INDICE GENERALE SITO

ECONOMIA (1)

I Segreti dell’economia        I

                                                                  SOMMARIO

Parte I             Lo sviluppo economico della società degli uomini

Capitolo I             Le origini

 

Parte II             La Teoria economica

Capitolo II             Le ipotesi di funzionamento

                                                                                     

Capitolo III             La produzione

 

Capitolo IV             I settori produttivi                                        RISERVATO

 

Capitolo V             Ricerche, Avanzamento

Capitolo VI             Il ruolo storico, giuridico ed economico dello Stato

Capitolo VII             Letture di storia e dell’economia molto antica

INDICE

I segreti dell’economia        I        

Introduzione                                               8

Parte I – Lo sviluppo economico della società degli uomini     16

Capitolo I - Le origini                                 16

I.1 I Primordi                                16

I.2 L’origine del mercato. Il commercio internazionale.

La divisione del lavoro        19

I.3 L’origine della moneta                                 20

I.4 Il tempo odierno                                         25

Parte II – La teoria economica                            27

Capitolo II - Le ipotesi di funzionamento                               27

II.1 Le utilità                         28

II.2 I prezzi                                             31

II.3 I costi                                               34

II.4 Lo schema generale di domanda e offerta                          34

Capitolo III – La produzione                                    

III.1 La produzione in monopolio                 40

III.2 La funzione di produzione: inutilità del concetto                      43

III.3 La influenza della concorrenza sui costi e sui prezzi secolari     44

III.3.1 L’andamento della curva dei costi non più a U ma orizzontale            47

III.4 Esercizi                        49

III.5 E’ facile fare impresa?

E’ facile fare l’imprenditorialità giovanile?      53

Capitolo IV – I settori produttivi.                           55                     RISERVATO

IV.1 Il settore industriale (I settore)           55

IV.2 Il settore agricolo (II settore)                                 62

IV.2.1 Il settore agricolo oggi.                65

IV.3 L’economia dei tre settori produttivi e dello Stato    66

IV.4 Conclusioni         69

Capitolo V – Ricerche. Avanzamento. Il sistema monetario          71

V.1 Cos’è il sistema monetario?                    71

V.1.1 Variazione recente del valore dell’oro                        74

V.1.2 Inconvertibilità del Dollaro e mercato dell’Eurodollaro     75

V.1.3 La stabilità della moneta e dei sistemi monetari             75

V.1.4 Cos’è l’offerta endogena della moneta?               78

V.1.5 Il controllo dell’inflazione                              79

V.1.6 La teoria dei prezzi                   81

V.2.1 La moneta, il risparmio e l’investimento                      82

V.2.2 Documentazione storica della conoscenza economica          85

Capitolo VI - Il ruolo storico, giuridico ed economico dello Stato             90

VI. 1 Il ruolo storico                       90

VI.2 Il ruolo giuridico                                                          91

VI.3 Il ruolo economico                                        93

VI.4 Cos’è il capitalismo?                94

VI.5 Avvertenza                       95

Capitolo VII - Letture di storia e dell’economia molto antica            97

VII.1 Attività industriali in Europa dal Medioevo alla

“Intensificazione industriale”        97

VII.2 Moneta e finanze nelle tavolette di argilla Mesopotamiche

(4500 anni fa)         103

VII.3 L’origine dell’economia nella Persia arcaica                 108

VII.4 Economia Antica in Attica                  112

VII.5 L’origine della città in Platone                       114

 

I segreti dell’economia         II    riservato

                                                                 SOMMARIO

Capitolo I      Introduzione storica e osservazioni di base.

Capitolo II     Struttura dei libri di testo. Analisi

Capitolo III Superamento della struttura dei libri di testo. Aridità del tutto. Avanzamento oltre i libri di testo.

Capitolo IV Fondamenti di verità di teoria classica e keynesiana che vengono nascosti. Importanza e utilità del mercato.

Capitolo V Il ruolo delle realtà di mercato aggregate, quelle Europee (Unione Europea) e quelle mondiali.

Capitolo VI La gestione totalitaria dell’economia.

