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Tommaso
Ph 346 02 04 227
Tommaso.Gastaldi@gmail.com
Concorsopoli Universitaria
In un sistema giusto tutti sono garantiti. Chi, ad un certo punto della sua vita, sia eventualmente ancora relativamente "carente" (rispetto agli obiettivi che si prefigge) e' cosi' spinto ad impegnarsi di più per "innalzare" il proprio livello. Si ha cosi' la possibilità di stabilire una scala certa di valori, e dare una direzione alla propria vita, in senso iniziatico, come perseguimento di obiettivi meritori.
In un sistema ingiusto, invece, da una parte, chi "vince" brigando non ha alcuna vera soddisfazione, mentre, dall'altra, chi perde opera strenuamente per ripristinare i propri diritti o danneggiare chi lo ha defraudato. E, in questa inane lotta, tutto il sistema collassa, perche' nessuno fa' quel che sarebbe utile per il sistema stesso.
Datemi retta. Fare le cose per bene, alla lunga, conviene a tutti.
E
più in alto siete, maggiormente stabilite per voi stessi regole di integrita',
proporzionali al (quadrato del) la vostra responsabilità istituzionale:
Questa e' la mia semplice formula per un sistema migliore (naturalmente, in pratica, ci vogliono buone regole, anche).
Grazie a tutti per il sostegno.
I primi
effetti di Concorsopoli cominciano a manifestarsi:
Grazie ai moltissimi che mi hanno contattato personalmente e, per l'interesse, a :
Rai 3 (Riccardo Iacona, Marco Donadio)
Il Giornale (Guido
Mattioni)
Repubblica (Giuliano Foschini)
Radio24 (Elisabetta
Fusconi)
...
"Concorso pilotato, cattedra su misura a
Roma" di Guido Mattioni - lunedì 16 aprile
2007
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=171259
(articolo a tutta pagina, Interni, con richiamo in prima pagina). Per
commenti al Direttore: http://cam70.sta.uniroma1.it/segreteria@ilgiornale.it
Prossimamente su RAI 3 (W L'ITALIA) dal grande Riccardo.
"Demagogia della serietà" o genuino interesse verso un sistema giusto ?
Dal Prof. Lorenzo Fattorini: uno dei Commissari del Concorso.
1.
da: Lorenzo Fattorini
a: Tommaso Gastaldi
oggetto Re: Grazie :)
proveniente da unisi.it
Se ti può interessare, quando gli atti del
concorso saranno pubblicati in rete scriverò una lettera a Repubblica
semplicemente con la cronaca dei fatti. A presto. Lorenzo
2.
da: Lorenzo Fattorini
oggetto Re: Grazie :)
proveniente da unisi.it
Ho mandato una lettera a Repubblica circa lo
svolgimento del concorso. Purtroppo sono ormai passati quattro giorni e non è
stata ancora pubblicata. Saluti. Lorenzo
Articoli simili:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Università ,%20i%20concorsi%20truccati/1307727
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/La-mafia-dei-baroni/1481927//0
http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/scuola_e_universita/famibari/famibari/famibari.html
http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=378
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=170088
http://www.cipur.it/Tribunasuiconcorsi/tribunasuiconcorsi.htm
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=17254&b=1&st=&p=&f=30&#entry
http://infounime.unime.it/uni/rstampa_05/giornali/la_repubblica/mar_05/ven_04/concorso.htm
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/univ/CORRUZIONE.htm#_Toc159234780
http://www.parlamentando.com/?p=5970
Citazioni e presenze:
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=308220
http://www.ilsensodellamisura.com/2007/01/universit_parti.html
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=307882
http://www.beppegrillo.it/2007/02/i_tifosi_illust.html
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1636
http://www.sivelp.it/pagine.asp?id=290
http://www.movimentoperilmerito.it/rassegna_stampa.asp
http://www.radicali.it/view.php?id=91912
http://sdcbari.forumfree.net/?t=13804046&view=getlastpost
http://11111.splinder.com/archive/2007-03
Velocità apprezzabile (http://reclutamento.murst.it/vincitori.html)
:
Un grazie anche ai membri del gruppo di it.lavoro.informatica per il loro
supporto e simpatia, che ha grande valore per me in quanto espressa da menti
libere e di acuta capacità di giudizio, affilate da anni di soprusi e
sopravvivenza in un mercato difficilissimo:
http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/826b3e7fc71d0007/f2a2bc7e73fcbdc7?hl=it#f2a2bc7e73fcbdc7
http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/435fcf4b8e284026/8899e2064b8b3ca6?hl=it#8899e2064b8b3ca6
Blog Moderato: se desiderate inviare graditi messaggi che
appaiano su questa pagina inviatemeli direttamente: Tommaso.Gastaldi@gmail.com
Appariranno
qui di seguito.
______________________________________________________________________________
In bocca al lupo , tu lo sai che il posto non te lo danno
lo stesso
anche se li indagano tutti ma lo stesso hai fatto la cosa più
giusta.
in bocca al lupo
Da: felice_pago <felice_p...@yahoo.it>
______________________________________________________________________________
_______________________________________________
Professore
Associato presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", afferente al
Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate (DSPSA).
Laureato "cum laude" in Scienze Statistiche e vincitore di diverse borse di
studio del CNR, ha passato periodi di studio e ricerca presso la University of
North Carolina at Chapel Hill, Purdue University e UNL, sotto la guida di
eminenti studiosi del settore quali: N. Lloyd Johnson e S.S.Gupta. Autore di
numerosi contributi su giornali scientifici internazionali quali: Journal of
Statistical Planning and Inference, Sankhya, Computational Statistics and Data
Analysis, Journal of Fuzzy Sets and Systems, IEEE Transactions on Reliability,
Communications in Statistics, Metron, Statistics and Probability Letters, JMVA,
ha dato significativi apporti alla metodologia dell'inferenza statistica ed è
attivo referee per svariate riviste internazionali, incluso Mathematical
Reviews. Attualmente è Professore Associato presso la Facoltà di Scienze
Statistiche all'Università "Sapienza" di Roma e Responsabile del progetto di
ricerca "Analisi statistiche multivariate per "fuzzy" data. Da diversi anni
tiene i corsi di:
email:
tommaso.gastaldi@gmail.com
mailto:tommaso.gastaldi@uniroma1.it
Ph:
+39 346 02 04
227 - 06 4073618 - 0649910494

I host here also some pointers to interesting public material.
1. Science and Business journal.
This is a little project of mine.
I had it running for a few years. The journal was successful and highly
regarded, however, since a commercial task force was never developed, after a
few years I and the volunteers who helped me began to feel that there were too
much work which we had to do all by ourselves. So I put it in "stand by", also
because I am too curious to discover new things. Anyway, if anyone likes the
idea and is willing to resume it, either as a paper journal or as a webzine,
just let me know. I would like to see it continue.
http://cam70.sta.uniroma1.it/ScienceAndBusiness/
2. Free Reporting software.
This is a good tool which I started as
an educational project. It allows to make professional-looking reports and even
to publish them in an interactive way, allowing drill down and roll up. The
project has eventually grown up into a business, but here we still provide the
initial core of the application which remains free for personal use and
can be useful to consultants or anyone who needs to create reports.
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeUniversal/
Some related documentation is here: http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeDocumentation/
There is also an open source product which allows publishing interactively on
the web the reports created by DataTime. It can be found here:
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeReportPortal/

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Concorsopoli:
verso il rinnovamento per l'Università e la Sanità
La mia guerra contro
Concorsopoli è iniziata a seguito di alcune denunce per trucchi sui concorsi
(circa 120 pagg. tra denunce e allegati per concorsi che vanno da Roma a Bari,
passando per Napoli), su concorsi nei quali sono stato coinvolto.
Chiaramente, da buon statistico-matematico, una volta "acquisite"
mentalmente le vicende personali (e lasciata la parte di rilevanza penale alla
cura dei Magistrati), ho presto fatto tesoro dei fatti contingenti,
generalizzando la problematica e proponendomi di supportare in prima persona un
vasto movimento di riforma dell'Università e della Sanità, che in essa affonda
le sue radici. Il consenso su queste istanze, che sono assolutamente centrali
per il nostro paese, è amplissimo come potrete constatare leggendo il seguito.
Molti settori della società e dell'economia italiana risentono di problemi del
genere: dequalificazione del merito e mancanza di un metodo e un criterio
sistematico per affrontare i problemi politici.
