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Tommaso

Ph 346 02 04 227
Tommaso.Gastaldi@gmail.com

 

Concorsopoli Universitaria

In un sistema giusto tutti sono garantiti. Chi, ad un certo punto della sua vita, sia eventualmente ancora relativamente "carente" (rispetto agli obiettivi che si prefigge) e' cosi' spinto ad impegnarsi di più per "innalzare" il proprio livello. Si ha cosi' la possibilità di stabilire una scala certa di valori, e dare una direzione alla propria vita, in senso iniziatico, come perseguimento di obiettivi meritori. 

In un sistema ingiusto, invece, da una parte, chi "vince" brigando non ha alcuna vera soddisfazione, mentre, dall'altra, chi perde opera strenuamente per ripristinare i propri diritti o danneggiare chi lo ha defraudato. E, in questa inane lotta, tutto il sistema collassa, perche' nessuno fa' quel che sarebbe utile per il sistema stesso.

Datemi retta. Fare le cose per bene, alla lunga, conviene a tutti.

E più in alto siete, maggiormente stabilite per voi stessi regole di integrita', proporzionali al (quadrato del) la vostra responsabilità istituzionale:

Integrita' = K * Potere^2
con K reale positivo.

Questa e' la mia semplice formula per un sistema migliore (naturalmente, in pratica, ci vogliono buone regole, anche).

Grazie a tutti per il sostegno.
I primi effetti di Concorsopoli cominciano a manifestarsi:

Grazie ai moltissimi che mi hanno contattato personalmente e, per l'interesse, a  :

Rai 3 (Riccardo Iacona, Marco Donadio)
Il Giornale (Guido Mattioni)
Repubblica (Giuliano Foschini)
Radio24 (Elisabetta Fusconi)
...

"Concorso pilotato, cattedra su misura a Roma" di Guido Mattioni - lunedì 16 aprile 2007
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=171259  (articolo a tutta pagina, Interni, con richiamo in prima pagina). Per commenti al Direttore: http://cam70.sta.uniroma1.it/segreteria@ilgiornale.it

Prossimamente su RAI 3 (W L'ITALIA) dal grande Riccardo.

 

"Demagogia della serietà" o genuino interesse verso un sistema giusto ?

http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=378
 
<< ... il ministro ha dato mandato all'Avvocatura dello Stato per costituirsi parte civile.  La tolleranza sarà zero, voglio far pagare caro il danno che si procura al sistema e a chi fa' il proprio dovere, occupandosi di scienza, non di intrighi >>. (Fabio Mussi)
 
http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=391
 
<<Qualcuno ha parlato, criticamente, di una "demagogia della serietà". Spero proprio, positivamente,  che la serietà torni ad essere un criterio e uno strumento per guidare il comportamento delle università e degli universitari. Se ne gioverebbe, subito e soprattutto nel futuro, tutto il nostro Paese.>> (Luciano Modica)


Dal Prof. Lorenzo Fattorini: uno dei Commissari del Concorso.

1.
 da: Lorenzo Fattorini
a: Tommaso Gastaldi
data 25-gen-2007 18.16
oggetto Re: Grazie :)
proveniente da unisi.it

Se ti può interessare, quando gli atti del concorso saranno pubblicati in rete scriverò una lettera a Repubblica semplicemente con la cronaca dei fatti. A presto. Lorenzo

2.
 da: Lorenzo Fattorini
a Tommaso Gastaldi
data 9-feb-2007 17.29
oggetto Re: Grazie :)
proveniente da unisi.it

Ho mandato una lettera a Repubblica circa lo svolgimento del concorso. Purtroppo sono ormai passati quattro giorni e non è stata ancora pubblicata. Saluti. Lorenzo

 

Articoli simili:

http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Università,%20i%20concorsi%20truccati/1307727
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/La-mafia-dei-baroni/1481927//0
http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/scuola_e_universita/famibari/famibari/famibari.html
http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=378
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=170088
http://www.cipur.it/Tribunasuiconcorsi/tribunasuiconcorsi.htm
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=17254&b=1&st=&p=&f=30&#entry
http://infounime.unime.it/uni/rstampa_05/giornali/la_repubblica/mar_05/ven_04/concorso.htm
http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/univ/CORRUZIONE.htm#_Toc159234780
http://www.parlamentando.com/?p=5970

Citazioni e presenze:

http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=308220
http://www.ilsensodellamisura.com/2007/01/universit_parti.html
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=307882
http://www.beppegrillo.it/2007/02/i_tifosi_illust.html
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1636
http://www.sivelp.it/pagine.asp?id=290
http://www.movimentoperilmerito.it/rassegna_stampa.asp
http://www.radicali.it/view.php?id=91912
http://sdcbari.forumfree.net/?t=13804046&view=getlastpost
http://11111.splinder.com/archive/2007-03


Velocità apprezzabile (http://reclutamento.murst.it/vincitori.html) :

Ricerca Chiamati/Vincitori
FRAIRE, Mary decreto di nomina 354/07 del 27/02/2007
Università degli Studi di ROMA "La Sapienza" 
valutazione comparativa ad un posto di Professore Ordinario
Facoltà di SOCIOLOGIA

Settore SECS-S/01 - STATISTICA
data di certificazione regolarità atti: 01/02/2007
data di delibera della facoltà: 08/02/2007




Un grazie anche ai membri del gruppo di it.lavoro.informatica per il loro supporto e simpatia, che ha grande valore per me in quanto espressa da menti libere e di acuta capacità di giudizio, affilate da anni di soprusi e sopravvivenza in un mercato difficilissimo:
http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/826b3e7fc71d0007/f2a2bc7e73fcbdc7?hl=it#f2a2bc7e73fcbdc7
http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/435fcf4b8e284026/8899e2064b8b3ca6?hl=it#8899e2064b8b3ca6

 

Blog Moderato: se desiderate inviare graditi messaggi che appaiano su questa pagina inviatemeli direttamente: Tommaso.Gastaldi@gmail.com
Appariranno qui di seguito.

 ______________________________________________________________________________


Da: "tirzanello" <tirzane...@gmail.com>
Data: 16 Apr 2007 10:04:35 -0700
Locale: Lun 16 Apr 2007 19:04
    > magistratura. Io quel che potevo fare l'ho fatto:
> la denuncia sono quasi cento pagine di dettagli minuti e
> circostanziate accuse su vari concorsi.

grazie d'esistere!
dire che sei un grande e' riduttivo!
<..>

Da: "DD[FTS]" <D...@despammed.com>
Data: 19 Apr 2007 04:09:01 -0700
Locale: Gio 19 Apr 2007 13:09
 
grazie a te per la presa di posizione che hai intrapreso.
E' facendo e non solo parlando che si può sperare di cambiare le cose.
La mia opinione è che vivendo e facendo vivere anche le persone
intorno a me , in maniera etica (anche se è molto
  soggettiva), migliora la vita anche se te la complica di molto.

     In bocca al lupo , tu lo sai che il posto non te lo danno lo stesso
anche se li indagano tutti ma lo stesso hai fatto la cosa più giusta.
in bocca al lupo


Da: felice_pago <felice_p...@yahoo.it>

    Data: 19 Apr 2007 04:27:02 -0700
    Locale: Gio 19 Apr 2007 13:27

Qualora tu avessi delle necessita' economico/giuridiche,
per questo tuo problema, apri un CC postale/bancario
preferendo il primo, e facci sapere le coordinate !

ps:
il mare e' fatto di tante piccole gocce,
ma proprio piccole sai

felice_pago

 

 

 ______________________________________________________________________________

 

 

 

_______________________________________________

Tommaso Gastaldi

Professore Associato presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", afferente al Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate (DSPSA). Laureato "cum laude" in Scienze Statistiche e vincitore di diverse borse di studio del CNR, ha passato periodi di studio e ricerca presso la University of North Carolina at Chapel Hill, Purdue University e UNL, sotto la guida di eminenti studiosi del settore quali: N. Lloyd Johnson e S.S.Gupta. Autore di numerosi contributi su giornali scientifici internazionali quali: Journal of Statistical Planning and Inference, Sankhya, Computational Statistics and Data Analysis, Journal of Fuzzy Sets and Systems, IEEE Transactions on Reliability, Communications in Statistics, Metron, Statistics and Probability Letters, JMVA, ha dato significativi apporti alla metodologia dell'inferenza statistica ed è attivo referee per svariate riviste internazionali, incluso Mathematical Reviews. Attualmente è Professore Associato presso la Facoltà di Scienze Statistiche all'Università "Sapienza" di Roma e Responsabile del progetto di ricerca "Analisi statistiche multivariate per "fuzzy" data. Da diversi anni tiene i corsi di:
 

 - "Analisi dei Dati e Data Mining per la Gestione Aziendale".
 - "Fondamenti di Informatica per la Gestione Aziendale"
(corso focalizzato sulla tecnologia .NET).

nell'ambito del Corso di Laurea in Statistica e Informatica per la Gestione Aziendale.
E' anche autore del volume: Algoritmi Statistici e di Calcolo Numerico (McGraw Hill) 1998 e ha fondato la rivista Scienza & Business, che ha diretto per vari anni.
 
Occasionalmente consulente di imprese nazionali e multinazionali in progetti di Business Intelligence, Dashboards, Data Mining, Architetture di Analisi dei Dati, e Project Head in progetti di sviluppo software, soprattutto in area .NET (Microsoft).

email:
tommaso.gastaldi@gmail.com

mailto:tommaso.gastaldi@uniroma1.it

Ph:
+39 346 02 04 227 - 06 4073618 - 0649910494


 

 

I host here also some pointers to interesting public material.

