2 °  Articolo 

                 

                                       Roma 1  Ottobre  2005

 

                              di  Prof  Marcello  Pili    

 

                                                                          

         TRENTA PAROLE GRECHE ACHEO-MICENEE  E  LA MITOLOGIA GRECA  IN SARDEGNA

 

 

 In  un recente articolo ( 20 settembre  2005 )  abbiamo visto che i Micenei  Nuragici hanno lasciato  trenta parole greche  o più, a partire da  quella con cui chiamavano i Fenici  che era Melaneimones  ( Facce  Nere ) da cui si ricavano le parole Maimoni e Mamuthones che indicano Demonio e Maschera  Nera   che rappresentano  il contrasto della libertà che i Micenei- Sardi- Nuragici  avevano con i  Fenici . Queste parole  sono rimaste nei luoghi come toponimi  ad indicare i luoghi dove erano i Fenici : Mamun-tanas  (Alghero ) , Punta Maimoni ( Tharros ) , Punta  Mumullonis  ( Buggerru ), Mamu-tera ( terra , Lanusei - Marina ) ,ed altre erano indicate solo con Tanas :

Bolo-tana  , Tana-unella  ( Budoni  ), Is Tanas  ( Tortolì ). Con l’arrivo dei Romani  il nome dei Fenici è diventato quello di Maori  ed abbiamo Monte Maori , Genna Maori , monti sopra Tortolì  e Mauru Sauru  a Lanusei –Marina

(che significa Fiore Mauro  ) .Dopo i Romani furono chiamati Mori  e abbiamo Mala-mori  a Budoni , Perdu ‘e Morus  a Tortolì (Pietraia dei Mori ), Figu 'e Morus , e Nuraghe Fraga-morus a Sanluri . Poi con gli Spagnoli si chiamavano  Moriscos  e abbiamo  Cala Morisca  ( Arbatax  )  nell’unica cala che non si vedeva dalle due torri di Arbatax ,  e abbiamo figu morisca  per indicare impropriamente in sardo il Maurus Saurion che  si chiama impropriamente  ficodindia .

Ma altri nomi  oltre a quello di Arridela ( sardo  Arridelu ) abbiamo ad indicare  arbusti sacri  ,e quello di Arridela  era sacro ad Arianna ed Arridela era un altro nome di Arianna del mito di Minosse  . Abbiamo il nome di  Murdegu  ( latino mordicus ) da  Marduk  dio sumer della vegetazione  e del rinnovamento e  Murta (  mirto ,sardo sa Murta ) dal dio babilonese  Ni-murta , dio araldo degli dei  .

Ma altri e ancora più importanti nomi greci abbiamo  che indicano  nomi della Mitologia Greca  nei toponimi della Sardegna ,  e il radicamento di questa  mitologia .

Questi sono il Monte Id(ol)a  (Arzana , dove c’è anche Genna Arridelu  ) e Monte Idu   ( Teulada ) ,  per Monte Ida  Olimpo dei Cretesi, come Potzu Idu degli dei  ;  Corongiu e Coroddis ( Cagliari e Lanusei  )  per Atena Koronidis  o Coronata  e  abbiamo Corosa   ( Lanusei ) ; Selène  e Monte Nulai per la Dea Lunare ( Monte  Lunaris  , Lanusei  ,e Selène  nome della dea Luna);   poi ci sono Monte Astili   ( Lanusei , Astilo per  selvaggio , centauro della Mitologia  Greca ), Genna Silàna  ( Baunei- Urzullei  ,  per Sileno , satiro  della Mitologia  ) ,Silanus ( idem ) , Chironi  ( cognome , per il  Re  dei centauri della Mitologia Greca  ) .

Abbiamo il  Re  Miceneo  Tideo della Mitologia  , in Arcu ‘e Tidu  ( Burcei ) e Archu ‘e Tithu  (Orgosolo ) , e in Tidori  , uccello del Re Tideo , e in Tidili , seggia  reale   del Re  Tideo .  Così  ci sono pure  i riferimenti al Re  Gadiro ( Re di Atlantide citato da Platone  )  in  Gadira    ( o  cadira sardo per  seggia reale del Re Gadiro  ).

Poi abbiamo altri nomi  greci  di luoghi in  Nuraghe  S’Ena ‘e Thomes   di Dorgali   ( Sorgente degli orti , nuragici  ), Logomache   di Fonni  ( Logomachia ? Parlamento  Nuragico –Miceneo   ) , Laconi  per Lacedemoni  ( Lacent – mones   per  Facce Lucenti ,  come gli  Etruschi  si chiamavano  Lucumoni per Lux -mones , Facce di Luce da  Lux ), Tirso per Forza o Bastone   e Plata-mona  per Faccia Piatta  ( spiaggia di Sassari ) . Per i  nomi di cose o animali   abbiamo Potamincorras   ( Lumache , da Potamin –corras  per corna d’acqua , come Meso –potamia  sta per in mezzo alle acque ). Nomi greci sono ancora Iskidion per spiedo (sardo Ischidioni  a Cagliari- citta'  dei Micenei ) e  Lekhythos per portaprofumi da cui il Sardo   Likittau o Allikidiu (a  Cagliari e Lanusei ).

