Relazione sulla Situazione economica
del Paese ( Min. Bilancio )
di Prof. Marcello Pili
COMMENTI
La relazione presente è la fonte piu’ importante di dati dell’economia italiana e la piu’ tempestiva perché esce il 31 marzo dell’anno successivo. In questi anni scorsi era pero’ uscita con notevole ritardo.
La gran mole di dati non è pari alla sua utilizzabilità perchè i dati sono trattati da statistici e non da economisti per cui tutta l’interpretazione si riduce al “tale reddito sale ,tale reddito scende” che non dà nessuna interpretazione dei fatti.
In questa sede si evidenziano poche o pochissime tavole capaci di chiarire il senso dell’argomento
importante ed il resto non ha utilità nell’interesse a capire il quadro principale.
Qui sotto abbiamo la tavola delle entrate e delle uscite della pubblica amministrazione che è la tavola che raccoglie le informazioni importanti dell’economia.
Questa tavola è riconducibile a tre voci di uscite e a tre voci di entrate perché il resto non conta niente .
Le voci di uscita sono: 1) spese per il personale pubblico al 2002 134000 milioni di euro
( per circa 5000000 di dipendenti che è una cifra da comunismo o da clientelismo spinto)
2)Spesa per le pensioni 215000 milioni di euro
(per circa 16 milioni di pensionati)
3) interessi passivi per 71 000 milioni di euro
Le voci di entrata sono: 1) imposte dirette 183000 milioni di euro
2) imposte indirette 177000 milioni di euro
3) contributi sociali effettivi 155000 milioni di euro
Queste tre cifre sono dell’ordine del 50% del reddito nazionale e indicano che lo stato è in condizioni parassitarie del sistema economico, con grave danno del reddito disponibile , per l’uso clientelare dello stesso , la distorsione dell’occupazione verso il lavoro improduttivo della pubblica
amministrazione,l’utilizzo di questo per togliere il diritto di voto con l’obbligo di dare il voto a chi ha dato il lavoro .
In questo senso, il Ministro del Tesoro non conta niente perchè lui paga “ solo“ lo stipendio mentre si tributa il voto e la libertà personale a chi dà il lavoro , cioè il sindacato , ovvero il partito corrispondente.
Tutto questo comporta un colpo di stato in Italia perché il ministro non puo’ toccare queste poste di spesa che corrispondono alla presa di potere sediziosa del comunismo.
L’ aspetto della pensionabilità precoce ,con 16 milioni di pensionati che vivono per altri 50 anni,
fa si che questo porti l’apettativa di stare senza lavoro per 50 anni e cio’ ha carattere antistato con una aspettativa a carico dell’economia che comporta una distruzione dell’economia per i costi che vengono scaricati sull’economia come prelievo fiscale ,in realtà prelievo di sottomissione al partito comunista che dispone il prelievo per la sua clientela.
Una economia con questi carichi non è vitale , e infatti da quando la situazione è così (1968) l’economia italiana non cresce più.
Il fare leva sul saldo del bilancio , anziché sui valori di spesa e sulla incidenza sul reddito che è disastrosa ,fa parte di quella falsificazione che c’e sulla stampa e sull’università, ed è dominio comunista e non una società libera.
Fin qui le
manipolazioni dell’informazione
economica, ed i dati della tabella
che servono a metterle in evidenza.
PROSEGUE CON I DATI DI NATALITA’
Appresso
c’è la tavola che indica il numero dei nati per anno .
Si vede subito che i nati in Italia rappresentano bene la situazione economica e così si vede la crescita dei nati nel dopoguerra fino al massimo nel 1964 , anno in cui una insignificante crisi di bilancia dei pagamenti gestita col criterio del massimo danno al sistema economico inizia quella abitudine di amplificare le crisi economiche che si sta vedendo anche oggi (caso parmalat,con totale indifferenza), ciò perchè nel 1961 era partito il centrosinistra , dopo il concilio vaticano di riconciliazione coi comunisti,e dopo pochi anni c’era già l’effetto anticapitalistico(1964).
Cade
leggermente il numero dei nati fino al 1968 e poi
riprende a cadere
piu’ pesantemente dopo con l’accelerazione
delle crisi petrolifere negli anni ’70, sempre pilotate dai comunisti
che in Italia sostengono la chiusura del nucleare per dare sostegno al
cartello petrolifero, tramite la riduzione dell’offerta di energia
concorrente a quella del petrolio, e quindi sostenendone la domanda.Ciò vale
anche per i falsi ecologisti che sostengono il cartello petrolifero e il
prezzo alto del petrolio.