1. Science and Business journal.
This is a little project of mine. I had it running for a few years. The journal was successful and highly regarded, however, since a commercial task force was never developed, after a few years I and the volunteers who helped me began to feel that there were too much work which we had to do all by ourselves. So I put it in "stand by", also because I am too curious to discover new things. Anyway, if anyone likes the idea and is willing to resume it, either as a paper journal or as a webzine, just let me know. I would like to see it continue.
http://cam70.sta.uniroma1.it/ScienceAndBusiness/

 

2. Free Reporting software.
This is a good tool which I started as an educational project. It allows to make professional-looking reports and even to publish them in an interactive way, allowing drill down and roll up. The project has eventually grown up into a business, but here we still provide the initial core of the application which remains free for personal use and can be useful to consultants or anyone who needs to create reports.
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeUniversal/

Some related documentation is here: http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeDocumentation/

There is also an open source product which allows publishing interactively on the web the reports created by DataTime. It can be found here:
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeReportPortal/

 

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Concorsopoli: verso il rinnovamento per l'Università e la Sanità

 


La mia guerra contro Concorsopoli è iniziata a seguito di alcune denunce per trucchi sui concorsi (circa 120 pagg. tra denunce e allegati per concorsi che vanno da Roma a Bari, passando per Napoli), su concorsi nei quali sono stato coinvolto.

Chiaramente, da buon statistico-matematico, una volta "acquisite" mentalmente le vicende personali (e lasciata la parte di rilevanza penale alla cura dei Magistrati),  ho presto fatto tesoro dei fatti contingenti, generalizzando la problematica e proponendomi di supportare in prima persona un vasto movimento di riforma dell'Università e della Sanità, che in essa affonda le sue radici. Il consenso su queste istanze, che sono assolutamente centrali per il nostro paese, è amplissimo come potrete constatare leggendo il seguito. Molti settori della società e dell'economia italiana risentono di problemi del genere: dequalificazione del merito e mancanza di un metodo e un criterio sistematico per affrontare i problemi politici.

Grazie ai moltissimi che mi hanno contattato personalmente e, per l'interesse, a  :

Rai 2 -Anno Zero (Michele Santoro)
Rai 3 - W L'Italia (Riccardo Iacona, Marco Donadio)
Il Giornale (Guido Mattioni)
Repubblica (Giuliano Foschini)
Radio24 (Alessandro Milan, Elisabetta Fusconi)
Messaggero (Anna Maria Sersale)

L'occasione:


Il Messaggero:
http://www.ilmessaggero.it/view.php?data=20070426&ediz=01_NAZIONALE&npag=1&file=SERSALE_43.xml&type=STANDARD
http://www.ilmessaggero.it/index.php?data=20070426&ps=0&vis=G

<< Concorsopoli ha dimensioni ben più ampie di quello che si potesse immaginare. Nel chiostro della facoltà di Economia, in uno splendido palazzo medievale, intervistiamo un professore che, chiamato a fare il commissario, non si è fatto trascinare dalla corrente. E’ Lorenzo Fattorini, ordinario di Statistica. In lontananza c’è un drappello di studenti che si prepara agli esami. «Beh osserva il professore mi sono trovato di fronte a una palese ingiustizia e ho votato contro la nomina del vincitore. Le sue qualità scientifiche erano molto discutibili, si trattava di una donna, aveva pubblicato un solo articolo, su una rivista italiana, nel lontanissimo 1989. Una cosa ridicola, da ridere. Gli altri tre concorrenti, invece, avevano pubblicazioni internazionali e impact factor elevati. Ma non c’è stato niente da fare, sono rimasto isolato, in minoranza». E’ accaduto il 19 gennaio di quest’anno, il professore senese faceva parte di una commissione in un concorso bandito dalla Sapienza di Roma. Uno dei bocciati, un docente associato di Statistica, ha sporto denuncia. Si chiama Tommaso Gastaldi, se l’è presa con il sistema ingiusto e la mancanza di una “scala certa di valori”. [...] E sono sotto inchiesta professori delle università di Roma, Napoli, Padova e Chieti. Una cosa è certa. L’Università italiana ha bisogno di svincolarsi dal potere feudale dei “baroni”. Ha bisogno di abbattere vecchie e nuove corporazioni. Ha bisogno di dare spazio al merito e restituire prestigio alle sue istituzioni. Anche perchè lo sviluppo del Paese, la competitività, l’innovazione e la ricerca dipendono proprio dagli atenei. >> 


Il Giornale: "Concorso pilotato, cattedra su misura a Roma" di Guido Mattioni - lunedì 16 aprile 2007
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=171259  (articolo a tutta pagina, Interni, con richiamo in prima pagina).

<<  Roma - La mattina del 12 aprile 2006, il professor Tommaso Gastaldi, docente di seconda fascia in Scienze statistiche all’università romana La Sapienza, era uscito di casa con passo particolarmente deciso. Dopo un caffè al bar, aveva imbucato due lettere assolutamente identiche nel contenuto, ma non negli indirizzi  [...]  chiede l’avvio di un’indagine per abuso d’ufficio, interesse privato in atti di ufficio e falso ideologico, chiama in causa cinque persone. Tre sono altrettanti membri (su cinque) della Commissione d’esame: Alfredo Rizzi, docente di statistica alla Sapienza; Tonino Sclocco, direttore del Dipartimento metodi quantitativi dell’università D’Annunzio di Chieti-Pescara; e Roberta Siciliano, docente presso la Federico II di Napoli. Gli altri due sono il preside di sociologia alla Sapienza, Luciano Benadusi, e la vincitrice Mary Fraire. A proposito di quest’ultima, gli altri due componenti di Commissione, i professori Giancarlo Diana e Lorenzo Fattorini, hanno preteso che fosse messa a verbale sia la loro valutazione comparativa assolutamente negativa, sia il fatto che, a loro avviso, la Fraire non poteva nemmeno «essere presa in considerazione ai fini della presente valutazione comparativa». Detto altrimenti: non avrebbe avuto titoli e requisiti minimi per partecipare al concorso. Doverosa precisazione, la loro, dato che dimenticarsi dei parametri fissati dalla legge non è ammesso; e dimenticarsene consapevolmente, magari per interesse personale e/o economico, si potrebbe configurare come dolo. [...]  >>


Concorsopoli a "Anno Zero":
Michele Santoro
a "Anno Zero"  http://www.annozero.rai.it/annozero/default.htm  (Puntate > "Baroni si nasce") RAI2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcuni commenti:
http://groups.google.com/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/25fb15b569714166/809942a91ffe21b1?q=gastaldi&rnum=1#809942a91ffe21b1

 

Alcuni considerazioni flash dopo la trasmissione

  a) Il punto non e' mettere in difficolta' il Ministro o supportare  i suoi denigratori politici.
      Nessuno pretende che il Ministro conosca nei minimi dettagli i meccanismi universitari.
      Cio' che noi rispettosamente pretendiamo e' che egli faccia suoi, all'interno di un dialogo
      costruttivo con le persone che "respirano" l'ambiente universitario, i contributi che gli consentano di aggiustare il tiro rispetto alle situazioni correnti.
      Attenzione a non fraintendere, non sono assolutamente un fautore delle "responsabilità diffusa" o di una visione in cui le decisioni
      debbano essere "assembleari". Al contrario per ogni decisione deve esserci uno ed un solo decisore univoco e responsabile - che paga in prima persona
      se le cose non funzionano - tuttavia egli deve essere aperto a valutare i contributi esterni e prenderli in considerazione al fine di formulare
      la migliore soluzione possibile.

      Mischiare le "ricongiunzioni familiari" in genere con la problematica  concorsuale e del sistema universitario,
     seppure abbia senso nell'ambito di una trasmissione i cui temi si estendono più in generale anche all'etica e la morale, 
     puo' pero' essere in parte fuorviante rispetto  alla possibilita' di risolvere la seconda problematica., e quindi e' un allargamento
     al momento anticipato (un problema alla volta!).
     Infatti, esse impattano a livelli diversi: la prima riguarda maggiormente l'etica politica e ci potremmo forse anche tranquillamente
     permettere il fenomeno, anche se altamente diseducativo, che comunque  e' per molti versi una espressione della politica stessa.

     Nell'universita' e nella Sanita' il fenomeno e', invece, un cancro micidiale che deve essere
     eradicato con decisione per il bene di tutti. E il problema e' in realta' per molti versi tecnico.
     Non serve nemmeno stare li a discutere sul fenomeno del solo nepotismo. I fenomeni si generano
     se vi e' la possibilità tecnica (legge di murphy).

     Quindi cerchiamo di avere la lucidita' di tenere separati i discorsi.

     E' ovvio che vi sono preminenti istanze morali: Integrita e Responsabilita'. Vanno
     benissimo e siamo ovviamente tutti d'accordo sui principi.
     Tuttavia ci voglio in ogni caso le regole. Principi senza regole servono a poco.
     Regole che esprimono principi sono necessarie. Quindi, forti dei principi,
     mettiamoci a tavolino per analizzare il problema ed eliminare gli anelli
     deboli che consentono deroghe ai principi stessi
.

  b)   Inoltre non lasciamo che improbabili utopie circa l'importazione del sistema americano
      diano ai politici un alibi per non concludere nulla.

  c) All'opposto, non lasciamo che tentino di reinventare la ruota con nuove assurde regole
     semplicemente perche' adesso si deve alternare chi si giova del malcostume. Ripeto quelle logiche
     pseudopolitiche si lascino pure, se proprio si vuole, per molte altre istituzioni.

     Ma nell'universita' e nella Sanita NO. Questo e' il motore e il cuore del paese e non conviene veramente
     a nessuno buttarci dentro benzina scadente o avariata.

  Occorre identificare esattamente le criticita' delle attuali regole e concentrarsi con focus serio e metodico
  sui punti nodali dei diversi problemi al fine di risolverli puntualmente per il beneficio complessivo della società.


2. Piano di rinnovamento : Integrità / Responsabilità


Prendiamo atto del seguente dato di fatto:

   - Il Ministro Mussi e' un uomo politico.
   - La politica' si fa' interprete di istanze sulle quali vi e' consenso.
   - La maggior parte di noi sostiene questa istanza di rinnovamento dell'universita' e le "mele marce" sono una minoranza, ma fanno danni enormi condizionando pesantemente il sistema.
   - Inoltre, per quanto concerne gli aspetti della sanita' che pure spesso fanno capo a università, l'istanza si allarga a dismisura e coinvolge tutti gli strati della popolazione.
   - Universita e Sanita' ben funzionanti sono un interesse di tutti.