                      Conclusioni


INDICE

       I SEGRETI DELL’ECONOMIA      II                                                        RISERVATO

PARTE I       INTRODUZIONE STORICA E OSSERVAZIONI DI BASE.

Capitolo 1     I segreti dell’economia. Principi di base.                              10

PARTE II        LIBRI DI TESTO E AVANZAMENTO.

Capitolo 2     Struttura dei libri di testo. Analisi                                117

2.1                        Teoria classica. 118

2.1.1   Mercati concorrenziali e di monopolio. 131

2.1.2   Equilibrio della singola impresa in concorrenza. 132

2.1.3   Altri casi misti di concorrenza e monopolio. 135

2.1.4   Considerazioni su mercati ampi. 136

2.1.5   Il mercato del lavoro. 137

2.1.6   Il mercato del credito e dei capitali. 139

2.2                        Teoria keynesiana. 142

2.2.1   Come funziona la teoria cosiddetta keynesiana. 142

 2.2.1.1                   E’ valida la teoria detta del “moltiplicatore”?                     146

2.2.2   Schema di equilibrio keynesiano Domanda-Offerta

di reddito (flussi di flussi). Schema di funzionamento

delle funzioni flussi di flussi.Integrazione teorica

dei mercati espressi in termini di domanda offerta

e prezzi e il modello keynesiano che usa funzioni

di flussi su flussi. 147

2.2.3   La teoria economica sarebbe finita qui. 150

2.2.4   Come gestire gli schemi grafici? 150

2.3                        Avanzamento presente nei libri di testo solo

sommariamente e qui approfondito. 153

2.3.1   Teoria della produzione. 153

2.3.2   La teoria degli investimenti. 157

2.3.3   La funzione del consumo. 159

2.3.4   La teoria del commercio estero. 161

2.3.5   Le importazioni e le esportazioni. 161

2.3.6   Teoria della moneta e del credito. 165

2.3.7   La borsa. 168

2.3.8   Teoria dell’integrazione e del mercato mondiale e

regionale. 168

2.3.9   Il ruolo dello Stato in Economia. Spesa pubblica e

tassazione. 171

2.3.10                      La teoria della distribuzione del reddito. 172

2.3.11                      Esempi di falsa teoria dei libri di testo. 175

 

PARTE III AVANZAMENTO OLTRE I LIBRI DI TESTO

 

Capitolo 3 Superamento della struttura dei libri di testo.

Aridità del tutto. 185

 

3.1                        Il non riferimento storico o il falso riferimento storico. 185

3.2                        Non riferimento all’Economia reale. 187

3.3                        Riferimenti ideologici e falsa teoria. 189

3.4                        Principi teorici non enunciati. 191

 

Capitolo 4 Fondamenti di verità di teoria classica e keynesiana

che vengono nascosti. Importanza e utilità del mercato. 192

 

4.1                       Consumo come frutto della produzione. 192

4.2                       Investimento come base della produzione efficiente

che consente il consumo. 192

4.3                       Produzione come modo di ricerca del consumo tramite

la retribuzione degli sforzi di produzione. 193

4.4                       Basi teoriche del commercio estero: la divisione del lavoro. 194

4.5                       Globalizzazione commerciale e globalizzazione finanziaria. 195

4.6                       Teorie monetarie e del credito: vere e false. 196

4.7                       La spesa pubblica: giustificazioni. Tasse giuste e tasse

di sopruso e di dominio. Limite invalicabile delle tasse e

Costituzione. 198

 

Capitolo 5 Il ruolo delle realtà di mercato aggregate, quella Europea

(Unione Europea), e quelle mondiali. 202

 

5.1  Parzialità territoriali e generalità territoriali.                                                   202

5.2             Parzialità settoriali (merci o mercati) o parzialità normative;

e generalità di mercati o generalità normative. 203

5.3  Fondamentalità della libertà di produrre in un mercato libero.            204

5.4  Massima ampiezza del mercato, massimo beneficio.                             205

5.5  Mancanza di libertà come modo di produrre povertà e

minor benessere per fini di controllo sociale. 206

5.6  Disoccupazione.                                                                                   207

5.7  Relazione tra sviluppo dell’economia e sviluppo della

popolazione. 208

 

Capitolo 6      La gestione totalitaria dell’Economia.                              210

 

 

 

 

TEMI (2)

 

 

 

1.Il problema del Mezzogiorno d’Italia è un problema economico regionale?

