(  CORRISPONDENZA TRA LA DONNA DI OLLOLAI  E IL GIGANTE DI MONTI PRAMA )

(VEDI   CINTURA E FIBBIA !!!)

 

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DI   MARCELLO PILI 

 

L'etimologia di Nuraghe  (N-uraghe da   URUK )

(  Or-istano   da  UR  )

 

 

L'etimologia  di  Nuraghe:  in  Sardo  Nuragus,  Nurake,( s'Uraki ), deriva dal Sumero Ur,Uruk, città dei Sumeri e della Mesopotamia.

Questo significato è preso in senso generico di città, o villaggio, come in Greco   Polis .

Il contatto  tra  questi  luoghi  lontani  e tra le lingue è stabilito perché i nuraghi

sono torri Assire, e il contatto degli Assiri con gli Achei Micenei è avvenuto in Asia Minore, e col trasferimento degli Achei - Micenei in Sardegna si è spostata con loro questa forma di difesa del villaggio o città, e il Nuraghe rappresentava la città o villaggio.

Quindi Uruk, Urak ( s'Uraki ), N-urake, (in Sardo di derivazione Miceneo – Antico o Fenicio) è diventato il nome del villaggio, che ora si dà alla sola torre, che pure rappresenta il villaggio intero, come si è visto con il simbolo del Nuraghe in una sola pietra scolpita e custodita dentro il Nuraghe (a Palmavera, Alghero), a rappresentare l'unità del villaggio.

Uruk - Urak, Nurak (e), s'Uraki , in  Latino diventa Nurakus, o Nurax, o Nuragus, da cui Nuraghe ( con la N   che puo' essere  una semplice nasalizzazione , e quindi in origine non pronunciata )

Identiche  derivazioni  dal  Sumero  Mesopotamico  sono tutte le derivazioni di Nur: Nurra, Nurri, Nuoro, Nora etc, etc, che esistono come toponimi di Villaggio-città, che quindi non è un toponimo pre - indoeuropeo, ma semplicemente Sumero, Indoeuropeo.

Il toponimo   NUR   non è pre-indoeuropeo , ma è Indoeuropeo , ed è presente dal Lago  Baikal   ( Baiko-Nur  ) alla Germania  ( con Nur-nberg - Norimberga e Nuer-burgring ) ,  con il  tracciato che indica la deriva   degli Indoeuropei.

 

Altre  derivazioni  dal Sumero sono le derivazioni di Ur, con uguale significato

di Nur (cioè città o villaggio) e precisamente:

 

Or - istano

Mog-oro

                                                         Oristano

         Or - istano ancor oggi si può derivare dal Sardo Ur 'e Istainu: bordo dello stagno (Ur, Uru = Bordo) o nel senso antico Sumer: Città dello Stagno. Questo dà anche l'etimologia di oro: cioè Ur, Oru, come città che indica luogo di pregio, di ricchezza per cui Oro = Ur, Oru = Ricchezza che dà nome all'oro.

Il   significato  di Uru (ancora in Sardo), cioè Orlo, Bordo (per Oristano: Bordo

dello Stagno), deriva dal fatto che in Sumero Ur voleva dire sia città (di Ur) che bordo nel senso comune, perché Ur era la città nel bordo del fiume (Eufrate), e quindi vale nel senso di città e nel senso comune di bordo (bordo del fiume Eufrate che era in partenza, come Ur'e Istainu, bordo di Stagno per Oristano è ancora oggi).

 

Questa  derivazione  non  deve  dare  meraviglia  perché  molte  sono  le  parole

Sumere ancora presenti, e si veda che in Sardegna si sono fissate perché isola esclusa da più pesanti influenze migratorie e dagli stravolgimenti del continente, e quindi ha conservato questi legami di 3.500 anni fa in parecchi toponimi.

Ci  sono  in  realtà  altre parole Sumere comuni, quali i nomi delle classi sociali

della terra Sumer, che sono gli Amelu e i Meskenu, che in Sardo suonano dal latino Melius (Mellus) e Meschinu, cioè i Migliori e i Meschini ancora riconoscibili in Italiano. La derivazione Indoeuropea delle lingue europee è così una derivazione   che comprende la lingua Sumer (vicina all'India) e documentata nelle tavolette Sumer.

 

D'altronde  anche  in  Inglese  esiste  un  termine  simile  a  Nurake che  si dice borough e che vuol dire borgo, villaggio, città e che deriva sempre dal Sumero Uruk e che è largamente impiegato in Europa, come Nurak(e) è impiegato in Sardegna per lo stesso significato di villaggio, borgo, etc. (es. Salisburgo, Strasburgo etc , neigh-bourhood etc).

 

Anche il Latino Urbs viene da Ur, come Urbino, Urbania, Orbetello etc.

In Sardegna ci sono i moderni toponimi ,che prima si chiamavano con Nur e ora si chiamano Villa, come Villagrande, Villa-nova Tulo, Villanova Franca, Villamassagia etc., a conferma che il toponimo Nur - Nurake - Nuraki è simile a quello attuale di Villa.

 

Continuando con il significato di Uruk come città, o luogo di pregio, abbiamo anche il nome attuale della Mesopotamia, come luogo di pregio (la mezzaluna fertile), che oggi è indicato con IRAQ e IRAQI che viene da Uruk ,luogo di pregio, città ,ed è molto simile a N-uraki, in Sardo, derivato dal Sumero, per luogo di pregio, villaggio o città.

Il nome nuraghe oggi rappresenta il simbolo del villaggio-città e la torre,mentre prima era il nome del villaggio, così come oggi nuovi villaggi si chiamano Villanova, Villagrande etc.

 

                                                                                       di Marcello Pili