   Preso atto di cio', Vi invito ad un coordinamento e focalizzazione di tutte le forze delle persone di buona volonta' per portare avanti queste istanze in modo  tecnico, puntuale, metodico e deciso.
  Sempre con appassionata razionalità.

   Sembra che i media di ogni colore sostengano come non mai questa battaglia
   di civilta'. Quindi "cavalchiamo la tigre" e aiutiamo il Ministro (chiunque esso sia) a fare bene.

   Io ringrazio veramente di cuore Michele Santoro (Rai2) e Riccardo Iacona (Rai3) per aver
   messo a disposizione se stessi e le enormi possibilità che hanno per sostenere cosi efficacemente
   questa esigenza di rinnovamento, portata cosi' prepotentemente all'attenzione di tutti.
   Cosi' come ringrazio i giornali e le radio piu' battagliere come il  "Messaggero" (Sersale),
   "Il Giornale" (Mattioni), Radio 24 (Milan), e tutti quelli che verranno - al di la' delle idee
   preconcette o condizionamenti politici che li possono caratterizzare.

   Vi anticipo che ho ricevuto altri inviti a esporre questo tipo di problematiche su altri importanti
   canali di comunicazione.
   Quindi tenete presente che ci sono anche molti potenti che operano come forze del bene.

   Ho la percezione netta che si sta creando un fronte assai vasto nelle nostre universita / policlinici etc.
   e in generale nella società: siamo un numero enorme (solo la "Sapienza" è la piu' grande universita'
   d'Europa con oltre 400.000 studenti e 5.000 docenti)

 Una volta capito che di un sistema giusto si giovano sempre tutti e anche il sistema,
 mentre da un sistema corrotto traggono relativo giovamento solo pochi,  a detrimento del sistema, 
 si comprende l'appoggio dei potenti di buona volonta' nel sostenere una istanza di rinnovamento. 

  Ma, soprattutto, teniamo presente che le forze elementari che possono veramente condizionare le decisioni,  da cui in definitiva dipende il buono o cattivo funzionamento di componenti fondamentali
  del sistema, sono proprio le nostre volontà congiunte, opportunamente convogliate ed esternalizzate ai livelli ove possono supportare efficacemente le decisioni.

Non enfatizziamo gli aspetti di autocommiserazione, rinuncia dei giovani, rassegnazione o di fuga dei cervelli. Tali atteggiamenti passivi non sono proficui.
Semmai, chi se ne deve andare sono coloro che utilizzano sistematicamente risorse pubbliche per fini privati

    Mi raccomando fatemi sempre conoscere i Vs punti di vista, idee, critiche costruttive anche
   magari relativamente a quanto sopra espresso sinteticamente. Io non credo molto nelle rivoluzioni imposte dall'alto,
   perche' spesso strumentali a sostituire una disfunzione con un'altra: e' generalmente piu' utile un processo
   di continuo miglioramento, anche massivo. se necessario, che a partire da concrete istanze le
   risolva via via focalizzando in una azione sempre piu' efficace e con risultati e miglioramenti
   misurabili oggettivamente.

 

 

 

 


Prossimamente su RAI 3 (W L'ITALIA) da Riccardo Iacona a W L'italia:
http://www.media.rai.it/mpmedia/0,,RaiTre-witalia%5E4741,00.html


La causa di tutti i mali: Come si "accomoda" un concorso 

Scommetto che a molti di voi, come a me, e mai capitato di avere qualche problema (o addirittura tragedia) perche' un medico ha sbagliato una diagnosi. Ma avete mai pensato come avvengono le selezioni dei Professori?

Adesso vi spiego la tecnica standard di "accomodamento" di un concorso universitario. Attenzione, innazitutto non si parla mai di concorsi "truccati", ma si dice "accomodati" o "aggiustati" (ad justum): cominciate a respirare un po' di aria universitaria!

Sono 3 punti fondamentali:

1 - Livellamento a priori dei candidati (fatto a livello di bando)
2 - "Influenza" nella costituzione della Commissione (detta "ammuina")
3 - Giudizi plausibili a tutti e voto "come concordato", anche all'incontrario

Adesso ve li spiego punto punto. Mettiamo che io sia ad esempio il Rettore di una Università qualunque (potete pensare a Bari, così prendiamo un esempio irrealistico) e immaginiamo che voglia mettere in cattedra mio figlio. Poverino non trova lavoro, un posto da Professore Ordinario potrebbe aiutare... 
Innanzitutto ci vuole un bel bando per una Valutazione Comparativa (anche detto, per chi non è addentro, "Concorso").
Iniziamo allora col mettere nel bando un profilo didattico che rispecchi sufficientemente bene le caratteristiche del mio figliolo, in modo tale da spianare la strada ai fini della "chiamata" una volta che egli sia stato dichiarato "idoneo" (termine che indica il "Vincitore") dalla Commissione. Chiaramente il profilo è sufficientemente generale da essere compatibile con molti potenziali candidati, ma ciò non è ovviamente un problema, anzi.

E' cruciale che il bando preveda un limite superiore (con evidente incentivo alla ricerca!) alle pubblicazioni presentate in modo tale che sia possibile "livellare" tutti i concorrenti e poter dire che tutti hanno presentato le pubblicazioni richieste (v. intervista di Riccardo Iacona al Rettore del Politecnico di Torino) e sono dunque, almeno superficialmente, comparabili.

Infatti il trucco sta poi nel far costituire una Commissione "compiacente" che, approfittando della  presunta insindacabilità, valuti a propria discrezione i titoli presentati, trascurando eventualmente sia la qualità sia la sostanza dei curricula dei candidati. Chiaramente, precedentemente avro' istruito mio figlio di preparare una decina di "taglia incolla" da Internet pubblicati poi in proprio presso il Dipartimento oppure inviati ad un qualsiasi convegno, ove non c'e' nessun controllo sui contenuti ("referaggio").

A questo punto si deve fare la Commissione. Allora designo come membro interno e Presidente della Commissione un mio amico, possibilmente messo in cattedra con gli stessi sistemi e gli dico di "guidare" opportunamente la formazione della Commissione. Benissimo. Lui si mette subito al lavoro, una telefonata all'amico a Napoli, un'altra all'amico a Roma e un'altra all'amico a Pescara e il gioco è fatto: - Caro potresti dire ai tuoi di votare compatti per ... ? Grazie Carissimo. Tanto per essere strafare, inviamo anche una bella pioggia di email per chiedere il voto per i ns commissari di fiducia. Hai visto mai che si raccatta anche qualche voto erratico. Tanto invitare al voto non è reato? Vero? Specialmente se fatto dal Presidente della Commissione.

Per chi non sapesse di che parlo, ecco alcuni esempi, assolutamenti reali, di centinaia che ho nella mia mail box:

-----------------------------------------------------------------------------------------------
From: Luigi Salmaso [salmaso@gest.unipd.it]
Sent: lunedì 5 marzo 2007 21.57
To:
luigi.salmaso@unipd.it
Subject: Concorso SECS S01 - Fac. Ingegneria PD

Importance: High

Caro Collega,

con la presente ti ricordo, come già segnalato dal Commissario interno Prof. F. Pesarin, che con riferimento alla valutazione comparativa ad un posto di ricercatore per il settore SECS ­ S01 Statistica, bandita dalla Facoltà di Ingegneria dell'Università  di Padova ha dato cortese disponibilità  a partecipare alla Commissione di concorso in qualità di Professore Associato il Prof. Diego ZAPPA (Univ. Cattolica - Milano) e in qualità di Ricercatore il Dott. Giuliano GALIMBERTI (Università  di Bologna).

Ti sarei grato se potessi sostenere la loro candidatura nella sessione di voto iniziata in data odiera e che si concluderà il 14 Marzo p.v.

Cordialmente,

Luigi Salmaso

prof. Luigi Salmaso
Dipartimento di Tecnica e Gestione dei sistemi industriali Università di Padova Stradella San Nicola, 3 36100 Vicenza

 

-----------------------------------------------------------------------------------------------

From: Mario Montinaro [Montinaro@econ.unito.it]
Sent: mercoledì 4 ottobre 2006 17.32
To: destinatari-ignoti:
Subject: Procedura di valutazione comparativa

Caro collega,

la Facoltà di Economia dell'Università di Torino ha indetto per la seconda sessione 2006 una procedura di valutazione comparativa per un posto di Professore di seconda fascia. Hanno dato la disponibilità a far parte della commissione i colleghi P. Muliere, A. C. Monti, S. Bologna e D. Zappa. In qualità di membro interno avrei molto piacere che i suddetti colleghi potessero far parte della commissione e quindi ti sarei molto grato se potessi sostenere la candidatura di Salvatore Bologna.

Colgo l'occasione per ricordarti che si voterà nei giorni da lunedì 16 ottobre a giovedì 26 ottobre.

Certo della tua comprensione e sensibilità, ti saluto cordialmente

Mario Montinaro

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From: Anna Clara Monti [acmonti@unisannio.it ]
Sent: giovedì 22 giugno 2006 12.36
To:
acmonti@unisannio.it
Subject: Votazioni I sessione 2006

Caro Collega,

a partire da lunedì 26 giugno fino a mercoledì 5 luglio 2006 si terranno le votazioni per la formazione delle commissioni giudicatrici della I sessione 2006 relative alle procedure di valutazione comparativa. La FACOLTA' di ECONOMIA dell'UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL SANNIO ha bandito un posto di ricercatore per il settore SECS-S/01, per il quale sono stata designata membro interno. I colleghi Antonella Capitanio e Nicola Loperfido hanno cortesemente dato la loro disponibilità a fare parte della Commissione.