     No, è il prodotto di una scelta politica volutamente  negativa .

           

 

1.1)            Introduzione

 

1.2)            La mancata azione di sviluppo

 

1.3)            L’origine storica del problema del Mezzogiorno

 

1.4)            L’uscita dal problema del Mezzogiorno è semplicissima

 

1.5)            Storia dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno

 

1.6)            Un aggiustamento antico, l’emigrazione oceanica dell’Ottocento

 

1.7)            Prospettiva del problema del Mezzogiorno

 

1.8)            Conclusioni

           

                                                                                                                 RISERVATO    

2. GLI STRUMENTI DELLA POLITICA ECONOMICA.

               

 

 

 

                                                                                                                     RISERVATO

3. Aggiustamento della bilancia dei pagamenti e dei prezzi  interni

     nell’economia italiana  dal 1970 ad oggi.

 

 

 

Premessa: esiste una specificità del periodo? Si esiste.                                     247

 

PARTE A. L’AGGIUSTAMENTO DELLA BILANCIA DEI PAGAMENTI.                251

 

1)      Misure di bilancia dei pagamenti.                                                                      251

 

1.1)Vale la vecchia classificazione della bilancia dei pagamenti in due tipi:

bilancia reale e bilancia valutaria.                                               251

 

1.2) Bilancia commerciale.                                                    251

 

1.3) Problemi interni di misurazione statistica della bilancia delle merci o

mercantile.                                                                                 253

 

1.4) Misure scorrette e disinformazione.                                             254

 

2)      Shocks esterni in una economia in equilibrio. Equilibrio di crescita.                   254

 

2.1) Origine degli Shocks: Alte variazioni del prezzo del petrolio, alte

variazioni del cambio del dollaro. Cumulo dei due fattori. Inflazione.      256

 

2.2) Effetti degli Shocks sulle altre variabili: tassi di interesse, nuovo

assetto territoriale dell’industria e dell’economia.                                260

 

2.3) Cumulo con diseconomie esterne: la legge dell’equo canone e

la non mobilità della forza lavoro.                                                  261

 

3)      Effetti di tutto ciò. Riduzione dell’attività economica come aggiustamento?           263

 

3.1) Riduzione ciclica e di più lunga durata.                                 264

 

3.2) Riallocazione continua e flessibilità.                                        266

 

3.3) Effetto Malthusiano.                                                          267

 

 

4)      Uscita con la “Nuova Economia” degli anni ‘70.?                                               268

 

5)      Blocco delle infrastrutture come aumento delle difficoltà

di aggiustamento dell’economia italiana. Attacco anticapitalistico? Si.        270

 

6)      Meccanismi dell’aggiustamento della bilancia dei pagamenti.                          271

 

6.1) Politiche monetarie: tassi e quantità di moneta.                                                      272

 

6.2) Aggiustamento tramite politiche monetarie: tassi e quantità di moneta.                     273

 

6.3) Politiche fiscali: generali o selettive.                                                               273

 

6.4) Politiche di aggiustamento di b.p. basate sulla variazione del tasso

di cambio (TC).                                                                                                     274

 

6.5) Modello semplificato delle ripercussioni del processo di aggiustamento di b.p.           278

 

6.5.1) Meccanismi interni in parallelo con l’aggiustamento nei paesi

competitori. Migliore o peggiore aggiustamento. Raggiungibilità

del risultato di aggiustamento.                                                                   280

 

6.6) L’aggiustamento è sempre possibile? No, non è sempre possibile.                  281

 

6.7) Condizioni dell’aggiustamento. La flessibilità. Il falso euristico

della condizione di M-L, tautologia da superare.                                                   283

 

 

 

 

 

 