Il nome Nur  per città, come Uras  e Uri in  Sardegna  ( da Ur  dei Sumeri ,  come prima grande città , e  poi col significato   generico di città come in greco Polis  o Neapolis  )   è distribuito in tutto l’arco della migrazione indoeuropea  dal Lago Baikal  ( Baiko-Nur  ) alla Germania  (  con Nur-nberg  per Nori -nberga  come Nora ,  Nurri o  Nurra in Sardegna , e Nuer - Burgring, col significato letterale di Citta' Borgo) .

 Per Nuraghe  abbiamo  Uruk  nasalizzato  ( altra città Sumera  ) , con i nomi di Nuraki  e S’Uraki di S. Vero Milis   ,e poi col  latino Nuragus , ad indicare l’intero villaggio o città ,  città che poi recentemente hanno  preso i nomi di  Villa – Grande  o Villa-sor  o Villa-simius  al posto di Nur con Villa   e per lo stesso significato di città  . C’è poi  Cuccuru , che è un anagramma di Uruk  ( Kuk–ur  e Ur–uk ) , che è rimasto nome generico  di  luogo ( Cuccuru Longu  o Piss’e Cuccuru , Lanusei  ).

Abbiamo altre città con  significato  simile tra loro  con   Girasole ( Giru-suli   come Geru –salemme o città del Sole o Sole-minis per lo stesso significato  e Geru o Giru come Nur di Ur   ).

Barumini  ( da Baru- minoi ( Gr) o città del Re  e do- Minus  come Minosse , con Baru  dal Gi -Baru di Ur  per  Monumento o Reggia - di Minosse - Re di Sardegna ).

Abbiamo così tutti i riferimenti alla cultura  e alla mitologia greco- micenea   con accenni di  elementi  minoici, quali il Monte Ida   Olimpo  dei Cretesi , Arridela  Arianna ,  e  a Minosse per  Baru-minois ( o Minoi in greco , Città del Re -Minosse  ) , perché i Micenei occuparono Creta e il Regno di Minosse  e quindi le culture si fusero ( latino do-Minus  da Minosse ) .

Abbiamo ancora nomi che riportano alla Mitologia greca  con  la parola sarda  circinai  in uso per tagliare in cerchio,      da Circino , nome di Dedalo o Talo che è altro suo nome  e che i Classici indicano venuto in Sardegna con Iolao e autore delle meravigliose costruzioni che si possono ammirare nell’Isola  che vengono chiamate costruzioni dedaliche. Ad esso è attribuita la scoperta del compasso  ( Cerchio o Circino , nome dato a  Dedalo per questo , da cui circinai  in Sardo  ) e la conseguente invenzione della  sega circolare , che aveva dato un importante contributo per facilitare la costruzione di navi ai Minoici e poi ai Micenei ( anche i Nuraghi sono tutti costruzioni circolari  ).

I Sardi sono stati sempre  all’interno di  Stati  e Imperi  enormi  che spaziavano dalle Colonne d’Ercole alla Mesopotamia a alla  Persia e i nomi  vengono da queste realtà  anche lontane , come  i manufatti ,  ma connesse in un unico impero   con forti comunicazioni e commerci , sia coi Micenei , che  con  i  Fenici  parte dell’impero  mesopotamico,  e con Alessandro Magno con  cui i Sardi Micenei si ritrovarono come Micenei e inviarono una ambasceria a Babilonia  che i biografi di Alessandro Magno hanno registrato dal  Re di Sardegna .

Dopo , con l’Impero Romano un nuovo enorme impero  accomunava i Sardi ,  e i nomi romani della Sardegna  come Alghero ( Algarius , luogo di alghe  ) si ritrovano in altre parti dell’Impero  ( Algeri ) o più lontano  con   Algecira  per Cadice Spagna  ( da Alghesarius  ) e Al- Jazira , sempre dal latino Alghesarius , per la  Mesopotamia  o Iraqi , che derivava da  Uruk per luogo di pregio , come città .

Con i Romani , in Sardegna  i nomi  delle persone e dei luoghi sono stati dati  con la caratteristica della attività personali ( cognomi- professioni per agricoltura , industria e servizi  ) o con  la caratteristica dei luoghi  ( Perdedu , Coccodu ,  Flumini ,etc ) e ciò  anche negli altri luoghi dell’Impero  per cui corrispondono  , solo che in Sardegna questi nomi derivati dal Latino sono rimasti di più e più organicamente perché l’ Isola è  scampata a più pesanti influenze  e quindi si presta a dare  traccia dei nomi latini anche per le altre lingue  perché si conserva l’intero linguaggio  e non solo riferimenti che  in altre lingue non hanno  significato  e in Sardo  ce l’hanno   . 

 

                                                                                                       Marcello Pili

 

 

Allegato : Strada Romana : Sardegna centrale . Foto di Marcello Pili  

 

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