Grazie ai moltissimi che mi hanno contattato personalmente e, per l'interesse, a :
Rai 2 -Anno Zero (Michele
Santoro)
Rai 3 - W L'Italia (Riccardo Iacona, Marco Donadio)
Il Giornale
(Guido Mattioni)
Repubblica (Giuliano Foschini)
Radio24 (Alessandro Milan,
Elisabetta Fusconi)
Messaggero (Anna Maria Sersale)
L'occasione:
Il Messaggero:
http://www.ilmessaggero.it
http://www.ilmessaggero.it/index.php?data=20070426&ps=0&vis=G
<< Concorsopoli ha dimensioni ben più ampie di quello che si potesse immaginare. Nel chiostro della facoltà di Economia, in uno splendido palazzo medievale, intervistiamo un professore che, chiamato a fare il commissario, non si è fatto trascinare dalla corrente. E’ Lorenzo Fattorini, ordinario di Statistica. In lontananza c’è un drappello di studenti che si prepara agli esami. «Beh osserva il professore mi sono trovato di fronte a una palese ingiustizia e ho votato contro la nomina del vincitore. Le sue qualità scientifiche erano molto discutibili, si trattava di una donna, aveva pubblicato un solo articolo, su una rivista italiana, nel lontanissimo 1989. Una cosa ridicola, da ridere. Gli altri tre concorrenti, invece, avevano pubblicazioni internazionali e impact factor elevati. Ma non c’è stato niente da fare, sono rimasto isolato, in minoranza». E’ accaduto il 19 gennaio di quest’anno, il professore senese faceva parte di una commissione in un concorso bandito dalla Sapienza di Roma. Uno dei bocciati, un docente associato di Statistica, ha sporto denuncia. Si chiama Tommaso Gastaldi, se l’è presa con il sistema ingiusto e la mancanza di una “scala certa di valori”. [...] E sono sotto inchiesta professori delle università di Roma, Napoli, Padova e Chieti. Una cosa è certa. L’Università italiana ha bisogno di svincolarsi dal potere feudale dei “baroni”. Ha bisogno di abbattere vecchie e nuove corporazioni. Ha bisogno di dare spazio al merito e restituire prestigio alle sue istituzioni. Anche perchè lo sviluppo del Paese, la competitività, l’innovazione e la ricerca dipendono proprio dagli atenei. >>
Il Giornale: "Concorso pilotato, cattedra
su misura a Roma" di Guido Mattioni - lunedì 16 aprile
2007
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=171259
(articolo a tutta pagina, Interni, con richiamo in prima
pagina).
<< Roma - La mattina del 12 aprile 2006, il professor Tommaso Gastaldi, docente di seconda fascia in Scienze statistiche all’università romana La Sapienza, era uscito di casa con passo particolarmente deciso. Dopo un caffè al bar, aveva imbucato due lettere assolutamente identiche nel contenuto, ma non negli indirizzi [...] chiede l’avvio di un’indagine per abuso d’ufficio, interesse privato in atti di ufficio e falso ideologico, chiama in causa cinque persone. Tre sono altrettanti membri (su cinque) della Commissione d’esame: Alfredo Rizzi, docente di statistica alla Sapienza; Tonino Sclocco, direttore del Dipartimento metodi quantitativi dell’università D’Annunzio di Chieti-Pescara; e Roberta Siciliano, docente presso la Federico II di Napoli. Gli altri due sono il preside di sociologia alla Sapienza, Luciano Benadusi, e la vincitrice Mary Fraire. A proposito di quest’ultima, gli altri due componenti di Commissione, i professori Giancarlo Diana e Lorenzo Fattorini, hanno preteso che fosse messa a verbale sia la loro valutazione comparativa assolutamente negativa, sia il fatto che, a loro avviso, la Fraire non poteva nemmeno «essere presa in considerazione ai fini della presente valutazione comparativa». Detto altrimenti: non avrebbe avuto titoli e requisiti minimi per partecipare al concorso. Doverosa precisazione, la loro, dato che dimenticarsi dei parametri fissati dalla legge non è ammesso; e dimenticarsene consapevolmente, magari per interesse personale e/o economico, si potrebbe configurare come dolo. [...] >>
Concorsopoli
a "Anno Zero":
Michele Santoro a
"Anno Zero" http://www.annozero.rai.it/annozero/default.htm
(Puntate > "Baroni si nasce") RAI2



Alcuni
commenti:
http://groups.google.com/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/25fb15b569714166/809942a91ffe21b1?q=gastaldi&rnum=1#809942a91ffe21b1
Alcuni considerazioni flash dopo la trasmissione
a) Il punto non e' mettere in difficolta' il Ministro o
supportare i suoi denigratori politici.
Nessuno
pretende che il Ministro conosca nei minimi dettagli i meccanismi universitari.
Cio' che noi rispettosamente pretendiamo e' che egli
faccia suoi, all'interno di un dialogo
costruttivo con
le persone che "respirano" l'ambiente universitario, i contributi che gli
consentano di aggiustare il tiro rispetto alle situazioni correnti.
Attenzione a non fraintendere, non sono assolutamente un fautore
delle "responsabilità diffusa" o di una visione in cui le decisioni
debbano essere "assembleari". Al contrario per ogni decisione deve
esserci uno ed un solo decisore univoco e responsabile - che paga in prima
persona
se le cose non funzionano - tuttavia egli
deve essere aperto a valutare i contributi esterni e prenderli in considerazione
al fine di formulare
la migliore soluzione
possibile.
Mischiare le "ricongiunzioni familiari" in genere
con la problematica concorsuale e del sistema universitario,
seppure abbia senso nell'ambito di una trasmissione i cui temi si
estendono più in generale anche all'etica e la morale,
puo' pero' essere in parte fuorviante rispetto alla possibilita' di
risolvere la seconda problematica., e quindi e' un allargamento
al momento anticipato (un problema alla volta!).
Infatti, esse impattano a livelli diversi: la prima riguarda maggiormente
l'etica politica e ci potremmo forse anche tranquillamente
permettere il fenomeno, anche se altamente diseducativo, che
comunque e' per molti versi una espressione della politica stessa.
Nell'universita' e nella Sanita' il fenomeno e', invece,
un cancro micidiale che deve essere
eradicato con
decisione per il bene di tutti. E il problema e' in realta' per molti versi
tecnico.
Non serve nemmeno stare li a discutere sul
fenomeno del solo nepotismo. I fenomeni si generano
se vi
e' la possibilità tecnica (legge di murphy).
Quindi cerchiamo di avere la lucidita' di tenere separati i discorsi.
E' ovvio che vi sono preminenti istanze morali:
Integrita e Responsabilita'. Vanno
benissimo e siamo ovviamente tutti d'accordo sui principi.
Tuttavia ci voglio in ogni caso le
regole. Principi senza regole servono a poco.
Regole che esprimono principi sono necessarie. Quindi, forti dei
principi,
mettiamoci a tavolino per analizzare il
problema ed eliminare gli anelli
deboli che
consentono deroghe ai principi stessi .
b) Inoltre non lasciamo che improbabili utopie circa
l'importazione del sistema americano
diano ai politici
un alibi per non concludere nulla.
c) All'opposto, non lasciamo che tentino di reinventare la ruota con
nuove assurde regole
semplicemente perche' adesso si
deve alternare chi si giova del malcostume. Ripeto quelle
logiche
pseudopolitiche si lascino pure, se proprio si
vuole, per molte altre istituzioni.
Ma nell'universita' e nella Sanita NO. Questo e' il
motore e il cuore del paese e non conviene veramente
a
nessuno buttarci dentro benzina scadente o avariata.
Occorre identificare esattamente le criticita' delle attuali
regole e concentrarsi con focus serio e metodico
sui punti nodali dei
diversi problemi al fine di risolverli puntualmente per il beneficio complessivo
della società.
2. Piano di rinnovamento : Integrità / Responsabilità
Prendiamo atto del seguente dato di fatto:
- Il Ministro Mussi e' un uomo politico.
- La
politica' si fa' interprete di istanze sulle quali vi e'
consenso.
- La maggior parte di noi sostiene questa istanza di
rinnovamento dell'universita' e le "mele marce" sono una minoranza, ma fanno
danni enormi condizionando pesantemente il sistema.
- Inoltre,
per quanto concerne gli aspetti della sanita' che pure spesso fanno capo a
università, l'istanza si allarga a dismisura e coinvolge tutti gli strati della
popolazione.
- Universita e Sanita' ben funzionanti sono un
interesse di tutti.
Preso atto di cio', Vi invito ad un coordinamento e
focalizzazione di tutte le forze delle persone di buona volonta' per portare
avanti queste istanze in modo tecnico, puntuale, metodico e deciso.
Sempre con appassionata razionalità.
Sembra che i media di ogni colore sostengano come non mai questa
battaglia
di civilta'. Quindi "cavalchiamo la tigre" e aiutiamo
il Ministro (chiunque esso sia) a fare bene.
Io ringrazio veramente di cuore Michele Santoro (Rai2) e
Riccardo Iacona (Rai3) per aver
messo a disposizione se stessi
e le enormi possibilità che hanno per sostenere cosi
efficacemente
questa esigenza di rinnovamento, portata cosi'
prepotentemente all'attenzione di tutti.