PARTE B. L’AGGIUSTAMENTO DEI PREZZI INTERNI

 

7)      Shocks esterni e variazione dei prezzi interni. Trasmissione.                                 285

 

7.1) Il ruolo della struttura Input – Output (I – O) dell’economia.                                287

 

7.2) Ruolo di potenziamento degli effetti.                                                        289

 

7.3) Tutti i fattori insieme.                                                                                       290

 

7.4) Anelasticità del mercato del lavoro e non mobilità.                                         292

 

7.5) Il massimo espresso dalla competitività e dall’inflazione dell’estero.                294

 

7.6) Tutto questo ha naturalmente un effetto sul livello assoluto

di attività e sullo sviluppo.                                                                                     295

 

7.7) Fu vero inferno, quello degli anni ’70? Si, fu vero inferno, insieme agli

altri fattori negativi. Blocco degli affitti, blocco delle autostrade, inizio del

 rialzo della tassazione, politica svalutativa.                                            296

 

7.8) Sintesi dei dati studiati.                                                                                                298


DIBATTITO

 

SITO (3)

 

 

 

 

DIBATTITO

 

 

 

LO STATO DELLA SCIENZA ECONOMICA

 

1.1. L'insegnamento sbagliato della scienza economica.

 

         1.2. Disinformazione e l'economia.

 

         1.3. Disinformazione dappertutto.

 

         2. Sviluppo e verità, falsità e povertà; politica.

 

2.1. Non connessione tra scienza economica e attività imprenditoriale. Alto livello imprenditoriale, piccolo livello imprenditoriale.

 

2.2. Riduzione del ruolo politico degli imprenditori. Riduzione del ruolo politico dei quadri economici.

 

2.3. Il ruolo dei quadri economici. Ruolo economico e reddito.

 

2.4. Predazione con le tasse.

 

2.5. Non sviluppo e controllo antidemocratico. Politica attiva negativa con lo stato di fatto nell'economia (disoccupazione e basso sviluppo).

 

2.6. Falsi relativi ai trasporti (partenze non intelligenti).

 

2.7. Politica economica per gestire assetti politici precostituiti. (Anticapitalismo e falsa solidarietà).

 

2.8. Generazione stabile delle eccedenze nel mercato del lavoro (disoccupazione). Ruolo politico di dominio della disoccupazione.

 

Dibattito:

 

1)     Il ruolo politico ed economico dei quadri.

2)    Il fatto del giorno.

 

 

 

ECONOMIA E FINANZA (4)

 

 

 

 

 

           

           

1           La Borsa e i suoi segreti

 

2      Il ruolo delle Banche

 

3      Distribuzione mondiale dello sviluppo

 

4      Sviluppo regionale italiano

 

5      Sviluppo regionale europeo

 

6       Le fonti di energia

 

7       Le forme di mercato

 

8       La storia dell'Economia

 

9       Infrastrutture mancanti - Il finanziamento dai disagi provocati

 

10     L'eccesso di tassazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTI (5)

 

 

 

1   Progetto infrastrutture

 

2   Progetto riduzione delle tasse

 

3   Progetto flessibilità lavoro

 

4   Progetto cultura liberale

 

5   Progetto libero mercato abitazioni urbane

 

6   Migrazioni illegali. NO GRAZIE

 

7   Ricerca scientifica e intensificazione produttiva

 

8   Benessere, sviluppo

 

9   Comunicazione liberale e disinformazione televisiva

 

10  Anticapitalismo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RICERCHE (6)

 

 

 

 

1)

 

INTRODUZIONE ALL’ECONOMIA INDUSTRIALE. Collegamenti con la teoria micro e macro.  1995.

