a tutti
morti e nessuna possibilità di divisione del lavoro e quindi di nessun
benessere, la società della protezione dei deboli è una società di tutti deboli
per il controllo del tiranno. Nella fattispecie dell'ultimo secolo comunismo e
cristianesimo si sono messi insieme e hanno aggredito la Russia, l'Italia e la
Germania. La Russia perché ormai patria degli odiati Ortodossi, l'Italia perché
sempre intesa come stato della chiesa, e la Germania come generatrice di Martin
Lutero di cui vendicarsi. Siccome Italia e Germania hanno reagito negativamente
all'aggressione comunista, poi nella seconda guerra mondiale si è utilizzata la
forza del gigante buono addomesticato con i voti "democratici",
c?ristiano americani e comunisti - sindacali (gli U.S.A.), per aiutare la forza
comunista Russa che era perdente e schiacciare Italia e Germania, e riprendere
poi dopo la guerra la lunga marcia contro l'Inghilterra tramite il
"movimento di liberazione" di tutte le colonie d'Africa.
Liberazione
che le ha liberate di quel po’ di benessere e ordine per consegnarle alle
stragi e al malessere e come conseguenza di stragi, malessere e comunismo al
cristianesimo. L'ultima operazione è in corso contro il territorio
metropolitano d'Inghilterra. Si usano le falsità ideologiche
dell'autodeterminazione terroristica dell'Irlanda, la falsa autonomia della
Scozia tramite un partito comunista - laburista il cui obiettivo è distruggere
la Corona d'Inghilterra e riconsegnarla ad un controllo cristiano. Però in
Italia l'operazione comunista, battistrada della repubblica confessionale, si è
potuta giovare della particolare insipienza liberale, o di quelli che si dicono
liberali e dicono che il comunismo è cambiato perché cambia continuamente nome
per il complesso di colpa e d'imbroglio. Si chiama ora Cosa Sinistra, Democrazia
Sinistra, e il bene che loro indicano è sempre la sofferenza, e la pace è la
giustizia della distruzione totale del benessere. Ora su queste questioni la
chiesa deve precisare se le sue chiacchiere sociali di
"anticomunismo" e "solidarietà" sono contro il benessere o
no, perché fino qui la chiesa fa anticapitalismo, sostiene i comunisti senza
dire precisamente che è contro lo sviluppo, come lo è sempre stata, come lo è
stata con Roma Antica.
Il
sostegno che la chiesa dà ai comunisti in Italia ha un unico sostituto p?ossibile: il controllo diretto della chiesa. Si è verificato in questi giorni
in Italia il teorema fondamentale dell'uso dei comunisti della chiesa. Tale
teorema fondamentale della chiesa dice che per fare accettare un male minore
(gestione cristiana del potere civile: democrazia cristiana) basta inventare un
male peggiore (comunismo, inferno) affinché la gente sia portata ad accettare
il male minore della gestione cristiana diretta dello stato. Questo è ciò che
stiamo vedendo in questi giorni. Infatti Berlusconi non riusciva ad avere
ragione dei soprusi comunisti finchè non ha chiesto l'adesione al PPE, partito
popolare (cristiano) europeo, e fattosi così coraggio ha respinto i ricatti
comunisti e strano fra tutto ha cominciato poco poco a difendersi dalle
aggressioni comuniste. Ciò è bastato perché il popolo sottoposto all'inferno
comunista votasse in massa Forza Italia. Subito insospettabili democristiani
quali Martinazzoli dichiarano che "ora" Berlusconi ha ragione. La cui
ragione può essere: se rifà la D.C. va bene.
Così
Berlusconi ha preso i voti dei liberali, non ha formato un governo liberale, ha
riempito di democristiani il suo partito ed è stato portato alla sconfitta. Se
farà la D.C. potrà vivere, altrimenti? Berlusconi non si è difeso quando è
stato attaccato come liberale. Non è andato, come avrebbe dovuto fare, a fare
conferenze stampa a Bruxelles, Bonn, Londra, per accusare di essere oggetto di
aggressione e ricatti comunisti e dire che il comunismo - morte della Società è
pienamente attivo in Europa. Abbiamo in Italia che i "liberali" sono
i democristiani, e i "laici" sono Maccanico e Casini, cioè cattolici,
e giornale "laici" è il Giornale cattolico; quindi non c'è posto per
laici e liberali. E' vero che sia preferibile la D.C. ai comunisti come la
parassitosi ?dello stato alla morte rapida, parassitosi che abbiamo sperimentato
negli ultimi quarant'anni. Tutto ciò esclude lo stato liberale e laico dal
panorama politico è quello della lotta per uno stato cristiano oppure lo stato
comunista. Esattamente come succede in tutto il mondo nonostante o proprio per
il sonno dei liberali. Sappiamo che il sonno della ragione liberale crea
mostri, e i mostri di cui siamo pieni: droga dei ragazzi, disoccupazione
prodotta intenzionalmente dalla gestione comunista dell'economia e assecondata
dalla chiesa, accadimenti catastrofici (treni e territorio) in continuo, si
cerca di farli passare per "accadimenti", accadimenti per cui si
lavora alacremente. I liberali devono venire fuori allo scoperto e organizzarsi
nel dibattito e politicamente perché non è liberale il democristiano ancorchè
possa sembrare meno peggio del comunista.
Marcello Pili