Ti sarei grata se vorrai sostenere la candidatura di

            Antonella CAPITANIO

Ti ringrazio anticipatamente e ti invio i miei più cordiali saluti.

Anna Clara Monti.

 

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From: glm [glm@stat.unipg.it]
Sent: martedì 13 febbraio 2007 14.47
To: Gianfranco Galmacci
Subject: Utilizzo del Forum SIS

Ai colleghi che utilizzano il forum SIS

Desidero informare quanti avessero aderito solo recentemente al forum SIS che alcuni anni fa concordammo di non usare questo canale per comunicare le disponibilita' dei colleghi a far parte di commissioni di concorso.
Questo orientamento, peraltro, rispecchiava il punto di vista Consiglio Direttivo della SIS.

Da allora, per questo tipo di informazioni, si e' proceduto ad inviare messaggi u tilizzando elenchi di indirizzi dei soli colleghi direttamente interessati a tali informazioni.

Grato per l'attenzione,
cordiali saluti
Gianfranco Galmacci
--
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Gianfranco Galmacci
Dipartimento di Economia, Finanza e Statistica - Universita' degli Studi Casella Postale 1315/Succ.1 - 06123 PERUGIA (ITALY)
Tel. +39 - 075 585 5228               FAX  +39 - 075 585 5950
E-mail:
gianfranco.galmacci@stat.unipg.it
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Come vedete anche il Prof. Galmacci si lamenta dello spamming (invio massivo indiscriminato di posta elettronica) sul Forum SIS (Società Italiana di Statistica: la più autorevole organizzazione degli Statistici italiani).

Naturalmente basta procacciarsi altri 2 membri. Infatti sono 5 Commissari e, col presidente amico 1+ 2 fà 3 commissari, che sono la "maggioranza" (viva la la Democrazia!), e il concorso è deciso. Notare come bastino pochissimi voti per entrare in Commissione, anche una decina o molto meno possono bastare.

Ok. Una volta che sia stata votata la Commissione il più è fatto. Il resto è una passeggiata. Si scrivono giudizi moderatamente positivi per tutti: sono tutti bravi. Poi infine si vota.
Nel peggiore dei casi si ha 3 a 2. E il figliolo si è guadaganto la sudata cattedra. Che fatica! Che stress! Certo che fare ricerca è proprio dura!

Adesso una bella presa di servizio e parte lo stipendio. Tanto pagate Voi.

 

"Demagogia della serietà" o genuino interesse verso un buon sistema ?

http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=378
 
<< ... il ministro ha dato mandato all'Avvocatura dello Stato per costituirsi parte civile.  La tolleranza sarà zero, voglio far pagare caro il danno che si procura al sistema e a chi fa' il proprio dovere, occupandosi di scienza, non di intrighi >>. (Fabio Mussi)
 
http://www.miur.it/DefaultDesktop.aspx?doc=391
 
<<Qualcuno ha parlato, criticamente, di una "demagogia della serietà". Spero proprio, positivamente,  che la serietà torni ad essere un criterio e uno strumento per guidare il comportamento delle università e degli universitari. Se ne gioverebbe, subito e soprattutto nel futuro, tutto il nostro Paese.>> (Luciano Modica)


Credo che al fine di evitare facili strumentalizzazioni sia da destra che da sinistra o centro, potrebbe essere utile focalizzare sui contenuti e farsi sostenitori di proposte ben precise per un buon sistema.

Da una parte, di fronte a continui episodi di truffe concorsuali, ci verrebbe voglia di metterci li da buoni italiani a creare un bel set di regole "antifurbetti". Essendo un paese dove persone creative  non mancano, questa attivita' ci sarebbe abbastanza congeniale. Rimane il problema che, cosi' come per ogni software si trova sempre la corrispondente versione "crackata", ad ogni regola "antifurbo" corrisponde uno stratagemma. Da articoli che ho letto sui giornali parrebbe che il Ministro stesso sia orientato in questa direzione. Ma attenzione, non ci sarebbe bisogno di fare rivoluzioni copernicane.

Come è possibile evitare le truffe concorsuali?  Nuove regole
Impedire gli abusi sarebbe piuttosto semplice, anche, volendo, con lievi modifiche dell'attuale legge. Come si comprende bene dalla mia precedente spiegazione della tecnica di "accomodamento", la ricetta per evitare le truffe potrebbe essere semplice e la capirebbe anche un bambino di 4 anni. Ecco 3 punti cruciali:

- 1 Definizione del concetto di "pubblicazione" e criteri certi di valutazione (possibilmente con una supervisione di un organismo esterno, specie in presenza di "relazioni di minoranza"): la scandalosa possibilità di limitare superiormente il numero delle pubblicazioni, potrebbe anche essere mantenuta (magari indicando delle soglie minime di buon senso, come ad esempio 10, 20, 30 "indexati" per le tre fasce: ricercatore, associato, ordinario) purche' si indichino criteri certi e stringenti per la valutazione del curriculum scientifico dei candidati e si definisca la pubblicazione scientifica come un contributo pubblicato su rivista internazionale a seguito di un processo di "referaggio" (vaglio incrociato di studiosi del settore) da parte della Comunita' Scientifica Internazionale. Altri "deliri" cartacei non possono essere assolutamente considerati pubblicazioni.

Ad onor del vero, si deve riconoscere che questa seconda parte è parzialmente gia' abbozzata nell'attuale legge, anche se in modo non univoco, che si presta ad abusi:
http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0098Normat/1584Regola_cf2.htm

Art 4 Comma 3 dice:  3. Per i fini di cui al comma 2 la commissione fa' anche ricorso, ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico internazionale.

Art 6. Il bando può inoltre prevedere limitazioni al numero di pubblicazioni scientifiche da presentare, a scelta del candidato, per la partecipazione a ciascuna procedura. L' inosservanza del limite comporta l' esclusione del candidato dalla procedura. La limitazione non deve comunque impedire l'adeguata valutazione dei candidati.

Tuttavia viene quasi sistematicamente disattesa, approfittando della presunta insindacabilità delle Commissioni di concorso.

- 2 sorteggio (estrazione casuale "vera") dei Commissari in un insieme di studiosi scientificamente attivi (ad esempio, almeno 1 pubblicazione negli ultimi 2 anni) 
   Una estrazione veramente casuale (vera, non come quella degli arbitri di calcio) dei Commissari limiterebbe la possibilità alle "bande" o network di organizzarsi. E comunque limiterebbe molto il fenomeno.

Il profilo scientifico/didattico del candidato, siccome la legge stessa prescrive che non puo' influenzare la valutazione, potrebbe anche essere rimosso del tutto dal bando. Le Facolta' che vorranno chiamare gli idonei si regoleranno comunque in base alle proprie preferenze.

In definitiva, anzichè poco seri tentativi di rimescolare le carte semplicemente per cambiare i "beneficiari", basterebbe semplicamente 1. lasciare l'attuale sistema sorteggiando i commissari nazionali in un set di gente che lavora (filtro in entrata su commissari sorteggiabili)  2. definire bene il concetto di "pubblicazione scientifica", 3. obbligando a riempire un prospetto analitico di valutazione della singola pubblicazione. 4. Con magari anche un organismo esterno di supervisione della documentazione. 5. Magari con speciali obblighi in caso di presenza di relazioni di minoranza.

Un altro punto di fondo collegato, che ci richiama anche ad un raffronto col sistema anglosassone, e' : visione manageriale o visione assembleare? Semmai qualcuno non lo sapesse, nell'Universita' italiana nessuno ha "responsabilita'" diretta e chiaramente individuabile per nessuna decisione.

Allora, se io devo compare una penna nuova, faccio domanda al Dipartimento. A quel punto, Il Consiglio di Dipartimento (composto da centinaia di persone) ritiene necessario creare una "Commissione Scientifica" per valutare la proposta. Viene formata una Commissione che pero' ha solo valore "consultivo" e non può deliberare, che esprime il suo "parere" (che in fasi successive è praticamente impossibile da confutare e vincolante per il consiglio). Dunque sono veramente pochi quelli che veramente decidono. Naturalmente il parere viene portato in Consiglio di Dipartimento e si vota prendendo una decisione a maggioranza, sulla base del parere della Commissione, che condiziona il voto.

Poi magari si scopre che io, magari in qualità di Direttore, mi ero messo d'accordo col fornitore per comprare una penna che non scrive, facendo "a mezzi" con lui e "influenzando" membri della Commissione affinche' esprimessero parer favorevole su quel modello. Magari "ricordandogli" che anche loro hanno chiesto qualcos'altro... Chi e' responsabile? Boh! Ho estremizzato chiaramente parlando di una singola penna.
Si tratta in definitiva di decisioni di uno o pochi registi (giunta/commissione), la cui responsabilità però "spalmata" su una "entità astratta" (Consiglio/Senato), di modo che la responsabilità di ciascuna decisione non sia effettivamente "tracciabile" (responsabilità "fuzzy").

Questo e' il meccanismo assolutamente standard con cui si deresponsabilizzano i veri decisori in qualunque occasione lo si desideri e si puo', volendo, commettere qualunque abuso rimanendo impuniti. Si fa' sia a livello di Dipartimento sia di Facolta' sia di Ateneo. E più in alto si fa', maggiori sono i danni. Altrimenti uno non si spiegherebbe come mai crollano le palazzine del Policlinico, i topi ballano allegramente tra i padiglioni oppure un certo personaggio di Bari che noi tutti conosciamo per nome e cognome ha tutto l'albero genealogico dentro la sua universita' -feudo, secondo la stampa, mentre le denunce e sentenze rimbalzano sui muri di gomma e lor signori sono li, che continuano a percepire il loro stipendio ben pagati per perpetrare danni e continuare a "colonizzare" il sistema con la loro "cultura".

[So che mentre io mi metto "di traverso" inviando una circostanziata denuncia di oltre 120 pagine alla Procura di Roma, che riguarda concorsi da Roma a Bari passando per Napoli, loro sono li che tramano, mentre pazientemente rimuginano : "addapassa' 'a nuttata". Ma attenzione: quando finisce la nuttata ci svegliamo anche noi! E si ricomincia daccapo con rinnovata energia.]