Cosi' come ringrazio i
giornali e le radio piu' battagliere come il "Messaggero" (Sersale),
"Il Giornale" (Mattioni), Radio 24 (Milan), e tutti quelli che
verranno - al di la' delle idee
preconcette o condizionamenti
politici che li possono caratterizzare.
Vi anticipo che ho ricevuto altri inviti a esporre questo tipo
di problematiche su altri importanti
canali di comunicazione.
Quindi tenete presente che ci sono anche molti potenti
che operano come forze del bene.
Ho la percezione netta che si sta creando un fronte assai vasto
nelle nostre universita / policlinici etc.
e in generale nella
società: siamo un numero enorme (solo la "Sapienza" è la piu' grande universita'
d'Europa con oltre 400.000 studenti e 5.000 docenti)
Una volta capito che di un sistema giusto si giovano sempre tutti e
anche il sistema,
mentre da un sistema corrotto traggono relativo
giovamento solo pochi, a detrimento del sistema,
si
comprende l'appoggio dei potenti di buona volonta' nel sostenere una istanza di
rinnovamento.
Ma, soprattutto, teniamo presente che le forze
elementari che possono veramente condizionare le decisioni, da cui in
definitiva dipende il buono o cattivo funzionamento di componenti
fondamentali
del sistema, sono proprio le nostre volontà
congiunte, opportunamente convogliate ed esternalizzate ai livelli ove possono
supportare efficacemente le decisioni.
Non enfatizziamo gli aspetti di autocommiserazione, rinuncia dei giovani,
rassegnazione o di fuga dei cervelli. Tali atteggiamenti passivi non sono
proficui.
Semmai, chi se ne deve andare sono coloro che utilizzano
sistematicamente risorse pubbliche per fini privati .
Mi raccomando fatemi sempre conoscere i Vs punti di vista,
idee, critiche costruttive anche
magari relativamente a quanto
sopra espresso sinteticamente. Io non credo molto nelle rivoluzioni imposte
dall'alto,
perche' spesso strumentali a sostituire una
disfunzione con un'altra: e' generalmente piu' utile un processo
di continuo miglioramento, anche massivo. se necessario, che a
partire da concrete istanze le
risolva via via focalizzando in
una azione sempre piu' efficace e con risultati e miglioramenti
misurabili oggettivamente.


Prossimamente su RAI 3 (W L'ITALIA) da
Riccardo Iacona a W L'italia:
http://www.media.rai.it
La causa di tutti i mali: Come si "accomoda" un concorso
Scommetto che a molti di voi, come a me, e mai capitato di avere qualche
problema (o addirittura tragedia) perche' un medico ha sbagliato una diagnosi.
Ma avete mai pensato come avvengono le selezioni dei Professori?
Adesso
vi spiego la tecnica standard di "accomodamento" di un concorso universitario.
Attenzione, innazitutto non si parla mai di concorsi "truccati", ma si dice
"accomodati" o "aggiustati" (ad justum): cominciate a respirare un po' di aria
universitaria!
Sono 3 punti fondamentali:
1 - Livellamento a priori dei candidati (fatto a livello di
bando)
2 - "Influenza" nella costituzione della Commissione (detta
"ammuina")
3 - Giudizi plausibili a tutti e voto "come concordato", anche
all'incontrario
Adesso ve li spiego punto punto. Mettiamo che io sia ad esempio il Rettore di
una Università qualunque (potete pensare a Bari, così prendiamo un esempio
irrealistico) e immaginiamo che voglia mettere in cattedra mio figlio. Poverino
non trova lavoro, un posto da Professore Ordinario potrebbe
aiutare...
Innanzitutto ci vuole un bel bando per una Valutazione
Comparativa (anche detto, per chi non è addentro, "Concorso").
Iniziamo allora col mettere nel bando un profilo didattico che rispecchi
sufficientemente bene le caratteristiche del mio figliolo, in modo tale da
spianare la strada ai fini della "chiamata" una volta che egli sia stato
dichiarato "idoneo" (termine che indica il "Vincitore") dalla
Commissione. Chiaramente il profilo è sufficientemente generale da essere
compatibile con molti potenziali candidati, ma ciò non è ovviamente un problema,
anzi.
E' cruciale che il bando preveda un limite superiore (con
evidente incentivo alla ricerca!) alle pubblicazioni presentate in modo tale che
sia possibile "livellare" tutti i concorrenti e poter dire che tutti hanno
presentato le pubblicazioni richieste (v. intervista di Riccardo Iacona al
Rettore del Politecnico di Torino) e sono dunque, almeno superficialmente,
comparabili.
Infatti il trucco sta poi nel far costituire una
Commissione "compiacente" che, approfittando della presunta
insindacabilità, valuti a propria discrezione i titoli presentati, trascurando
eventualmente sia la qualità sia la sostanza dei curricula dei
candidati. Chiaramente, precedentemente avro' istruito mio figlio di preparare
una decina di "taglia incolla" da Internet pubblicati poi in proprio presso il
Dipartimento oppure inviati ad un qualsiasi convegno, ove non c'e' nessun
controllo sui contenuti ("referaggio").
A questo punto si deve fare la Commissione. Allora designo come membro interno e Presidente della Commissione un mio amico, possibilmente messo in cattedra con gli stessi sistemi e gli dico di "guidare" opportunamente la formazione della Commissione. Benissimo. Lui si mette subito al lavoro, una telefonata all'amico a Napoli, un'altra all'amico a Roma e un'altra all'amico a Pescara e il gioco è fatto: - Caro potresti dire ai tuoi di votare compatti per ... ? Grazie Carissimo. Tanto per essere strafare, inviamo anche una bella pioggia di email per chiedere il voto per i ns commissari di fiducia. Hai visto mai che si raccatta anche qualche voto erratico. Tanto invitare al voto non è reato? Vero? Specialmente se fatto dal Presidente della Commissione.
Per chi non sapesse di che parlo, ecco alcuni esempi, assolutamenti reali, di
centinaia che ho nella mia mail box:
------------------------------
From: Luigi Salmaso
[salmaso@gest.unipd.it]
Sent: lunedì 5 marzo 2007 21.57
To: luigi.salmaso@unipd.it
Subject: Concorso SECS S01 - Fac. Ingegneria
PD
Importance: High
Caro Collega,
con la presente ti ricordo, come già segnalato dal Commissario interno Prof. F. Pesarin, che con riferimento alla valutazione comparativa ad un posto di ricercatore per il settore SECS S01 Statistica, bandita dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università di Padova ha dato cortese disponibilità a partecipare alla Commissione di concorso in qualità di Professore Associato il Prof. Diego ZAPPA (Univ. Cattolica - Milano) e in qualità di Ricercatore il Dott. Giuliano GALIMBERTI (Università di Bologna).
Ti sarei grato se potessi sostenere la loro candidatura nella sessione di voto iniziata in data odiera e che si concluderà il 14 Marzo p.v.
Cordialmente,
Luigi Salmaso
prof. Luigi Salmaso
Dipartimento
di Tecnica e Gestione dei sistemi industriali Università di Padova Stradella San
Nicola, 3 36100 Vicenza
------------------------------
From: Mario Montinaro
[Montinaro@econ.unito.it]
Sent: mercoledì 4 ottobre 2006 17.32
To:
destinatari-ignoti:
Subject: Procedura di valutazione
comparativa
Caro collega,
la Facoltà di Economia dell'Università di Torino ha indetto per la seconda sessione 2006 una procedura di valutazione comparativa per un posto di Professore di seconda fascia. Hanno dato la disponibilità a far parte della commissione i colleghi P. Muliere, A. C. Monti, S. Bologna e D. Zappa. In qualità di membro interno avrei molto piacere che i suddetti colleghi potessero far parte della commissione e quindi ti sarei molto grato se potessi sostenere la candidatura di Salvatore Bologna.
Colgo l'occasione per ricordarti che si voterà nei giorni da lunedì 16 ottobre a giovedì 26 ottobre.
Certo della tua comprensione e sensibilità, ti saluto cordialmente
Mario Montinaro
------------------------------
From: Anna Clara Monti
[acmonti@unisannio.it ]
Sent: giovedì 22 giugno 2006
12.36
To: acmonti@unisannio.it
Subject: Votazioni I sessione
2006
Caro Collega,
a partire da lunedì 26 giugno fino a mercoledì 5 luglio 2006 si terranno le votazioni per la formazione delle commissioni giudicatrici della I sessione 2006 relative alle procedure di valutazione comparativa. La FACOLTA' di ECONOMIA dell'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO ha bandito un posto di ricercatore per il settore SECS-S/01, per il quale sono stata designata membro interno. I colleghi Antonella Capitanio e Nicola Loperfido hanno cortesemente dato la loro disponibilità a fare parte della Commissione.
Ti sarei grata se vorrai sostenere la candidatura di
Antonella CAPITANIO
Ti ringrazio anticipatamente e ti invio i miei più cordiali saluti.