La
caduta della natalità è la giusta reazione alla ridotta potenzialità di
reddito e scontenta solo chi voleva usare la crisi economica per
sottomettere politicamente e materialmente persone in eccedenza nel
mercato del lavoro e farne altri anticapitalisti.
Il
calo di natalità impedisce a questo programma di funzionare perché la
ridotta natalità consente di salvaguardare il
livello del reddito pro-capite, e quindi limita molto l’operare dei
mestatori.
Per
questo viene subito impostata una politica di tassazione per togliere quel
benessere che le famiglie volevano tenere per ovviare a queste pressioni,
e ciò indicando la scusa
del welfare e reclutando clientele a
go-go nella pubblica amministrazione .
Visto
che la popolazione continuava a reagire alle riduzioni dell’economia con
ulteriori riduzioni di nati, si
provvide una politica migratoria illegale
al fine di accrescere le eccedenze nel mercato del lavoro, per
costringere i riottosi alla sottomissione politica.
Questo,
in concorso con la politica fiscale che si faceva più dura, quanto più la
gente cercava di rimanere indipendente anche con quel voto totale che è il
non voto.
Questo
fino ad oggi, in cui i nati sono
meno dei morti e la migrazione produce altri cali di natalità
nella popolazione di destinazione perché si riduce lo spazio economico
e stimola la natalità nei paesi di provenienza perchè si libera
spazio economico.Questo , quando le migrazioni sono indesiderate o non
necessarie.
D’
altronde queste migrazioni sono mosse dall’anticapitalismo che distrugge le
economie di provenienza e gestite illegalmente per offendere i paesi di arrivo
,specie in Italia, facendo altro anticapitalismo che farà cadere ancora le
nascite.
Oggi
i nati sono abbondantemente sotto i morti
ad indicare che non basta
che si liberi lo spazio economico per la natalità
ma serve un maggiore spazio economico libero ,perché quello vecchio è
ridotto anche con le tasse.
La
gente non condivide poi
minimamente quella situazione di difficoltà
e di violenza che viene preparata con l’anticapitalismo e che sta
riproducendo esattamente la situazione degli
anni ’70, con violenza e terrorismo.
Il
fatto curioso è che i derelitti
,fatti derelitti dall’anticapitalismo, debbano venire nel capitalismo
secondo le indicazioni dell’anticapitalismo, cosa fuor di logica che indica
che i piani dell’immigrazione illegale sono altri, quale la sostituzione
della popolazione , come è avvenuto con la caduta dell’Impero Romano
determinato dal cristianesimo.
Perciò l’attacco di oggi al capitalismo è in tutto uguale all’attacco all’impero romano, fatto dal cristianesimo.
In
caso di prevalenza dell’anticapitalismo , cinque miliardi di persone
sono eccedentarie , come popolazione sostenuta dal capitalismo.
I
dati della natalità sono confermati dalla vita media che smette di crescere
da almeno sei anni, indicando che ciò che falsamente è stato attribuito alla
sanità era dovuto in gran parte al migliore tenore di vita,
mentre una medicina di farmaci e interventista è causa di rialzo della
mortalità registrata.
Ciò
è in linea con il calo degli aborti, attribuiti alla popolazione cosciente ,
e con l’aumento dei nati naturali per l’aumento delle situazioni di
natalità in difficoltà.
La
tabella dell’energia serve per
indicare alcune cose assolutamente non conosciute perché nascoste.
1)L’Italia
ha una produzione nazionale
di gas elevata ,che copre il 20% del consumo di gas in Italia.
Prima
la produzione era anche più alta , raggiungendo il 30% ,e non sappiamo se ora
c’e un esaurimento dei giacimenti o una politica di sostegno doloso al
cartello petrolifero.
2)L’Italia
ha una produzione di petrolio nazionale elevata, del 7%
del consumo nazionale.
3)C’è poi
il 15% dell’energia prodotta dal petrolio importato che viene
prodotta in Italia con l’energia idroelettrica. Questa energia viene
chiamata non idroelettrica
ma “rinnovabile” per accomunarla alle false
energie ecologiche, tipo l’ eolico che
dà solo deturpamento del paesaggio falso ecologista
e nulla energia.
4) Il petrolio importato e’ usato principalmente per i trasporti, non
per l’industria, che usa principalmente gas come gli utenti domestici.
Questo perche’ in Italia c’è il monopolio elettrico , frutto del
comunismo in Italia e fonte di
maggiore costo dell’energia elettrica in Italia, che non consente alle
industria di prodursi l’energia elettrica in proprio.