Sui concorsi la situazione è analoga. La presenza di una Commissione con caratteristiche di presunta insindacabilita' di merito (regolarmente abusata nei concorsi "accomodati") serve a mascherare e coprire (da un punto di vista burocratico) il o i veri registi.

Alcuni, a questo punto, ho sentito che propongono un meccanismo di "chiamata diretta", in cui ognuno (a livello di Ateneo o Facoltà, comunque) fosse chiaramente responsabile della propria "politica di reclutamento". Chiaramente poi incentivi sulla produzione scientifica e il prestigio farebbero poi il resto. Un po' all'americana diciamo. E' anche vero pero' che ogni volta che si sono portati sistemi all'americana (es. 3+2) nella nostra bell'aria hanno spesso funzionato perversamente. Perdipiu' l'importazione bruta del modello americano, senza cambiamento delle "condizioni al contorno", e, in particolare, la responsabilizzazione dei decisori istituzionali, potrebbe rappresentare il colpo di grazia definitivo per il sistema universitario. Infatti, nell'assetto attuale avremmo dei centri temporanei di potere (Presidenza di Facoltà) che di volta in volta potrebbero amministrare secondo le note logiche di utilizzo privato di risorse pubbliche, con certezza di impunita' a causa della "responsabilita' istituzionale diffusa" (=non responsabilita) che l'attuale sistema consente. Inoltre in caso di scarsa produttività sarebbe praticamente impossibile licenziare, come invece avviene negli USA. Dunque, anche in caso di disincentivo economico per chi lavora poco, molti, semplicemente, attesterebbero la produttività ai livelli minimi dedicandosi magari anche ad altre attività e colmando cosi' il differenziale causato dal disincentivo.
E se cio' non bastasse ci si mette anche l'attuale situazione economica/industriale del paese che certo non premia in alcun modo valore o merito, anche a causa dell'assenza di un mercato vero.

Mi verrebbe voglia di dire che per le istituzioni la risposta a tutti i mali sarebbero 2 semplici parole:

1. Integrita' (tanto maggiore quanto è la responsabilita)
2. Responsabilita diretta e univoca (solo in coppia con il precedente), ma questa potrebbe essere sterile utopia. Ma perchè rinunciare ai sogni? 

Insomma, la faccenda è complessa. ... Non sarà che ci vuole una bella Commissione Scientifica con solo valore consultivo ?
Chissa' che ne pensa il Ministro ? Aspetta, aspetta... ma nella Commissione detta "De Maio" non c'era un certo Prof. che ha il suo feudo a Bari ?
http://www.dsi.uniroma1.it/~cencia/OTTOPROPOSTE/Conferenza.pdf
  (pag.8, entry 6)

Non capisco a questo punto come mai non abbiano messo Riina a fare il dirigente alla DIA? Chissa' forse non aveva sufficienti titoli  ...

 

L'Onda Sismica del rinnovamento: Responsabilità / Integrità

Si sta creando un incredibile fronte compatto di persone di buona volontà che va da Napoli a Roma e Siena, etc.. (e solo la "Sapienza" sono oltre 200.00 iscritti e 5.000 docenti.)
Unitevi idealmente all'istanza di rinnovamento. Se ci rimbocchiamo tutti le maniche credo che possiamo veramente creare un'onda sismica che può fare la differenza.

Blog Moderato: se desiderate inviare graditi messaggi, o proposte che appaiano su questa pagina inviatemeli direttamente: Tommaso.Gastaldi@gmail.com
Appariranno qui di seguito (rispondo sempre a tutti, ma la risposta non e' riportata qui di seguito).

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Da: "tirzanello" <tirzane...@gmail.com>
Data: 16 Apr 2007 10:04:35 -0700
Locale: Lun 16 Apr 2007 19:04

grazie d'esistere!
dire che sei un grande e' riduttivo!
<..>

Da: "DD[FTS]" <D...@despammed.com>
Data: 19 Apr 2007 04:09:01 -0700
Locale: Gio 19 Apr 2007 13:09
 
grazie a te per la presa di posizione che hai intrapreso.
E' facendo e non solo parlando che si può sperare di cambiare le cose.
La mia opinione è che vivendo e facendo vivere anche le persone
intorno a me , in maniera etica (anche se è molto
  soggettiva), migliora la vita anche se te la complica di molto.

     In bocca al lupo , tu lo sai che il posto non te lo danno lo stesso
anche se li indagano tutti ma lo stesso hai fatto la cosa più giusta.
in bocca al lupo

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Da: felice_pago <felice_p...@yahoo.it>

    Data: 19 Apr 2007 04:27:02 -0700
    Locale: Gio 19 Apr 2007 13:27

Qualora tu avessi delle necessita' economico/giuridiche,
per questo tuo problema, apri un CC postale/bancario
preferendo il primo, e facci sapere le coordinate !

ps:
il mare e' fatto di tante piccole gocce,
ma proprio piccole sai

felice_pago

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Da: Wolferin <wolferine...@yahoo.com>
Data: 19 Apr 2007 14:39:24 -0700
Locale: Gio 19 Apr 2007 23:39
Professor Gastaldi,
sei la vera mosca bianca del panorama universitario italiano!
Scusami, come hanno detto altri: manda una lettera a Beppe Grillo.
Questa situazione è un vero scandalo, l'apoteosi delle baronie e dei
nepotismi che hanno portato nell'università gente senza merito, e
nelle
aziende (una volta visto che dall'alma mater era tempo di telare...)
degli
emeriti incompetenti, con referenze che, a leggere quello che scrivi
tu,
si fondano sul NULLA. Ma si sa, i lecchini e i raccomandati sono
sempre
quelli che vanno avanti... se la gente come te tace.
Permettimi il commento crudo: hai le palle!

Avanti così!

Da: "Hoshi" <hoshimemNO-SPAM-PLE...@katamail.com>
Data: Thu, 19 Apr 2007 23:43:36 +0200
Locale: Gio 19 Apr 2007 23:43
 
Grande!

Hai tutto il mio appoggio morale!

--
Ester Memoli - Office System MVP
***********************************

From: <ederoso...@libero.it >
Date: 2-mag-2007 20.46
Subject: Dottorando della Federico II
To: "tommaso.gastaldi" <
tommaso.gastaldi@gmail.com>

Gentile prof. Tommaso Gastaldi
Sono Tommaso Ederoclite, dottorando presso il dipartimento di sociologia di Napoli e "gestore" del blog collettivo
http://www.accenti.org/.
Ho visto la segnalazione fatta sul blog e volevo dirle che la sosteniamo in pieno. Nei nostri corridoi, nei nostri uffici, nei nostri studi assistiamo quotidianamente al "teatrino dei concorsi", alla "finzione dei contratti", alla "farsa dei finanziamenti".
La invitiamo a tenerci informati sugli sviluppi della sua faccenda e su tutto il materiale utile per poter mettere in evidenzia (nelle nostre piccolissime risorse) quanto di ipocrita esiste oggi in molti dipartimenti italiani.

Tommaso Ederoclite

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From: f.parziale@...
Sent: giovedì 3 maggio 2007 11.47
To: tommaso.gastaldi

Gentile prof. Gastaldi,

le scrivo per dirle che condivido in pieno quanto da lei sostenuto.
Sarebbero tante le cose da dire a partire dal fatto che oggi non esiste un percorso istituzionale che faccia crescere professionalmente i giovani ricercatori dando loro un minimo di sostenibilità scientifica ed economica.
Sono un dottore di ricerca in sociologia che ha vinto tre anni fa il concorso di dottorato di ricerca per "sbaglio" togliendo la borsa di studio ad altri. l'ho pagata cara: ho avuto difficoltà persino a trovare un tutor ed oggi una volta conseguito il dottorato ogni responsabilità ricade su di me, mentre le logiche per far carriera non sono certo legate a criteri come passione, merito, impegno. Mi rendo conto che l'accademia non è nemmeno lontanamente quella che immaginavo da studente quando mi avvicinai alla sociologia con l'idea di capire il mondo.
Alla fine ho scoperto che la ricerca, compresa la sua applicazione ai problemi concreti, finisce per essere un lavoro come un altro, con l'aggravante che i precari come me non hanno alcun diritto aumentando l'autoreferenzialità del ceto baronale. siamo costretti a legare il nostro destino ai voleri di questa o quella cordata, di questa o quella persona, e alla fine non cresciamo nemmeno intellettualmente. Questo è il commento che ho lasciato sul blog Accenti creato da me ed altri precari della ricerca: una cosa deve essere chiara: al di là delle imperfezioni di ogni riforma, al di là del fatto che è difficile scardinare un potere consolidato e tra i più forti nel nostro Paese, bisogna legare l’università alla sfera pubblica e politica dove tutti i cittadini sappiano, non fosse perchè sono loro a pagare e ad essere portatori del diritto all’istruzione e al benessere sociale che la conoscenza specialistica ed intellettuale può contribuire ad accrescere.
Quindi separiamo i controllori dai controllati: è inammissibile che a giudicare i candidati ai concorsi sia il corpo docente che per anni controlla le vite dei futuri aspiranti.
La politica deve dare una risposta chiara ai contribuenti, agli studenti, ai tanti precari della ricerca attraverso non una mera sanatoria ma attraverso un piano di razionalizzazione (che non vuol dire semplicemente tagliare ma organizzare) che indichi finalità, percorsi, risorse, criteri e meccanismi incrociati di controllo.
Il sistema di reclutamento attuale è il peggiore e rende la ricerca sempre più autoreferenziale, distaccata dalla società e soprattutto lontana dal benessere collettivo al quale un Paese civile dovrebbe puntare.

cordiali saluti

Fiorenzo Parziale, dottore di ricerca, Sociologia Napoli

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da: Mariani Stefano
a: Tommaso.Gastaldi@gmail.com
data 4-mag-2007 14.22
oggetto: in bocca al lupo
proveniente da lottomatica.it


Caro professore, da suo ex studente (ormai sono passati una dozzina d’anni ) non posso che esserle vicino e solidale: non sarà facile vincere questa battaglia ma quello che sta succedendo in questi giorni è un buon inizio. Continui così, siamo tutti con lei!