                                                                                                             DI  PROF.MARCELLO PILI

 

 

                                                                                                                        RISERVATO

PARTE A)

1)      Premessa e problemi contabili

2)      Particolarità economiche del settore industriale

3)      Origini storiche e profilo di sviluppo del settore industriale

3a) L’origine della scienza economica

4)      Le leggi dello sviluppo industriale e la teoria dell’impresa

4a) La variazione di lungo periodo delle curve statiche dei costi

4b) La variazione di trend o secolare delle curve statiche dei costi

4c) Le curve storiche dei costi

4d) L’allargamento dello spazio tra domanda e offerta (prezzi e costi) come base dell’espansione delle quantità prodotte

4e) L’effetto dinamico della concorrenza

4f) Il ruolo degli investimenti

5)      Gli investimenti

5a) La funzione degli investimenti classica

5b) Acceleratore e stock adjustment

5c) Un modello per gli ammortamenti

6)      Relazione tra gli investimenti e la forma e la posizione della curva dei costi

6a) Il ruolo dell’organizzazione

6b) Concentrazione industriale, decentramento produttivo, lavorazione per conto

6c) Le forme atipiche dell’organizzazione produttiva dell’industria sommersa in Italia

6d) Il ruolo delle piccole e medie imprese

7)      Economia industriale e politica economica

8)      Influenza della politica economica attuale sulla struttura e sul livello dei costi e della domanda

8a) Il tasso di interesse

8b) Il livello della tassazione

8c) I costi della congestione e malgestione urbana e dei servizi

9)      Continuo alternarsi di cicli restrizione-espansione. Effetto di eliminazione

9a) Effetto Malthusiano sulle imprese

9b) Riduzione del livello effettivo rispetto a quello potenziale di industrializzazione di un paese (Italia)

9c) Il problema dell’occupazione

9d) Interazione economico-demografica sulla popolazione

10)  Le macrovariabili dell’efficienza-inefficienza

10a) Tasso di interesse

10b) Tassazione

10c) Non fluidità del mercato abitativo (fitti, ex equo canone)

10d) Cattivo stato delle infrastrutture e dei servizi

10e) Non fluidità del mercato del lavoro

11)  Un treno che corre sui binari inclinati, cammina ma…?

12)  Le continue svalutazioni e l’inflazione

13)  I risultati italiani

 

PARTE B)

14)  Fonti di finanziamento delle imprese

14a) Credito ordinario alla produzione

14b) Credito speciale (a m.l.t.) per gli investimenti

14c) Il mercato obbligazionario

14d) Emissioni e quotazioni delle azioni

14e) La Borsa valori

 

PARTE C)

15)  Problemi dello sviluppo economico.

Paesi sviluppati e paesi sottosviluppati

Condizioni dello sviluppo economico

Condizioni di recuperabilità delle economie colpite dalle “crisi” economiche

Crisi petrolifera e destabilizzazione dei cambi come base dell’instabilità degli ultimi venti anni

Continuo disequilibrio e crisi dello sviluppo economico  .

 

 

 

 

2)

 

LA BILANCIA DEI PAGAMENTI ITALIANA: STRUTTURA E PROBLEMI CONTABILI. ANDAMENTO DEL COMMERCIO ESTERO NEGLI ANNI ’70, ’80 E ’90                                                                              DI  PROF. MARCELLO PILI

 

 

1.     La bilancia dei pagamenti italiana. Struttura e problemi contabili.

1.1.          Definizione

1.2.          Problemi contabili

1.3.          Struttura

2.     Andamento del commercio estero negli anni 1970-80-90

2.1.          Andamento delle partite merci

2.2.          Implicazioni

2.3.          Struttura di funzionamento

2.4.          Andamento per paesi di contropartita

2.5.          Spiegazione

3.     Interpretazioni ed errori sulla valutazione del commercio estero in Italia: le discussioni

4.     La generalizzazione del libero mercato. Passi indietro con le crisi monetarie attuali

4.1.          La generalizzazione del libero mercato

4.2.          Passi indietro con la crisi monetaria attuale

 

 

 

 

 

 

ARTICOLI (7)

 

 

 

 

 

 

ARTICOLI DI STAMPA DI PROF. MARCELLO PILI

 

 

 

 

1) Il Mezzogiorno parsimonioso.

    (Il Sole 24 Ore 8.7.86)

 

2) L’economia del Lazio. Si riduce il ruolo finanziario della regione?