Anna Clara Monti.
------------------------------
From: glm [glm@stat.unipg.it]
Sent: martedì 13 febbraio 2007 14.47
To:
Gianfranco Galmacci
Subject: Utilizzo del Forum SIS
Ai colleghi che utilizzano il forum SIS
Desidero informare quanti avessero
aderito solo recentemente al forum SIS che alcuni anni fa concordammo di non
usare questo canale per comunicare le disponibilita' dei colleghi a far parte di
commissioni di concorso.
Questo orientamento, peraltro, rispecchiava il
punto di vista Consiglio Direttivo della SIS.
Da allora, per questo tipo di informazioni, si e' proceduto ad inviare messaggi u tilizzando elenchi di indirizzi dei soli colleghi direttamente interessati a tali informazioni.
Grato per l'attenzione,
cordiali saluti
Gianfranco
Galmacci
--
+-----------------------------
Gianfranco Galmacci
Dipartimento di Economia, Finanza e Statistica -
Universita' degli Studi Casella Postale 1315/Succ.1 - 06123 PERUGIA
(ITALY)
Tel. +39 - 075 585 5228
FAX +39 - 075 585 5950
E-mail: gianfranco.galmacci@stat.unipg
+-----------------------------
Come vedete anche il Prof. Galmacci si lamenta dello spamming (invio
massivo indiscriminato di posta elettronica) sul Forum SIS (Società Italiana di
Statistica: la più autorevole organizzazione degli Statistici italiani).
Naturalmente basta procacciarsi altri 2 membri. Infatti sono 5
Commissari e, col presidente amico 1+ 2 fà 3 commissari, che sono la
"maggioranza" (viva la la Democrazia!), e il concorso è deciso. Notare come
bastino pochissimi voti per entrare in Commissione, anche una decina o molto
meno possono bastare.
Ok. Una volta che sia stata votata la Commissione il più è fatto. Il resto è
una passeggiata. Si scrivono giudizi moderatamente positivi per tutti: sono
tutti bravi. Poi infine si vota.
Nel peggiore dei casi si ha 3 a 2. E il
figliolo si è guadaganto la sudata cattedra. Che fatica! Che stress! Certo che
fare ricerca è proprio dura!
Adesso una bella presa di servizio e parte lo stipendio. Tanto pagate Voi.
"Demagogia della serietà" o genuino interesse verso un buon sistema ?
Credo che al fine di evitare facili strumentalizzazioni sia da destra che
da sinistra o centro, potrebbe essere utile focalizzare sui contenuti e farsi
sostenitori di proposte ben precise per un buon sistema.
Da una parte,
di fronte a continui episodi di truffe concorsuali, ci verrebbe voglia di
metterci li da buoni italiani a creare un bel set di regole "antifurbetti".
Essendo un paese dove persone creative non mancano, questa attivita' ci
sarebbe abbastanza congeniale. Rimane il problema che, cosi' come per ogni
software si trova sempre la corrispondente versione "crackata", ad ogni regola
"antifurbo" corrisponde uno stratagemma. Da articoli che ho letto sui giornali
parrebbe che il Ministro stesso sia orientato in questa direzione. Ma
attenzione, non ci sarebbe bisogno di fare rivoluzioni copernicane.
Come è possibile evitare le truffe concorsuali? Nuove
regole
Impedire gli abusi sarebbe piuttosto semplice, anche,
volendo, con lievi modifiche dell'attuale legge. Come si comprende bene dalla
mia precedente spiegazione della tecnica di "accomodamento", la ricetta per
evitare le truffe potrebbe essere semplice e la capirebbe anche un bambino di 4
anni. Ecco 3 punti cruciali:
- 1 Definizione del concetto di "pubblicazione" e criteri certi di valutazione (possibilmente con una supervisione di un organismo esterno, specie in presenza di "relazioni di minoranza"): la scandalosa possibilità di limitare superiormente il numero delle pubblicazioni, potrebbe anche essere mantenuta (magari indicando delle soglie minime di buon senso, come ad esempio 10, 20, 30 "indexati" per le tre fasce: ricercatore, associato, ordinario) purche' si indichino criteri certi e stringenti per la valutazione del curriculum scientifico dei candidati e si definisca la pubblicazione scientifica come un contributo pubblicato su rivista internazionale a seguito di un processo di "referaggio" (vaglio incrociato di studiosi del settore) da parte della Comunita' Scientifica Internazionale. Altri "deliri" cartacei non possono essere assolutamente considerati pubblicazioni.
Ad onor del vero, si deve riconoscere che questa seconda parte è parzialmente
gia' abbozzata nell'attuale legge, anche se in modo non univoco, che si presta
ad abusi:
http://www.miur.it/0006Menu_C
Art 4
Comma 3 dice: 3. Per i fini di cui al comma 2 la commissione
fa' anche ricorso, ove possibile, a
parametri riconosciuti in ambito scientifico
internazionale.
Art 6. Il bando può inoltre prevedere limitazioni al
numero di pubblicazioni scientifiche da presentare, a scelta del candidato, per
la partecipazione a ciascuna procedura. L' inosservanza del limite comporta l'
esclusione del candidato dalla procedura. La limitazione non deve comunque impedire l'adeguata
valutazione dei
candidati.
Tuttavia viene quasi sistematicamente disattesa, approfittando della presunta insindacabilità delle Commissioni di concorso.
- 2 sorteggio (estrazione casuale "vera") dei Commissari in un
insieme di studiosi scientificamente attivi (ad esempio, almeno 1 pubblicazione
negli ultimi 2 anni)
Una estrazione veramente
casuale (vera, non come quella degli arbitri di calcio) dei Commissari
limiterebbe la possibilità alle "bande" o network di organizzarsi. E comunque
limiterebbe molto il fenomeno.
Il profilo scientifico/didattico del candidato, siccome la legge stessa prescrive che non puo' influenzare la valutazione, potrebbe anche essere rimosso del tutto dal bando. Le Facolta' che vorranno chiamare gli idonei si regoleranno comunque in base alle proprie preferenze.
Un altro punto di fondo collegato, che ci richiama anche ad un raffronto col
sistema anglosassone, e' : visione manageriale o visione assembleare? Semmai
qualcuno non lo sapesse, nell'Universita' italiana nessuno ha "responsabilita'"
diretta e chiaramente individuabile per nessuna decisione.
Allora, se io
devo compare una penna nuova, faccio domanda al Dipartimento. A quel punto, Il
Consiglio di Dipartimento (composto da centinaia di persone) ritiene necessario
creare una "Commissione Scientifica" per valutare la proposta. Viene formata una
Commissione che pero' ha solo valore "consultivo" e non può deliberare, che
esprime il suo "parere" (che in fasi successive è praticamente impossibile da
confutare e vincolante per il consiglio). Dunque sono veramente pochi quelli che
veramente decidono. Naturalmente il parere viene portato in Consiglio di
Dipartimento e si vota prendendo una decisione a maggioranza, sulla base del
parere della Commissione, che condiziona il voto.
Poi magari si scopre
che io, magari in qualità di Direttore, mi ero messo d'accordo col fornitore per
comprare una penna che non scrive, facendo "a mezzi" con lui e "influenzando"
membri della Commissione affinche' esprimessero parer favorevole su quel
modello. Magari "ricordandogli" che anche loro hanno chiesto qualcos'altro...
Chi e' responsabile? Boh! Ho estremizzato chiaramente parlando di una singola
penna.
Si tratta in definitiva di decisioni di uno o pochi registi
(giunta/commissione), la cui responsabilità però "spalmata" su una
"entità astratta" (Consiglio/Senato), di modo che la responsabilità di ciascuna
decisione non sia effettivamente "tracciabile" (responsabilità
"fuzzy").
Questo e' il meccanismo assolutamente standard
con cui si deresponsabilizzano i veri decisori in qualunque occasione lo si
desideri e si puo', volendo, commettere qualunque abuso rimanendo impuniti. Si
fa' sia a livello di Dipartimento sia di Facolta' sia di Ateneo. E più in alto
si fa', maggiori sono i danni. Altrimenti uno non si spiegherebbe come mai
crollano le palazzine del Policlinico, i topi ballano allegramente tra i
padiglioni oppure un certo personaggio di Bari che noi tutti conosciamo per nome
e cognome ha tutto l'albero genealogico dentro la sua universita' -feudo,
secondo la stampa, mentre le denunce e sentenze rimbalzano sui muri di gomma e
lor signori sono li, che continuano a percepire il loro stipendio ben pagati per
perpetrare danni e continuare a "colonizzare" il sistema con la loro "cultura".
[So che mentre io mi metto "di traverso" inviando una circostanziata
denuncia di oltre 120 pagine alla Procura di Roma, che riguarda concorsi da Roma
a Bari passando per Napoli, loro sono li che tramano, mentre pazientemente
rimuginano : "addapassa' 'a nuttata". Ma attenzione: quando finisce la
nuttata ci svegliamo anche noi! E si ricomincia daccapo con rinnovata
energia.]