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da: Info USI/RdB                                       
a: tommaso.gastaldi@gmail.com
data 4-mag-2007 15.16
oggetto: Libro bianco sui concorsi Cnr


Egregio Professore,
dopo aver assistito alla puntata di ieri sera di Annozero ho pensato di inviarle un dossier sull'esito dei recenti concorsi interni che si sono svolti al Cnr.
Copia per competenza è stata consegnata al Ministro Mussi 3 mesi orsono, sollecitando un ispezione ministeriale.
Il prof. Pistella ha avuto il coraggio di dichiarare che le commissioni sono sovrane.
Ci onorerebbe poter ospitare un suo autorevole intervento (se preferisce anche sotto forma di intervista) sul nostro settimanale di informazione sul mondo della ricerca, "Il Foglietto", di cui le allego l'ultimo numero e disponibile on line al sito www.usirdbricerca.it

Nell'auspicio di una Sua risposta, colgo l'occasione per porgerle i migliori saluti.

Dr. Franco Mostacci

Foglietto_Usi_2007_16.pdf


________________________________
Segreteria Nazionale USI/RdB Ricerca Vicolo del Buon Consiglio 31 00184 ROMA Tel./Fax 064819930 - 0669202080 sito web: http://www.usirdbricerca.it


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da Gerardo Acerenza acerenzg@...                          -------------- ATTENZIONE QUI MAGISTRATI ! ---------------
a Tommaso.Gastaldi
data 4-mag-2007 19.44
oggetto Valutazione comparativa 


Gentilissimo Tommaso Gastaldi, ho visto con interesse la puntata di Annozero di ieri sera ed ho apprezzato gli interventi che Lei ha fatto.
Mi accingo a partecipare ad una valutazione comparativa per un posto di ricercatore a Catania per Lingua e traduzione francese.
Un mese fa sono stati pubblicati i nomi della commissione e oltre al professore nominato di Catania, sede del concorso, c'è un un ricercatore di Messina.

Dopo la puntata di ieri sera ho fatto un po' di ricerche su internet ed ho visto che questo ricercatore è stato tecnico laureato a Catania prima di diventare ricercatore a Messina. L'altro membro è di Trieste. Dopo la sua spiegazione di ieri sera ho capito il trucchetto dei voti ai commissari. In effetti il ricercatore di Messina ne ha ricevuti 17 ed il secondo in lista solo 1. E mi chiedevo il perché di questo successo... Credo che non andrò fino a Catania a perdere tempo e soldi per treno ed albergo ecc.

Continui così, abbiamo bisogno di persone che non hanno paura di denunciare lo schifo delle università italiane.

Grazie per la lettura del messaggio.

Gerardo Acerenza, Ph.D.

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da Prof. Cosimo Loré
a cgmazzotta@....it
cc Tommaso.Gastaldi@gmail.com
data 7-mag-2007 15.12
oggetto cavalli di razza


Caro Cosimo, al reduce dalle lezioni magistrali a spagnoli ed americani propongo un contatto per una indagine impegnativa di cui l’amico cui scrivo per conoscenza ti parlerà: si tratta del Prof. Tommaso Gastaldi che si sta battendo come pochi perché i ricercatori del tuo livello possano aspirare fondatamente alla cattedra universitaria.

L’altra sera ad Annozero è stato bravissimo nel far prevalere la ragione sulle altrui affabulazioni conferendo decoro alla schiera di coloro che attendono giustizia.

Ti consiglio di leggere quel che troverai all’indirizzo http://cam70.sta.uniroma1.it/  e che sarà visibile domani stesso anche nel nostro http://cam70.sta.uniroma1.it/www.scienzemedicolegali.it.

Affettuosamente Tuo

Cosimo Loré

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da  F. F. ...
a Tommaso.Gastaldi@gmail.com
data 8-mag-2007 10.18
oggetto mail privata su malauniversità


G.le Prof. Gastaldi sono un ex precario dell'università, 2 anni fa ho denunciato presso la Procura di Palermo alcuni prof universitari per un concorso truffa.

Le prove in mio possesso, ed in possesso della magistratura, sono chiare ed incontrovertibili. In pratica il giovane prof, figlio di un barone, ha vinto un concorso di associato a soli 30 anni, presentando pubblicazioni false.

Le pubblicazioni erano in realtà del papà, lui cambiava una singola lettera, l'iniziale del nome, e se ne appropriava. Vincendo così il concorso a Reggio Calabria, alla presenza di una serie di commissari amici di famiglia. Il problema è che: la magistratura ha tempi biblici, per non pensar di peggio, e quindi la vicenda se continua così andrà prescritta; ed inoltre i giornali locali non sembrano sensibili a questi temi.

Potrebbe lei che ha acquisito una certa notorietà, aiutarmi a rendere pubblica la vicenda? Qualora fosse interessato, le invio immeditamente la documentazione.

Cordiali Saluti

F. F.

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da marina_niro
a tommaso.gastaldi
data 9-mag-2007 11.58
oggetto università ad Annozero


Buongiorno, ho avuto il suo indirizzo mail dalla redazione di Annozero che ho contattatto dopo la puntata sull'università e i suoi concorsi. Ho conseguito da poco la laurea specialistica in Antropologia culturale, con il chiaro e preciso intento di continuare la carriera accademica, cercando di vincere un dottorato di ricerca o un posto come ricercatore universitario. Devo dire che con il passare del tempo mi sono disillusa, ed ho cercato una via praticabile nel privato, seguendo un corso di specializzazione post.laurea in People management, sperando di arrivare all'insegnamento universitario per esperienza e non per titoli... In ogni caso è difficile, e penso sempre di più che il mio resterà solo un sogno di gloria...non passa giorno, ora, minuto che non legga qualcosa di antropologia, che non guardi il mondo con l'occhio critico della ricercatrice, che non cerchi di dare risposte alle domande che mi pongo, che non osservi le dinamiche sociali e le loro "retrovie" culturali... ma in tutto ciò, non ho mai cercato un prof. che mi portasse ad un posto in università, come mi è stato recentemente consigliato a Padova, durante delle prove.

Sono stata l'unica neo laureata a presentarsi, concorrevo con 5 docenti, ero senza speranza...e la cosa più brutta è stata che mi sono sentita fuori posto, fuori dai giri...ero andata lì sì per conoscere un docente che ammiro, ma di certo non per "farmelo" amico...le mie teorie sul "passa il migliore", "non per forza devi conoscere qualcuno" hanno provocato il sorriso generale, facendomi passare come l'ingenua di turno... Magari un giorno mi presenterò ad un concorso dove chi è raccomandato sarà assente...per ora è l'unico modo che vedo per accedere al mio sogno, che per ora si nutre solo di soddisfazioni personali ( giudizi positivi e apprezzamenti da parte delle commissioni, quello più gradito alle prove in economia, sicuramente non la mia materia "forte" ).

Oppure chissà...il suo movimento riuscirà a cambiare le cose e forse ci sarà un posto per me e per chi come me ha dalla sua solo la propria preparazione e la propria passione. Se c'è modo di supportare la sua azione in qualche modo pratico, sarei felice di contribuire. Mi scusi lo sfogo e grazie per ciò che sta facendo

dott.ssa Marina Niro

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 da Luigi Latilla
a Tommaso.Gastaldi
cc f... data 9-mag-2007 18.20
oggetto Il capro espiatorio

Mi scuserai se mantengo l'anonimato in questa fase. Non me ne volere.
Ti allego un altro pezzettino di storia dell'Università di Palermo che come vedrai si lega con alcuni dei racconti che ti ha fatto F.F.

Fossi in grado di dare visibilità alla vicenda (che è paradigmatica di tanti soprusi nell'ambiente accademico) forse anche per i più giovani ritornerebbe la speranza. Che lavorare bene e faticare premia con i risultati. Che solo questo premia.

Grazie molte e scusa ancora. Non è proprio mio costume non firmarmi.

Ilcaproespiatorio.pdf

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Tommaso Gastaldi

Professore Associato presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", afferente al Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate (DSPSA). Laureato "cum laude" in Scienze Statistiche e vincitore di diverse borse di studio del CNR, ha passato periodi di studio e ricerca presso la University of North Carolina at Chapel Hill, Purdue University e UNL, sotto la guida di eminenti studiosi del settore quali: N. Lloyd Johnson e S.S.Gupta. Autore di numerosi contributi su giornali scientifici internazionali quali: Journal of Statistical Planning and Inference, Sankhya, Computational Statistics and Data Analysis, Journal of Fuzzy Sets and Systems, IEEE Transactions on Reliability, Communications in Statistics, Metron, Statistics and Probability Letters, JMVA, ha dato significativi apporti alla metodologia dell'inferenza statistica ed è attivo referee per svariate riviste internazionali, incluso Mathematical Reviews. Attualmente è Professore Associato presso la Facoltà di Scienze Statistiche all'Università "Sapienza" di Roma e Responsabile del progetto di ricerca "Analisi statistiche multivariate per "fuzzy" data. Da diversi anni tiene i corsi di:
 

 - "Analisi dei Dati e Data Mining per la Gestione Aziendale".
 - "Fondamenti di Informatica per la Gestione Aziendale"
(corso focalizzato sulla tecnologia .NET).

nell'ambito del Corso di Laurea in Statistica e Informatica per la Gestione Aziendale.
E' anche autore del volume: Algoritmi Statistici e di Calcolo Numerico (McGraw Hill) 1998 e ha fondato la rivista Scienza & Business, che ha diretto per vari anni.
 
