I documenti Confindustria 

Roma, 22 Maggio 2003


Confindustria - Assemblea 2003
Intervento del Presidente Antonio D'Amato

 

Autorità, signore, signori, colleghe e colleghi:
appare ormai chiaro che col nascere del nuovo secolo tre elementi
si sono presentati congiuntamente e hanno creato una netta cesura
con il mondo che abbiamo conosciuto finora.
Si è arrestato il meccanismo di sviluppo che ha sostenuto
l’economia mondiale negli ultimi quindici anni.
Si è radicato il processo di globalizzazione, che comporta mutamenti
profondi della struttura sociale e delle condizioni produttive sia nei
paesi sviluppati sia nei paesi in via di sviluppo.
È esploso il fenomeno del terrorismo, connesso a una nuova fase di
incertezza e di conflittualità a livello internazionale.
Le prospettive di ripresa dell’economia sono oggi più lontane e
problematiche di quanto non sembrasse. L’Europa sta vivendo una
fase di grande delicatezza sul piano politico e di grande difficoltà sul
piano economico. Il nostro paese non riesce a darsi un accettabile
sistema di convivenza civile e politica. E questo rende più faticoso e
incerto quel processo di riforme che pure ha avuto inizio.
La crisi
delle istituzioni e alleanze internazionali
Dodici anni fa, dopo la guerra del Golfo e il crollo dell’Unione
sovietica, Bush padre lanciò lo slogan di un “nuovo ordine
internazionale”. Molti lo intesero allora come l’annuncio di un
disegno strategico. In realtà, non era altro che l’enunciazione di un
problema. Si trattava di trovare un nuovo assetto, un quadro di nuovi
equilibri rispetto a quelli che per tutta la lunga stagione della guerra
fredda erano stati garantiti dal bipolarismo Usa-Urss.
È un problema che rimane irrisolto. Con l’aggravante che nel
frattempo la situazione è diventata ancora più difficile.
Focolai di crisi si accendono continuamente in tutto il mondo. Ma il
punto di maggiore criticità è ancora una volta il Medio Oriente.

.............................................................................................

Continua Confindustria   2003  

Torna indietro