Sui concorsi la situazione è analoga. La presenza di una
Commissione con caratteristiche di presunta insindacabilita' di merito
(regolarmente abusata nei concorsi "accomodati") serve a mascherare e coprire
(da un punto di vista burocratico) il o i veri registi.
Alcuni, a questo punto, ho sentito che propongono un meccanismo di "chiamata
diretta", in cui ognuno (a livello di Ateneo o Facoltà, comunque) fosse
chiaramente responsabile della propria "politica di reclutamento". Chiaramente
poi incentivi sulla produzione scientifica e il prestigio farebbero poi il
resto. Un po' all'americana diciamo. E' anche vero pero' che ogni volta che si
sono portati sistemi all'americana (es. 3+2) nella nostra bell'aria hanno spesso
funzionato perversamente. Perdipiu' l'importazione bruta del modello americano,
senza cambiamento delle "condizioni al contorno", e, in particolare, la
responsabilizzazione dei decisori istituzionali, potrebbe rappresentare
il colpo di grazia definitivo per il sistema universitario.
Infatti, nell'assetto attuale avremmo dei centri temporanei di potere
(Presidenza di Facoltà) che di volta in volta potrebbero amministrare secondo le
note logiche di utilizzo privato di risorse pubbliche, con certezza di impunita'
a causa della "responsabilita' istituzionale diffusa" (=non responsabilita) che
l'attuale sistema consente. Inoltre in caso di scarsa produttività sarebbe
praticamente impossibile licenziare, come invece avviene negli USA. Dunque,
anche in caso di disincentivo economico per chi lavora poco, molti,
semplicemente, attesterebbero la produttività ai livelli minimi dedicandosi
magari anche ad altre attività e colmando cosi' il differenziale causato dal
disincentivo.
E se cio' non bastasse ci si mette anche l'attuale situazione
economica/industriale del paese che certo non premia in alcun modo valore o
merito, anche a causa dell'assenza di un mercato vero.
Mi verrebbe voglia di dire che per le istituzioni la risposta a tutti i mali
sarebbero 2 semplici parole:
1. Integrita' (tanto maggiore quanto è la
responsabilita)
2. Responsabilita diretta e univoca (solo in coppia con il
precedente), ma questa potrebbe essere sterile utopia. Ma perchè rinunciare ai
sogni?
Insomma, la faccenda è complessa. ... Non sarà che ci vuole
una bella Commissione Scientifica con solo valore consultivo ?
Chissa' che
ne pensa il Ministro ? Aspetta, aspetta... ma nella Commissione detta "De Maio"
non c'era un certo Prof. che ha il suo feudo a Bari ?
http://www.dsi.uniroma1.it/~cencia/OTTOPROPOSTE/Conferenza.pdf
(pag.8, entry 6)
Non capisco a questo punto come mai non abbiano messo
Riina a fare il dirigente alla DIA? Chissa' forse non aveva
sufficienti titoli ...
L'Onda Sismica del rinnovamento: Responsabilità / Integrità
Si sta creando un incredibile fronte compatto di persone di buona volontà che
va da Napoli a Roma e Siena, etc.. (e solo la "Sapienza" sono oltre 200.00
iscritti e 5.000 docenti.)
Unitevi idealmente all'istanza di rinnovamento.
Se ci rimbocchiamo tutti le maniche credo che possiamo veramente creare un'onda
sismica che può fare la differenza.
Blog Moderato: se desiderate inviare graditi messaggi, o
proposte che appaiano su questa pagina inviatemeli direttamente: Tommaso.Gastaldi@gmail.com
Appariranno
qui di seguito (rispondo sempre a tutti, ma la risposta non e' riportata qui di
seguito).
______________________________________________________________________________
In bocca al lupo , tu lo sai che il posto non te lo danno
lo stesso
anche se li indagano tutti ma lo stesso hai fatto la cosa più
giusta.
in bocca al lupo
-----
Da: felice_pago <felice_p...@yahoo.it>
Hai tutto il mio appoggio morale!
--
Ester Memoli - Office System MVP
***********************************
From: <ederoso...@libero.it
>
Date: 2-mag-2007
20.46
Subject:
Dottorando della Federico II
To:
"tommaso.gastaldi" <tommaso.gastaldi@gmail.com>
Gentile prof. Tommaso Gastaldi
Sono Tommaso Ederoclite, dottorando
presso il dipartimento di sociologia di Napoli e "gestore" del blog collettivo http://www.accenti.org/.
Ho visto la
segnalazione fatta sul blog e volevo dirle che la sosteniamo in pieno. Nei
nostri corridoi, nei nostri uffici, nei nostri studi assistiamo quotidianamente
al "teatrino dei concorsi", alla "finzione dei contratti", alla "farsa dei
finanziamenti".
La invitiamo a tenerci
informati sugli sviluppi della sua faccenda e su tutto il materiale utile per
poter mettere in evidenzia (nelle nostre piccolissime risorse) quanto di
ipocrita esiste oggi in molti dipartimenti italiani.
Tommaso
Ederoclite
------
From: f.parziale@...
Sent: giovedì 3 maggio 2007 11.47
To:
tommaso.gastaldi
Gentile prof. Gastaldi,
le scrivo per dirle che condivido in pieno
quanto da lei sostenuto.
Sarebbero tante le cose da dire a partire dal fatto
che oggi non esiste un percorso istituzionale che faccia crescere
professionalmente i giovani ricercatori dando loro un minimo di sostenibilità
scientifica ed economica.
Sono un dottore di ricerca in sociologia che ha
vinto tre anni fa il concorso di dottorato di ricerca per "sbaglio" togliendo la
borsa di studio ad altri. l'ho pagata cara: ho avuto difficoltà persino a
trovare un tutor ed oggi una volta conseguito il dottorato ogni responsabilità
ricade su di me, mentre le logiche per far carriera non sono certo legate a
criteri come passione, merito, impegno. Mi rendo conto che l'accademia non è
nemmeno lontanamente quella che immaginavo da studente quando mi avvicinai alla
sociologia con l'idea di capire il mondo.
Alla fine ho scoperto che la
ricerca, compresa la sua applicazione ai problemi concreti, finisce per essere
un lavoro come un altro, con l'aggravante che i precari come me non hanno alcun
diritto aumentando l'autoreferenzialità del ceto baronale. siamo costretti a
legare il nostro destino ai voleri di questa o quella cordata, di questa o
quella persona, e alla fine non cresciamo nemmeno intellettualmente. Questo è il
commento che ho lasciato sul blog Accenti creato da me ed altri precari della
ricerca: una cosa deve essere chiara: al di là delle imperfezioni di ogni
riforma, al di là del fatto che è difficile scardinare un potere consolidato e
tra i più forti nel nostro Paese, bisogna legare l’università alla sfera
pubblica e politica dove tutti i cittadini sappiano, non fosse perchè sono loro
a pagare e ad essere portatori del diritto all’istruzione e al benessere sociale
che la conoscenza specialistica ed intellettuale può contribuire ad accrescere.
Quindi separiamo i controllori dai controllati: è inammissibile che a
giudicare i candidati ai concorsi sia il corpo docente che per anni controlla le
vite dei futuri aspiranti.
La politica deve dare una risposta chiara ai
contribuenti, agli studenti, ai tanti precari della ricerca attraverso non una
mera sanatoria ma attraverso un piano di razionalizzazione (che non vuol dire
semplicemente tagliare ma organizzare) che indichi finalità, percorsi, risorse,
criteri e meccanismi incrociati di controllo.
Il sistema di reclutamento
attuale è il peggiore e rende la ricerca sempre più autoreferenziale, distaccata
dalla società e soprattutto lontana dal benessere collettivo al quale un Paese
civile dovrebbe puntare.
cordiali saluti
Fiorenzo Parziale,
dottore di ricerca, Sociologia Napoli
------
da: Mariani Stefano
data 4-mag-2007 14.22
oggetto: in bocca al
lupo
proveniente da lottomatica.it
Caro professore, da suo
ex studente (ormai sono passati una dozzina d’anni ) non posso che esserle
vicino e solidale: non sarà facile vincere questa battaglia ma quello che sta
succedendo in questi giorni è un buon inizio. Continui così, siamo tutti con
lei!
------
da: Info USI/RdB
a: tommaso.gastaldi@gmail.com
data 4-mag-2007 15.16
oggetto: Libro bianco sui concorsi Cnr
Egregio Professore,
dopo aver assistito alla puntata di ieri sera di Annozero
ho pensato di inviarle un dossier sull'esito dei recenti concorsi interni che si
sono svolti al Cnr.
Copia per competenza è stata consegnata al Ministro
Mussi 3 mesi orsono, sollecitando un ispezione ministeriale.
Il prof.