Occasionalmente consulente di imprese nazionali e multinazionali in progetti di Business Intelligence, Dashboards, Data Mining, Architetture di Analisi dei Dati, e Project Head in progetti di sviluppo software, soprattutto in area .NET (Microsoft).

email:
tommaso.gastaldi@gmail.com

mailto:tommaso.gastaldi@uniroma1.it

Ph:
+39 346 02 04 227 - 06 4073618 - 0649910494


1. Integrita'

In un sistema giusto tutti sono garantiti. Chi, ad un certo punto della sua vita, sia eventualmente ancora relativamente "carente" (rispetto agli obiettivi che si prefigge) e' cosi' spinto ad impegnarsi di più per "innalzare" il proprio livello. Si ha cosi' la possibilità di stabilire una scala certa di valori, e dare una direzione alla propria vita come perseguimento di obiettivi meritori. 

In un sistema ingiusto, invece, da una parte, chi "vince" brigando non ha alcuna vera soddisfazione, mentre, dall'altra, chi perde opera strenuamente per ripristinare i propri diritti. E, in questa inane lotta, tutto il sistema collassa, perche' nessuno fa' quel che sarebbe utile per il sistema stesso.

Datemi retta. Fare le cose per bene, alla lunga, conviene a tutti.

E più in alto siete o maggiori responsabilità avete, maggiormente stabilite per voi stessi regole di integrita', proporzionali al (quadrato del) la vostra responsabilità istituzionale:

Integrita' = K * Potere^2

con K reale positivo.

Questa e' la mia semplice formula per un sistema migliore (naturalmente, in pratica, ci vogliono buone regole, anche).

 

2. Responsabilità

Il principio per cui per ogni decisione debba essere possibile individuare univocamente un responsabile, credo che sia un altro punto da evidenziare.
La responsabilità va affidata solo a chi ha dimostrato di possedere integrità. E va tolta o ridotta nel momento in cui tale prerequisito venisse meno.


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http://www.dipmat.unipg.it/~mamone/univ/CORRUZIONE.htm#_Toc159234780
http://80.241.231.25/confindustria/Viewer.aspx?Date=Today&ID=200704236702453

 

Citazioni e presenze:

http://www.ilsensodellamisura.com/2007/04/occorre_un_pian.html#comment-67791060
http://www.legnostorto.com/index.php?option=com_joomlaboard&Itemid=30&func=view&catid=3&id=308220
http://www.ilsensodellamisura.com/2007/01/universit_parti.html
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http://www.movimentoperilmerito.it/rassegna_stampa.asp
http://www.radicali.it/view.php?id=91912
http://sdcbari.forumfree.net/?t=13804046&view=getlastpost
http://11111.splinder.com/archive/2007-03
http://www.terzarepubblica.it/cronaca.php?codice=807


Un grazie anche ai membri del gruppo di it.lavoro.informatica per il loro supporto e simpatia, che ha grande valore per me in quanto espressa da menti libere e di acuta capacità di giudizio, affilate da anni di soprusi e sopravvivenza in un mercato difficilissimo:
http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/826b3e7fc71d0007/f2a2bc7e73fcbdc7?hl=it#f2a2bc7e73fcbdc7

http://groups.google.it/group/it.lavoro.informatica/browse_thread/thread/435fcf4b8e284026/8899e2064b8b3ca6?hl=it#8899e2064b8b3ca6

 

 

 

 

 

Curriculum dell’attività scientifica
e didattica

                                               

Del Prof. Tommaso GASTALDI

Facoltà di Scienze Statistiche

Universita degli Studi di Roma “La Sapienza”

                                               

Roma 07/04/2006

                                               

                                               

                                               

                                               

Luogo e data di nascita

ROMA, 10/08/1963

Residenza

Via Pietracamela, 1

00156 ROMA RM

                                               

CodiceFiscale

GST TMS 63M10 H501 E

email

tommaso.gastaldi@uniroma1.it

Telefono

                                               

Università 06.49910494 casa 06.4065808 cell. 346.0204227

                                               

Stato civile

Coniugato

Titoli di studio

Laurea in Scienze Statistiche e Demografiche, indirizzo metodologico, conseguita all'Università di Roma "La Sapienza" il 9/12/1987. con votazione 110/110 e lode

                                               

Posizione attuale

Professore Associato dal 01/03/2005, per il settore scientifico disciplinare SECS-S/01  “Statistica” presso la Facoltà di Scienze Statistiche de “La Sapienza”, già Ricercatore Universitario, dall'11 giugno 1990 nel medesimo raggruppamento, presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, afferente al Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate. Fino al 2005 affidatario dei corsi di:

                                               

- Analisi dei dati e Data Mining (SIGA)

- Fondamenti di Informatica (SIGA)

                                               

 presso la Facoltà di appartenenza. Precedentemente affidario per molti anni (7) dell’insegnamento di

                                               

- Statistica Computazionale II

                                               

Attualmente tiene, in qualità di Professore Associato, l’insegnamento di

                                               

- Analisi dei dati e Data Mining (SIGA)

                                               

presso la Facoltà di Scienze Statistiche

                                               

                                               

                                               

                         
Organizzazione direzione e coordinamento di gruppi di ricerca

                                               

Responsabile del Progetto di Ricerca (ex quota 60%) Assegnato alla Facoltà di Scienze Statistiche, Anno 2002 (40%): Analisi “computational intensive” di dati longitudinali relativi all’evoluzione dei linfomi acuti in un gruppo di pazienti

                                               

Responsabile del Progetto di Ricerca (ex quota 60%) Assegnato alla Facoltà di Scienze Statistiche, Anno 1999 (40%): Analisi statistiche multivariate per dati sfocati ("vague" or "fuzzy" data).

       

Presente, in qualità di partecipante in svariati altri progetti di ricerca carattere nazionale, tra cui:

1998 - Sperimentazione di nuove strategie didattiche per l'apprendimento della statistica nella scuola superiore
Coordinatore: Prof. Galmacci, G.

2000 - Nuove metodologie di classificazione per il data mining e l'analisi di dati simbolici
Coordinatore: Prof. Natale, L.
                                               
2004 - Nuovi metodi di classificazione e riduzione dimensionale per la customer satisfaction
Coordinatore: Prof. Vichi, M.

                         
Esperienze come Direttore o Referee di riviste

1999-2003 - Direttore Responsabile della Rivista tecnico-scientifica “Scienza & Business”, Reg. Tribunale di Roma n. 00276/99 del 16/06/1999, Interscience P.

                                               

Referee ufficiale di Mathematical Review (v. Lettera di invito allegata), serve regolarmene da referee a molte altre riviste (v. alcune recenti richieste referaggio allegate) e convegni (v. per es. l’ultimo: COMPSTAT 2006, dove partecipa anche al “Local Organizing Committee”).
                                               

                                               

                                               

Esperienza Didattiche, servizi prestati all’Ateneo

                                               

Professore Associato presso la Facoltà di Scienze Statistiche. Titolare dell’insegnamento Analisi dei dati e data Mining per il corso di Gestione Aziendale (SIGA).

                     Già Ricercatore Universitario, dall'11 giugno 1990, presso la Facoltà di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, afferente al Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate.
Per anni affidatario dei corsi di: Statistica Computazionale II, Analisi dei dati e Data Mining, Fondamenti di Informatica, per il corso di gestione aziendale (siga)  presso la Facoltà di appartenenza.

Dal 1990 ha fornito continuativamente supporto alla didattica di Facoltà supportando fino a 3 insegnamenti contemporaneamente, sia in corsi tenuti da docenti della Facoltà di Scienze Statistiche sia, contemporaneamente, tenendo propri corsi per affidamento o supplenza. Di seguito sono elencati solo quest’ultimi:

                                               

(1) Supplenza Insegnamento di Statistica Psicometrica, a.a. 1994/95, Facoltà di Psicologia, Università degli Studi di Roma “La Sapienza” [Bando esterno].

                                               

(2) Supplenza Insegnamento di Analisi Matematica I, a.a. 1995/96, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(3) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 1995/96, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(4) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 1996/97, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(5) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 1997/98, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(6) Supplenza Insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 1998/99, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(7) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 1999/2000, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(8) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 2000/2001, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(9) Affidamento dell'insegnamento di Statistica Computazionale II, a.a. 2001/2002, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(10) Affidamento dell'insegnamento di Fondamenti di Informatica per la gestione aziendale (DL1-8 crediti), Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(11) Affidamento dell'insegnamento di Fondamenti di Informatica per la gestione aziendale (DL1 - 8 crediti), a.a. 2003/2004, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(12) Affidamento dell'insegnamento di Analisi dei Dati e Data Mining per la gestione aziendale (DL2 - 8 crediti), a.a. 2003/2004, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(13) Affidamento dell'insegnamento di Fondamenti di Informatica per la gestione aziendale (DL1 - 8 crediti), a.a. 2004/2005, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

(14) Affidamento dell'insegnamento di Analisi dei Dati e Data Mining per la gestione aziendale (DL2 - 8 crediti), a.a. 2004/2005, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

                                               

Dal 01/03/2005 è Professore Associato (v. Decreto allegato) presso la Facoltà di Scienze Statistiche, afferente al Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate.

                                               

(15) Titolare come Professore Associato dell’Insegnamento di Analisi dei Dati e Data Mining per la gestione aziendale (SIGA) (DL2 - 8 crediti), a.a. 2005/2006, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

(16) Titolare come Professore Associato dell’Insegnamento di Analisi dei Dati e Data Mining per la gestione aziendale (SIGA) (DL2 - 8 crediti), a.a. 2006/2007, Facoltà di Scienze Statistiche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.


 

Borse di studio fruite e contributi di ricerca e studio finalizzati ad attività di ricerca

                                               

Dal 10 gennaio 1990 al 30 maggio 1990

Borsa di studio del C.N.R. per l'estero (Bando n. 203.10.24 dell'1/7/1988)

presso: Department of Statistics, University of North Carolina at Chapel Hill,

Chapel Hill, NC 27599-3260, USA.