    (Il Corriere della Sera 4.1.86)

 

3) L’Italia dei luoghi comuni falsi sull’Economia italiana.

    (L’Opinione 16.10.94)

 

4) Ma resta l’incremento della spesa il nodo che il governo deve sciogliere.

    (L’Indipendente 18.5.93)

 

5) Il pericolo che non c’è (Inflazione).

    (L’Opinione 27.9.94)

 

6) Elasticità di sistema e di impresa e rigidità di sistema nello sviluppo

    italiano dal secondo dopoguerra ad oggi.

    (Scienza e Business, Anno II, n, 1-2, Bozze, 2001)

 

7) Una corrente destabilizzante che lega tutte le grandi crisi finanziarie.

    (L’Opinione 5.11.94)

 

8) L’eterna lotta dell’Italia liberista.

    (L’Opinione 27.11.94)

 

9) Sovranità del cittadino e libertà.

    (L’Opinione 9.5.97)

 

10) Questo Pil provvidenziale che fa tornare i conti politici.

      (L’Opinione 30.10.94)

 

 

* * * * * * * * * *               RISERVATO

 

 

 

11) Quei maestri della teoria economica che parlano lingue diverse all'Università e in piazza.

       (L'Opinione 02.10.94)

 

12) Politica liberale e deformazione dei media.

       (L'Opinione 23.05.97)

 

13) Liberali e deformazione dei media (2).

       (L'Opinione 31.05.97)

 

14) Liberalismo, cristianesimo e comunismo.

      (L'Opinione 05.11.97)

 

15) Ricatti politici e democrazia mafiosa.

      (L'Opinione 22.04.98)

 

16) Consenso in democrazia e in tirannide.    

      (L'Opinione 11.02.98)

 

17) Il benessere nostro è la sventura loro.

      (L'Indipendente 27.07.93)

 

18) Liberali e media.

      (L'Opinione 23.09.97)

 

19) Elezioni e malessere.

      (L'Opinione 27.11.97)

 

20) Liberali e deformazione dei media (2).

      (L'Opinione 31.05.97)

 

21) Insindacabilità sovietica.

      (  L’ Opinione  24.07.98)

 

22) Vittoria, sconfitta e recupero di Forza Italia.

      (L'Opinione 09.07.98)

 

23) La chiesa e l'ideologia.

      (L'Opinione 04.06.98)

 

24) Gli strumenti del regime.

      (L'Opinione 25.06.97)

 

25) Liberali e media.

      (L'Opinione 28.08.97)

 

26) Liberali e media.

      (L'Opinione 12.07.97)

 

27) Liberali e media.

      (L'Opinione 31.07.97)

 

28) Il flauto magico dell'assistenzialismo

      contro cui devono combattere i veri liberali.

     (L'Opinione 07.01.94)   

 

29) Bassa Politica.

 

30) Berlusconi: un processo di eresia.

 

31) Economia e politica: i deficit provocati.

 

32) L'imbroglio ecologista.

 

 

 

 

 

                

 

 

SINTESI  DOCUMENTI  UFFICIALI

  ( 8)

 

 

 

1) Relazione sulla  Situazione economica del Paese ( Min.   Bilancio )

 

2) Relazione della Banca d’Italia

 

3) Altri

 

 

 

 

RUBRICHE (9)

 

 

 

 

 

1)   Il fatto del giorno

 

 

 

 2)  La cattiva gestione di Roma e del Lazio

 

 

3)  I   Trasporti :   l’Automobilista

 

 

 

4)  Luoghi comuni e Bla’  Bla’

 

 

 

5)  Iniziativa liberale

 

 

 

6)  Disinformazione e falsificazione nei  Media  e nelle

      UNIVERSITA’.

      Cattiva politica e falsa ecologia.                                  

 

 

7) Aiutare Berlusconi?

 

 

 

8) Le ragioni della inconcludenza politica italiana

 

 

 

9) Anticapitalismo e terrorismo

 

 

 

10) Il livello di benessere che oggi potremmo avere con la tecnica usata e senza l’Anticapitalismo

 

11) Misura le tue capacità di economista principiante (Test di base)