Pistella ha avuto il coraggio di dichiarare che le commissioni sono sovrane.
Ci onorerebbe poter ospitare un suo autorevole intervento (se preferisce
anche sotto forma di intervista) sul nostro settimanale di informazione sul
mondo della ricerca, "Il Foglietto", di cui le allego l'ultimo numero e
disponibile on line al sito www.usirdbricerca.it
Nell'auspicio di una
Sua risposta, colgo l'occasione per porgerle i migliori saluti.
Dr.
Franco Mostacci
| Foglietto_Usi_2007_16.pdf |
________________________________
Segreteria Nazionale USI/RdB Ricerca
Vicolo del Buon Consiglio 31 00184 ROMA Tel./Fax 064819930 - 0669202080 sito
web: http://www.usirdbricerca.it
------
da Gerardo Acerenza acerenzg@...
-------------- ATTENZIONE
QUI MAGISTRATI ! ---------------
oggetto Valutazione comparativa
Gentilissimo Tommaso Gastaldi, ho visto con interesse la
puntata di Annozero di ieri sera ed ho apprezzato gli
interventi che Lei ha fatto.
Mi accingo a partecipare ad una valutazione
comparativa per un posto di ricercatore a Catania per Lingua e
traduzione francese.
Un mese fa sono stati pubblicati i nomi della
commissione e oltre al professore nominato di Catania, sede del concorso, c'è un
un ricercatore di Messina.
Dopo la puntata di ieri sera ho fatto un po'
di ricerche su internet ed ho visto che questo ricercatore è stato tecnico
laureato a Catania prima di diventare ricercatore a Messina. L'altro membro è di
Trieste. Dopo la sua spiegazione di ieri sera ho capito il trucchetto dei voti
ai commissari. In effetti il ricercatore di Messina ne ha ricevuti 17 ed il
secondo in lista solo 1. E mi chiedevo il perché di questo successo... Credo che
non andrò fino a Catania a perdere tempo e soldi per treno ed albergo ecc.
Continui così, abbiamo bisogno di persone che non hanno paura di
denunciare lo schifo delle università italiane.
Grazie per la lettura
del messaggio.
Gerardo Acerenza, Ph.D.
------
da Prof. Cosimo Loré
a cgmazzotta@....it
cc
Tommaso.Gastaldi@gmail.com
data 7-mag-2007 15.12
oggetto cavalli di
razza
Caro Cosimo, al reduce dalle lezioni magistrali a
spagnoli ed americani propongo un contatto per una indagine impegnativa di cui
l’amico cui scrivo per conoscenza ti parlerà: si tratta del Prof.
Tommaso Gastaldi che si sta battendo come pochi perché i
ricercatori del tuo livello possano aspirare fondatamente alla cattedra
universitaria.
L’altra sera ad Annozero è stato
bravissimo nel far prevalere la ragione sulle altrui affabulazioni conferendo
decoro alla schiera di coloro che attendono giustizia.
Ti consiglio di
leggere quel che troverai all’indirizzo http://cam70.sta.uniroma1.it/ e
che sarà visibile domani stesso anche nel nostro http://cam70.sta.uniroma1.it/www.scienzemedicolegali.it.
Affettuosamente Tuo
Cosimo Loré
------
da F. F. ...
data 8-mag-2007 10.18
oggetto mail privata su
malauniversità
G.le Prof. Gastaldi sono un ex precario
dell'università, 2 anni fa ho denunciato presso la Procura di Palermo alcuni
prof universitari per un concorso truffa.
Le prove in mio possesso, ed
in possesso della magistratura, sono chiare ed incontrovertibili. In pratica il
giovane prof, figlio di un barone, ha vinto un concorso di associato a soli 30
anni, presentando pubblicazioni false.
Le pubblicazioni erano in realtà
del papà, lui cambiava una singola lettera, l'iniziale del nome, e se ne
appropriava. Vincendo così il concorso a Reggio Calabria, alla presenza di una
serie di commissari amici di famiglia. Il problema è che: la magistratura ha
tempi biblici, per non pensar di peggio, e quindi la vicenda se continua così
andrà prescritta; ed inoltre i giornali locali non sembrano sensibili a questi
temi.
Potrebbe lei che ha acquisito una certa notorietà, aiutarmi a
rendere pubblica la vicenda? Qualora fosse interessato, le invio immeditamente
la documentazione.
Cordiali Saluti
F. F.
------
da marina_niro
oggetto università ad Annozero
Buongiorno,
ho avuto il suo indirizzo mail dalla redazione di Annozero che
ho contattatto dopo la puntata sull'università e i suoi concorsi. Ho conseguito
da poco la laurea specialistica in Antropologia culturale, con il chiaro e
preciso intento di continuare la carriera accademica, cercando di vincere un
dottorato di ricerca o un posto come ricercatore universitario. Devo dire che
con il passare del tempo mi sono disillusa, ed ho cercato una via praticabile
nel privato, seguendo un corso di specializzazione post.laurea in People
management, sperando di arrivare all'insegnamento universitario per esperienza e
non per titoli... In ogni caso è difficile, e penso sempre di più che il mio
resterà solo un sogno di gloria...non passa giorno, ora, minuto che non legga
qualcosa di antropologia, che non guardi il mondo con l'occhio critico della
ricercatrice, che non cerchi di dare risposte alle domande che mi pongo, che non
osservi le dinamiche sociali e le loro "retrovie" culturali... ma in tutto ciò,
non ho mai cercato un prof. che mi portasse ad un posto in università, come mi è
stato recentemente consigliato a Padova, durante delle prove.
Sono stata
l'unica neo laureata a presentarsi, concorrevo con 5 docenti, ero senza
speranza...e la cosa più brutta è stata che mi sono sentita fuori posto, fuori
dai giri...ero andata lì sì per conoscere un docente che ammiro, ma di certo non
per "farmelo" amico...le mie teorie sul "passa il migliore", "non per forza devi
conoscere qualcuno" hanno provocato il sorriso generale, facendomi passare come
l'ingenua di turno... Magari un giorno mi presenterò ad un concorso dove chi è
raccomandato sarà assente...per ora è l'unico modo che vedo per accedere al mio
sogno, che per ora si nutre solo di soddisfazioni personali ( giudizi positivi e
apprezzamenti da parte delle commissioni, quello più gradito alle prove in
economia, sicuramente non la mia materia "forte" ).
Oppure chissà...il
suo movimento riuscirà a cambiare le cose e forse ci sarà un posto per me e per
chi come me ha dalla sua solo la propria preparazione e la propria passione. Se
c'è modo di supportare la sua azione in qualche modo pratico, sarei felice di
contribuire. Mi scusi lo sfogo e grazie per ciò che sta facendo
dott.ssa
Marina Niro
------
da Luigi Latilla
oggetto Il
capro espiatorio
Mi scuserai se mantengo l'anonimato in questa fase. Non me ne volere.
Ti
allego un altro pezzettino di storia dell'Università di Palermo che come vedrai
si lega con alcuni dei racconti che ti ha fatto F.F.
Fossi in grado di
dare visibilità alla vicenda (che è paradigmatica di tanti soprusi nell'ambiente
accademico) forse anche per i più giovani ritornerebbe la speranza. Che lavorare
bene e faticare premia con i risultati. Che solo questo premia.
Grazie
molte e scusa ancora. Non è proprio mio costume non firmarmi.
------
_______________________________________________
Professore
Associato presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", afferente al
Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate (DSPSA).
Laureato "cum laude" in Scienze Statistiche e vincitore di diverse borse di
studio del CNR, ha passato periodi di studio e ricerca presso la University of
North Carolina at Chapel Hill, Purdue University e UNL, sotto la guida di
eminenti studiosi del settore quali: N. Lloyd Johnson e S.S.Gupta. Autore di
numerosi contributi su giornali scientifici internazionali quali: Journal of
Statistical Planning and Inference, Sankhya, Computational Statistics and Data
Analysis, Journal of Fuzzy Sets and Systems, IEEE Transactions on Reliability,
Communications in Statistics, Metron, Statistics and Probability Letters, JMVA,
ha dato significativi apporti alla metodologia dell'inferenza statistica ed è
attivo referee per svariate riviste internazionali, incluso Mathematical
Reviews. Attualmente è Professore Associato presso la Facoltà di Scienze
Statistiche all'Università "Sapienza" di Roma e Responsabile del progetto di
ricerca "Analisi statistiche multivariate per "fuzzy" data. Da diversi anni
tiene i corsi di:
email:
tommaso.gastaldi@gmail.com
mailto:tommaso.gastaldi@uniroma1.it
Ph:
+39 346 02 04
227 - 06 4073618 - 0649910494
1.