                                               

Dal 7 luglio 1990 al 1 ottobre 1990

Soggiorno per ricerca (con Contributo "Altri Interventi" del C.N.R.) presso:

Department of Statistics, University of North Carolina at Chapel Hill ,

Chapel Hill, NC 27599-3260, USA [Attività di Ricerca condotta con Norman L. Johnson, Professore Emerito. Principali risultati ricerca pubblicati in: Generalized Two Sample Kolmogorov-Smirnov Test Involving a Possibly Censored Sample, Communications in Statistics - Simulation and Computation, 20(1), 365-373, 1991].

                                               

Dal 10 maggio 1992 al 28 settembre 1992

Borsa di studio del C.N.R. per l'estero (Bando n. 203.10.28 dell'2/7/1991)

presso: Department of Statistics, Purdue University , West Lafayette, IN 47907, USA .

 

    Dal ottobre 1993 - Visiting Professor at UNL

                                               

Dal 25 marzo 1994 al 25 giugno 1994

Soggiorno per ricerca presso: Center for Statistical Decision Sciences and Department of Statistics, Purdue University, West Lafayette, IN 47907, USA [Attività di Ricerca condotta con Shanti S. Gupta, Head del Dipartimento. Principali risultati ricerca pubblicati in: Minimax type procedures for nonparametric selection of the "best" population with partially classified data, Communications in Statistics, vol. 23, No.9, 2503-2532, 1994 (con Shanti S. Gupta) e in: Life Testing for Multi-component Systems With Incomplete Information On the Cause of Failure: a Study On Some Inspection Strategies, Computational Statistics & Data Analysis, vol. 22, n.4, 373-393, 1996 (con Shanti S. Gupta)].

                                               

                                                Selezione di Pubblicazioni scientifiche

                                               

Selezione delle principali pubblicazioni scientifiche di Tommaso Gastaldi Laddove il secondo Autore non sia esplicitamente indicato [alla fine di ciascuna reference] trattasi di pubblicazioni a nome singolo.

                                               

[1] Sulle misure dell'omogeneità, Statistica, vol. 48, n. 1-2, 59-79, 1988.

                                               

[2] La formalizzazione dell'intuizione operata dagli indici statistici, Statistica, vol. 48, n. 3-4, 243-258, 1988.

                                               

[3] L'asimmetria intrinseca, Metron, vol. 46, n. 1-4, 431-444, 1988.

                                               

[4] Sulla media e la varianza di alcuni indici di oscillazione e considerazioni inferenziali sulle serie storiche, Metron, vol. 47, n. 1-4, 221-240, 1989.

                                               

[5] Generalized Two Sample Kolmogorov-Smirnov Test Involving a Possibly Censored Sample, Mimeo Series #2034, Dept. of Statistics, UNC, 1990.

                                               

[6] Mutability analysis: analysis of "variance" for qualitative data, Metron, vol . 48, n.1-4, 297-308, 1990.

                                               

[7] Sulla interpretazione di alcune disuguaglianze nell'ambito della correlazione, Metron, vol . 48, n.1-4, 441-446, 1990.

                                               

[8] Sulla stratificazione Sociale ed Economica della popolazione, 1991, DSPSA, Università degli Studi di Roma, La Sapienza.

  

[9] Generalized Two Sample Kolmogorov-Smirnov Test Involving a Possibly Censored Sample, Communications in Statistics - Simulation and Computation, 20(1), 365-373, 1991.

                                               

[10] Sulla media e la varianza di un indice di oscillazione generalizzato mediante la metrica di Minkowski e di un indice di autocorrelazione spaziale, Metron, vol. 49, n.1-4, 363-372, 1991.

                                               

[11] Testing a censoring hypothesis through an identity test, Communications in Statistics - Theory and Methods, 21, n.5, 1267-1272, 1992.

                                               

[12] An Asymptotic minimax type procedure for nonparametric selection of the “best” population With partially classified data, TP#92-28, Purdue University (con S.S. Gupta)., 1990.

                                               

[13] Minimax Type Procedures for Nonparametric Selection of the "best" Population With Partially Classified Data, TP#94-9C, Purdue University (con S.S. Gupta)., 1990

                                               

[14] Interpolating Missing Values in a Censored Sample, Journal of Statistical Planning and Inference, vol. 35, n.2, 189-199, 1993.

                                               

[15] Optimal Reconstruction of a Generally Censored Sample, Statistics & Probability Letters, vol. 14, n. 5, 393-399, 1992.

                                               

[16] A Kolmogorov-Smirnov Test Procedure Involving a Possibly Censored Or Truncated Sample, Communications in Statistics - Theory and Methods, vol. 22(1), 31-39, 1993.

                                               

[17] Improved Maximum Likelihood Estimation for Component Reliabilities With Miyakawa-Usher-Hodgson-Guess' Estimators Under Censored Search for the Cause of Failure, Statistics & Probability Letters, vol. 19, 5-18, 1994.

                                               

[18] Minimax Type Procedures for Nonparametric Selection of the "best" Population With Partially Classified Data, Communications in Statistics, vol. 23, No.9, 2503-2532, 1994 (con Shanti S. Gupta).

                                               

[19] Interval Estimation From a Life-test Through a Sequential Kolmogorov-Smirnov Type Procedure, IEEE Transactions on Reliability, vol. 44, n. 3, 470-476, 1995.

  

[20] Life Testing for Multi-component Systems With Incomplete Information on the Cause of Failure: A Study on Some Inspection Strategies, Computational Statistics & Data Analysis, vol. 22, n.4, 373-393, 1996 (con S.S. Gupta).

                                               

[21] Exact Conditional Distribution of the Two-sample Kolmogorov-Smirnov Goodness-of-fit Test Statistic Under a Finite Censoring Scheme, Sankhya, series B, vol.58, n.2, 170-183, 1996.

                                               

[22] Note On Closed-form MLEs of Failure Rates in a Fully Parametric Random Censorship Model, Statistics & Probability Letters, vol. 26, 309-314, 1996.

                                               

[23] Reconstructive Estimation in a Parametric Random Censorship Model with Incomplete Data, Advances in Statistical Decision Theory and Applications, Birkhauser: Boston , 387-404, 1997.

                                               

[24] A Constrained Clusterwise Procedure for Segmentation, Advances in Data Science and Classification, Springer: Berlin , 145-151, 1998 (con D. Vicari).

                                               

[25] A Least-Squares Approach to Fuzzy Linear Regression Analysis, CSDA-Computational Statistics & Data Analysis, 2000, n. 34, 427-440 (con P. D’Urso).

                                               

[26] Linear Fuzzy Regression Analysis With Asymmetric Spreads, in Advances in Classification and Data Analysis,  Springer: Berlin , 257-264, 2000 (con P. D’Urso).

                                               

[27] An "orderwise" polynomial regression procedure for fuzzy data. Theme: Information processing. Fuzzy Sets and Systems 130 (2002), no. 1, 1-19 (con P. D’Urso).

[28] A life test procedure with right censored data based on the Wald-Wolfowitz run test. Comm. Statist. Simulation Comput. 32 (2003), no. 1, 95-102 (con P. D’Urso).

                                               

[29]  “On the minimization of multinomial tails and the Gupta-Nagel Conjecture” JMVA, Journal of Multivariate Analysis (2005), pp.

                                               

[30] Cinquanta anni di storia della S.I.S., Convegno Statistica e Società, Pisa 9-10 ottobre 1989 (collaborazione con l’allora Presidente G. Leti), 73-196, 1989. Riunione Scientifica SIS.

                                               

[31] Telefonia mobile: un sistema di supporto decisionale per il servizio di assistenza guasti  (con  Paola Ferraresi, Maura Martorelli). SugItalia.

                                               

[32] Data Mining: Alberi Decisionali e Regole Induttive per la profilazione del Cliente, Scienza & Business,5-6, 2002 (15-32)

                                               

[33] “Dominance Scoring”: La misura del valore del cliente, Scienza & Business, 5-6, 2003 (33-42)

                                               

[34] Algoritmi Statistici e di Calcolo Numerico, McGraw-Hill, 1998, 500 pp.

Ponderoso lavoro di 500 pagine sui temi della Statistica Computazionale.

                                               

[35] Statistica (es. svolti), Interscience Press, 1999, 176 pp. [A carattere eminentemente didattico: raccolta di esercizi con richiami teorici sulle principali nozioni di Statistica sia in ottica Descrittiva che inferenziale].

 

 

I host here also some pointers to interesting public material.

Un'altra battaglia di civiltà: Accessibilità, Web e minorazioni sensoriali

Utenti del Web
Norme sull'accessibilità
Presentazione Associazione Internazionale Webmasters

 

1. Science and Business journal.
This is a little project of mine. I had it running for a few years. The journal was successful and highly regarded, however, since a commercial task force was never developed, after a few years I and the volunteers who helped me began to feel that there were too much work which we had to do all by ourselves. So I put it in "stand by", also because I am too curious to discover new things. Anyway, if anyone likes the idea and is willing to resume it, either as a paper journal or as a webzine, just let me know. I would like to see it continue.
http://cam70.sta.uniroma1.it/ScienceAndBusiness/


2. Free Reporting software.
This is a good tool which I started as an educational project. It allows to make professional-looking reports and even to publish them in an interactive way, allowing drill down and roll up. The project has eventually grown up into a business, but here we still provide the initial core of the application which remains free for personal use and can be useful to consultants or anyone who needs to create reports.
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeUniversal/  Some related documentation is here: http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeDocumentation/

There is also an open source product which allows publishing interactively on the web the reports created by DataTime. It can be found here:
http://cam70.sta.uniroma1.it/DataTimeReportPortal/
 

 

Grazie ai moltissimi che mi hanno contattato personalmente e, per l'interesse, a  :

Rai 2 -Anno Zero (Michele Santoro)
Rai 3 - W L'Italia (Riccardo Iacona, Marco Donadio)
Il Giornale (Guido Mattioni)
Repubblica (Giuliano Foschini)
Radio24 (Alessandro Milan, Elisabetta Fusconi)