Integrita'
In un sistema giusto tutti sono garantiti. Chi, ad un certo punto della sua vita, sia eventualmente ancora relativamente "carente" (rispetto agli obiettivi che si prefigge) e' cosi' spinto ad impegnarsi di più per "innalzare" il proprio livello. Si ha cosi' la possibilità di stabilire una scala certa di valori, e dare una direzione alla propria vita come perseguimento di obiettivi meritori.
In un sistema ingiusto, invece, da una parte, chi "vince" brigando non ha alcuna vera soddisfazione, mentre, dall'altra, chi perde opera strenuamente per ripristinare i propri diritti. E, in questa inane lotta, tutto il sistema collassa, perche' nessuno fa' quel che sarebbe utile per il sistema stesso.
Datemi retta.
Fare le cose per bene, alla lunga, conviene a tutti.
E più in alto siete
o maggiori responsabilità avete, maggiormente stabilite per voi stessi regole di
integrita', proporzionali al (quadrato del) la vostra responsabilità
istituzionale:
con K reale positivo.
Questa e' la mia semplice formula per un sistema migliore (naturalmente, in pratica, ci vogliono buone regole, anche).
2. Responsabilità
Il
principio per cui per ogni decisione debba essere possibile individuare
univocamente un responsabile, credo che sia un altro punto da evidenziare.
La responsabilità va affidata solo a chi ha dimostrato di possedere
integrità. E va tolta o ridotta nel momento in cui tale prerequisito venisse
meno.
______________________________________________________________________________
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http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/scuola_e_universita/famibari/famibari/famibari.html
http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=378
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=170088
http://www.cipur.it/Tribunasuiconcorsi/tribunasuiconcorsi.htm
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=17254&b=1&st=&p=&f=30&#entry
http://infounime.unime.it/uni/rstampa_05/giornali/la_repubblica/mar_05/ven_04/concorso.htm
http://www.parlamentando.com/?p=5970
http://www.stampa.cnr.it/documenti/cnrWeb/2007/Mar/01_mar_07_03.pdf
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/univ/CORRUZIONE.htm#_Toc159234780
http://80.241.231.25/confindustria/Viewer.aspx?Date=Today&ID=200704236702453
Citazioni e presenze:
http://www.ilsensodellamisura.com/2007/04/occorre_un_pian.html#comment-67791060
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=308220
http://www.ilsensodellamisura.com/2007/01/universit_parti.html
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=307882
http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=25116&idsezione=1
http://www.beppegrillo.it/2007/02/i_tifosi_illust.html
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1636
http://www.sivelp.it/pagine.asp?id=290
http://www.movimentoperilmerito.it/rassegna_stampa.asp
http://www.radicali.it/view.php?id=91912
http://sdcbari.forumfree.net/?t=13804046&view=getlastpost
http://11111.splinder.com/archive/2007-03
http://www.terzarepubblica.it
Un grazie anche ai membri del gruppo di
it.lavoro.informatica per il loro supporto e simpatia, che ha grande valore per
me in quanto espressa da menti libere e di acuta capacità di giudizio, affilate
da anni di soprusi e sopravvivenza in un mercato difficilissimo:
http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/826b3e7fc71d0007/f2a2bc7e73fcbdc7?hl=it#f2a2bc7e73fcbdc7
http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/435fcf4b8e284026/8899e2064b8b3ca6?hl=it#8899e2064b8b3ca6
Curriculum dell’attività
scientifica
e didattica
Del
Prof. Tommaso GASTALDI
Facoltà
di Scienze Statistiche
Universita
degli Studi di Roma “La Sapienza”
Roma
07/04/2006
|
Luogo
e data di nascita |
ROMA,
10/08/1963 |
|
Residenza |
Via Pietracamela, 1 00156 ROMA RM |
|
CodiceFiscale |
GST TMS 63M10 H501 E |
|
email |
|
|
Telefono |
Università 06.49910494 casa 06.4065808 cell.
346.0204227 |
|
Stato
civile |
Coniugato |
|
Titoli di studio |
Laurea in Scienze Statistiche e Demografiche,
indirizzo metodologico, conseguita all'Università di Roma "La Sapienza" il
9/12/1987. con votazione 110/110 e
lode
|
|
Posizione attuale |
Professore Associato dal 01/03/2005, per il settore scientifico
disciplinare SECS-S/01 “Statistica” presso la Facoltà di
Scienze Statistiche de “La Sapienza”, già Ricercatore Universitario, dall'11 giugno 1990 nel medesimo
raggruppamento, presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università
degli Studi di Roma “La Sapienza”, afferente al Dipartimento di
Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate. Fino al 2005
affidatario dei corsi
di: - Analisi dei dati e
Data Mining (SIGA) - Fondamenti di
Informatica (SIGA) presso la Facoltà di appartenenza.
Precedentemente affidario per molti anni (7) dell’insegnamento di
- Statistica
Computazionale II Attualmente tiene, in
qualità di Professore Associato, l’insegnamento di - Analisi dei dati e
Data Mining
(SIGA) presso la Facoltà di
Scienze Statistiche |
Responsabile
del Progetto di Ricerca (ex quota 60%) Assegnato alla Facoltà di Scienze
Statistiche, Anno 2002 (40%): Analisi “computational intensive” di dati
longitudinali relativi all’evoluzione dei linfomi acuti in un gruppo di
pazienti”
Responsabile del Progetto di Ricerca (ex quota 60%) Assegnato
alla Facoltà di Scienze Statistiche, Anno 1999 (40%): Analisi statistiche multivariate per dati
sfocati ("vague" or "fuzzy" data).
1999-2003
- Direttore Responsabile della Rivista
tecnico-scientifica “Scienza & Business”, Reg. Tribunale di Roma n. 00276/99
del 16/06/1999, Interscience P.
Per anni
affidatario dei corsi di: Statistica
Computazionale II, Analisi dei dati
e Data Mining, Fondamenti di
Informatica, per il corso di gestione aziendale (siga) presso la Facoltà di
appartenenza.
Dal
1990
ha fornito continuativamente supporto alla didattica di Facoltà supportando fino
a 3 insegnamenti contemporaneamente, sia in corsi tenuti da docenti della
Facoltà di Scienze Statistiche sia, contemporaneamente, tenendo propri corsi per
affidamento o supplenza. Di seguito sono elencati solo
quest’ultimi:
(1) Supplenza Insegnamento di Statistica Psicometrica, a.a. 1994/95,
Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” [Bando
esterno].
(2) Supplenza Insegnamento di Analisi Matematica I, a.a. 1995/96,
Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(3) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a.
1995/96, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(4) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 1996/97,
Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(5) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a.
1997/98, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(6) Supplenza Insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a.
1998/99, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(7) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a.
1999/2000, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(8) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a.
2000/2001, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(9) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a.
2001/2002, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(10) Affidamento dell'insegnamento di Fondamenti di Informatica per la gestione
aziendale (DL1-8 crediti), Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli
Studi di Roma “La
Sapienza”.
(11) Affidamento dell'insegnamento di Fondamenti di Informatica per la gestione
aziendale (DL1 - 8 crediti), a.a. 2003/2004, Facoltà di Scienze Statistiche,
Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(12) Affidamento dell'insegnamento di Analisi dei Dati e Data Mining per la
gestione aziendale (DL2 - 8 crediti), a.a. 2003/2004, Facoltà di Scienze
Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(13) Affidamento dell'insegnamento di Fondamenti di Informatica per la gestione
aziendale (DL1 - 8 crediti), a.a. 2004/2005, Facoltà di Scienze Statistiche,
Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
(14) Affidamento dell'insegnamento di
Analisi dei Dati e Data Mining
per la gestione aziendale (DL2 - 8 crediti), a.a. 2004/2005, Facoltà di
Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La
Sapienza”.
Dal 01/03/2005 è
Professore Associato (v. Decreto allegato) presso la Facoltà di Scienze
Statistiche, afferente al Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche
Applicate.
(15) Titolare come Professore Associato dell’Insegnamento di Analisi dei Dati e Data Mining per la gestione aziendale (SIGA) (DL2 - 8 crediti), a.a. 2005/2006, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
(16) Titolare come Professore Associato
dell’Insegnamento di Analisi dei Dati e Data Mining per la gestione aziendale (SIGA) (DL2 - 8
crediti), a.a. 2006/2007, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli
Studi di Roma “La Sapienza”.
Dal 10 gennaio 1990 al 30 maggio 1990
Borsa di studio del C.N.R. per l'estero (Bando n.
203.10.24 dell'1/7/1988)
presso: Department of Statistics, University of North Carolina at Chapel
Hill,
Chapel Hill, NC 27599-3260,
USA.
Dal 7 luglio 1990 al 1
ottobre 1990
Soggiorno per ricerca
(con Contributo "Altri Interventi" del C.N.R.)
presso:
Department of Statistics,
Chapel Hill, NC
27599-3260, USA [Attività di Ricerca condotta con Norman L. Johnson, Professore
Emerito. Principali risultati
ricerca pubblicati in: Generalized Two Sample Kolmogorov-Smirnov Test Involving
a Possibly Censored Sample, Communications in Statistics - Simulation
and Computation, 20(1), 365-373, 1991].
Dal 10 maggio 1992 al 28 settembre
1992
Borsa di studio del
C.N.R. per l'estero (Bando n. 203.10.28 dell'2/7/1991)
presso:
Department of Statistics,
Dal ottobre 1993 - Visiting Professor at UNL
Soggiorno per ricerca
presso: Center for Statistical Decision
Sciences and Department of Statistics, Purdue University, West Lafayette, IN
47907, USA [Attività di Ricerca condotta con Shanti S. Gupta, Head del Dipartimento. Principali
risultati ricerca pubblicati in: Minimax type procedures for nonparametric
selection of the "best" population with partially classified data, Communications in Statistics, vol.
23, No.9, 2503-2532, 1994 (con Shanti S. Gupta) e in: Life Testing for
Multi-component Systems With Incomplete Information On the Cause of Failure: a
Study On Some Inspection Strategies, Computational Statistics & Data
Analysis, vol. 22, n.4, 373-393, 1996 (con Shanti S.
Gupta)].
[1] Sulle misure dell'omogeneità, Statistica, vol. 48, n. 1-2, 59-79,
1988.
[2] La formalizzazione dell'intuizione operata dagli
indici statistici, Statistica, vol.
48, n. 3-4, 243-258, 1988.
[3] L'asimmetria intrinseca, Metron, vol. 46, n. 1-4, 431-444,
1988.
[4] Sulla media e la varianza di alcuni indici di
oscillazione e considerazioni inferenziali sulle serie storiche, Metron, vol. 47, n. 1-4, 221-240,
1989.
[5] Generalized Two Sample Kolmogorov-Smirnov Test
Involving a Possibly Censored Sample, Mimeo Series #2034, Dept. of Statistics,
UNC, 1990.
[6] Mutability analysis: analysis of "variance" for
qualitative data, Metron, vol . 48,
n.1-4, 297-308, 1990.
[7] Sulla interpretazione di alcune disuguaglianze
nell'ambito della correlazione, Metron, vol . 48, n.1-4, 441-446,
1990.
[8] Sulla stratificazione Sociale ed Economica della
popolazione, 1991, DSPSA, Università degli Studi di Roma, La
Sapienza.
[9] Generalized Two Sample Kolmogorov-Smirnov Test
Involving a Possibly Censored Sample, Communications in Statistics - Simulation
and Computation, 20(1), 365-373, 1991.
[10] Sulla media e la varianza di un indice di
oscillazione generalizzato mediante la metrica di Minkowski e di un indice di
autocorrelazione spaziale, Metron,
vol. 49, n.1-4, 363-372, 1991.
[11] Testing a censoring hypothesis through an identity
test, Communications in Statistics -
Theory and Methods, 21, n.5, 1267-1272, 1992.
[12] An Asymptotic minimax type procedure for
nonparametric selection of the “best” population With partially classified data,
TP#92-28, Purdue University (con S.S. Gupta).,
1990.
[13] Minimax Type Procedures for Nonparametric Selection
of the "best" Population With Partially Classified Data, TP#94-9C, Purdue
University (con S.S. Gupta)., 1990
[14] Interpolating Missing Values in a Censored Sample,
Journal of Statistical Planning and
Inference, vol. 35, n.2, 189-199, 1993.
[15] Optimal Reconstruction of a Generally Censored
Sample, Statistics & Probability
Letters, vol. 14, n. 5, 393-399, 1992.
[16] A Kolmogorov-Smirnov Test Procedure Involving a
Possibly Censored Or Truncated Sample, Communications in Statistics - Theory and
Methods, vol. 22(1), 31-39, 1993.
[17] Improved Maximum Likelihood Estimation for
Component Reliabilities With Miyakawa-Usher-Hodgson-Guess' Estimators Under
Censored Search for the Cause of Failure, Statistics & Probability Letters,
vol. 19, 5-18, 1994.
[18] Minimax Type Procedures for Nonparametric Selection
of the "best" Population With Partially Classified Data, Communications in Statistics, vol. 23,
No.9, 2503-2532, 1994 (con Shanti S. Gupta).
[19] Interval Estimation From a Life-test Through a
Sequential Kolmogorov-Smirnov Type Procedure, IEEE Transactions on Reliability, vol.
44, n. 3, 470-476, 1995.
[20] Life Testing for Multi-component Systems With
Incomplete Information on the Cause of Failure: A Study on Some Inspection
Strategies, Computational Statistics
& Data Analysis, vol. 22, n.4, 373-393, 1996 (con S.S.
Gupta).
[21] Exact Conditional Distribution of the Two-sample
Kolmogorov-Smirnov Goodness-of-fit Test Statistic Under a Finite Censoring
Scheme, Sankhya, series B, vol.58,
n.2, 170-183, 1996.
[22] Note On Closed-form MLEs of Failure Rates in a
Fully Parametric Random Censorship Model, Statistics & Probability Letters,
vol. 26, 309-314, 1996.
[23] Reconstructive Estimation in a Parametric Random
Censorship Model with Incomplete Data, Advances in Statistical Decision Theory and
Applications, Birkhauser:
[24] A Constrained Clusterwise Procedure for
Segmentation, Advances in Data Science
and Classification, Springer:
[25] A Least-Squares Approach to Fuzzy Linear Regression
Analysis, CSDA-Computational Statistics
& Data Analysis, 2000, n. 34, 427-440 (con P.
D’Urso).
[26] Linear Fuzzy Regression Analysis With Asymmetric
Spreads, in Advances in Classification
and Data Analysis, Springer:
[27]
An "orderwise" polynomial regression procedure for fuzzy data. Theme:
Information processing. Fuzzy
Sets and Systems
130 (2002), no.
1, 1-19 (con P. D’Urso).
[28] A life test
procedure with right censored data based on the Wald-Wolfowitz run test. Comm. Statist. Simulation Comput. 32
(2003), no. 1, 95-102 (con P. D’Urso).
[29] “On the minimization of
multinomial tails and the Gupta-Nagel Conjecture” JMVA,
Journal of Multivariate Analysis
(2005), pp.
[30] Cinquanta anni di storia della S.I.S., Convegno
Statistica e Società, Pisa 9-10 ottobre 1989 (collaborazione con l’allora
Presidente G. Leti), 73-196, 1989. Riunione Scientifica
SIS.
[31]
Telefonia mobile: un sistema di supporto decisionale per il servizio di
assistenza guasti (con Paola Ferraresi, Maura Martorelli).
SugItalia.
[32] Data Mining: Alberi Decisionali e Regole Induttive
per la profilazione del Cliente, Scienza & Business,5-6, 2002
(15-32)
[33] “Dominance Scoring”: La misura del valore del
cliente, Scienza & Business, 5-6, 2003 (33-42)
[34] Algoritmi
Statistici e di Calcolo Numerico, McGraw-Hill, 1998, 500 pp.
Ponderoso lavoro di 500 pagine sui temi della Statistica
Computazionale.
[35] Statistica (es. svolti), Interscience Press, 1999,
176 pp. [A carattere eminentemente didattico: raccolta di esercizi con richiami
teorici sulle principali nozioni di Statistica sia in ottica Descrittiva che
inferenziale].
I host here also some pointers to interesting public material.
Un'altra battaglia di civiltà: Accessibilità, Web e minorazioni sensoriali
Utenti del Web
Norme sull'accessibilità
Presentazione Associazione Internazionale
Webmasters
1. Science and Business journal.
This is a little project of mine. I had it running for a few years. The
journal was successful and highly regarded, however, since a commercial task
force was never developed, after a few years I and the volunteers who helped me
began to feel that there were too much work which we had to do all by ourselves.
So I put it in "stand by", also because I am too curious to discover new things.
Anyway, if anyone likes the idea and is willing to resume it, either as a paper
journal or as a webzine, just let me know. I would like to see it
continue.
http://cam70.sta.uniroma1.it/ScienceAndBusiness/
2. Free Reporting software.
This
is a good tool which I started as an educational project. It allows to make
professional-looking reports and even to publish them in an interactive way,
allowing drill down and roll up. The project has eventually grown up into a
business, but here we still provide the initial core of the application which
remains free for personal use and can be useful to consultants or anyone
who needs to create reports.
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeUniversal/ Some related documentation is here: http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeDocumentation/
There is also an open source product which
allows publishing interactively on the web the reports created by DataTime. It
can be found here:
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeReportPortal/
Grazie ai moltissimi che mi hanno contattato personalmente e, per l'interesse, a :
Rai 2 -Anno Zero (Michele
Santoro)
Rai 3 - W L'Italia (Riccardo Iacona, Marco Donadio)
Il Giornale
(Guido Mattioni)
Repubblica (Giuliano Foschini)
Radio24 (Alessandro Milan,
Elisabetta Fusconi)