Relazione sulla  Situazione economica del Paese ( Min.   Bilancio )      2004

di Prof. Marcello Pili

 

 

 

 

 

COMMENTI

 

La relazione presente è la fonte piu’ importante di dati dell’economia italiana e la  piu’ tempestiva perché esce il 31 marzo dell’anno successivo. In questi anni scorsi era pero’ uscita con notevole ritardo.

La gran mole di dati non è pari  alla sua utilizzabilità perchè i dati sono trattati da statistici e non da economisti per cui  tutta l’interpretazione si riduce al  “tale reddito sale ,tale reddito scende” che non dà nessuna interpretazione  dei fatti.

 

 

In questa sede si evidenziano poche  o pochissime tavole  capaci di chiarire il senso dell’argomento

importante  ed il resto  non ha utilità nell’interesse a capire il quadro principale.

 

 

 Qui sotto abbiamo la tavola delle entrate e delle uscite della pubblica amministrazione che  è la tavola che raccoglie le informazioni importanti dell’economia.

 

 

 Questa tavola è riconducibile a tre voci  di uscite e a tre voci di entrate perché il resto non conta niente   .

 

Le voci di uscita sono:  1) spese per il personale  pubblico al 2002   134000 milioni di euro

 ( per  circa  5000000 di dipendenti che è una cifra da comunismo o da clientelismo  spinto)

 

                                      2)Spesa per le pensioni 215000 milioni di euro

(per circa 16 milioni di pensionati)

 

                                      3) interessi passivi per  71 000 milioni di euro

 

 

 

 

Le voci di entrata sono: 1)  imposte  dirette  183000 milioni di euro

 

                                       2) imposte indirette 177000 milioni di euro

 

                                       3) contributi sociali effettivi 155000  milioni  di euro

 

 

 

Queste tre cifre sono dell’ordine del 50% del reddito nazionale   e indicano che  lo stato è in condizioni  parassitarie del sistema economico, con grave danno del reddito disponibile , per l’uso clientelare dello stesso , la distorsione  dell’occupazione verso il lavoro improduttivo della pubblica          

amministrazione,l’utilizzo di questo per togliere il diritto di voto  con l’obbligo di dare il voto a chi ha dato il lavoro .

In questo senso, il Ministro del Tesoro non conta niente perchè lui paga “ solo“ lo stipendio mentre si tributa il voto e la libertà  personale  a chi dà il lavoro , cioè il sindacato , ovvero il partito corrispondente.

 

Tutto questo  comporta un colpo di stato in Italia perché il ministro non puo’ toccare queste poste di spesa che corrispondono alla presa  di potere sediziosa del comunismo.

 

L’ aspetto della pensionabilità precoce ,con  16 milioni di pensionati  che vivono per altri 50 anni,

fa si che  questo porti l’apettativa  di stare senza lavoro per 50 anni  e cio’ ha carattere antistato con una aspettativa  a carico dell’economia che comporta una distruzione dell’economia per i costi che vengono  scaricati sull’economia come prelievo fiscale ,in realtà  prelievo di sottomissione  al partito comunista che dispone il prelievo per la sua clientela.

Una economia con questi carichi  non è vitale  , e infatti da quando  la situazione è così (1968) l’economia  italiana  non cresce più.

 

Il fare leva sul saldo del bilancio ,  anziché sui valori di spesa e sulla incidenza sul reddito che è disastrosa ,fa   parte di quella falsificazione che c’e sulla stampa e sull’università, ed è dominio  comunista  e non una società libera.

 

 

Fin qui  le manipolazioni  dell’informazione economica, ed i dati della  tabella che servono a metterle in evidenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                           PROSEGUE CON I DATI DI NATALITA’

 

 

 

Appresso c’è la tavola che indica il numero dei nati per anno .

 

 

Si vede subito che i nati in Italia rappresentano bene la situazione  economica e così si vede la crescita dei nati nel dopoguerra  fino al massimo nel 1964 , anno in cui una insignificante crisi di bilancia dei pagamenti gestita col criterio del massimo danno al sistema economico inizia quella abitudine di   amplificare le crisi economiche che si sta vedendo anche oggi (caso parmalat,con totale  indifferenza), ciò perchè nel 1961 era partito il centrosinistra , dopo il concilio vaticano di riconciliazione coi comunisti,e dopo pochi anni c’era già l’effetto anticapitalistico(1964).

Cade  leggermente il numero dei nati fino al 1968 e poi  riprende  a cadere  piu’ pesantemente dopo con l’accelerazione  delle crisi petrolifere negli anni ’70, sempre pilotate dai comunisti  che in Italia sostengono la chiusura del nucleare per dare sostegno al cartello petrolifero, tramite la riduzione dell’offerta di energia concorrente a quella del petrolio, e quindi sostenendone la domanda.Ciò vale anche per i falsi ecologisti che sostengono il cartello petrolifero e il prezzo alto del petrolio.

 

Parallelamente alla caduta dello sviluppo in Italia, che  dopo il 1968 va verso lo  0%, cade la natalità , che quindi si rappresenta come il più sensibile indicatore dello stato dell’economia, in questo caso negativo.

La caduta della natalità è la giusta reazione alla ridotta potenzialità di reddito e scontenta solo chi voleva usare la crisi economica per  sottomettere politicamente e materialmente persone in eccedenza nel mercato del lavoro e farne altri anticapitalisti.

Il calo di natalità impedisce a questo programma di funzionare perché la ridotta natalità consente di salvaguardare il  livello del reddito pro-capite, e quindi limita molto l’operare dei mestatori.

Per questo viene subito impostata una politica di tassazione per togliere quel benessere che le famiglie volevano tenere per ovviare a queste pressioni,  e ciò indicando  la scusa del welfare e reclutando clientele  a go-go nella pubblica amministrazione .

 

Visto che la popolazione continuava a reagire alle riduzioni dell’economia con ulteriori riduzioni di nati,  si provvide una politica migratoria illegale  al fine di accrescere le eccedenze nel mercato del lavoro, per costringere i riottosi alla sottomissione politica.

Questo, in concorso con la politica fiscale che si faceva più dura, quanto più la gente cercava di rimanere indipendente anche con quel voto totale che è il non voto.

Questo fino ad oggi, in cui i nati  sono meno dei morti e la migrazione produce altri cali di natalità  nella popolazione di destinazione perché si riduce lo spazio economico  e stimola la natalità nei paesi di provenienza perchè si libera spazio economico.Questo , quando le migrazioni sono indesiderate o non necessarie.

D’ altronde queste migrazioni sono mosse dall’anticapitalismo che distrugge le economie di provenienza e gestite illegalmente per offendere i paesi di arrivo ,specie in Italia, facendo altro anticapitalismo che farà cadere ancora le nascite.

Oggi i nati sono abbondantemente sotto i morti  ad indicare  che non basta che si liberi lo spazio economico per la natalità  ma serve un maggiore spazio economico libero ,perché quello vecchio è ridotto anche con le tasse.

La gente non condivide  poi  minimamente quella situazione di  difficoltà e di violenza che viene preparata con l’anticapitalismo e che sta riproducendo esattamente la situazione  degli  anni ’70, con violenza e terrorismo.

Il fatto curioso è che  i derelitti  ,fatti derelitti dall’anticapitalismo, debbano venire nel capitalismo secondo le indicazioni dell’anticapitalismo, cosa fuor di logica che indica che i piani dell’immigrazione illegale sono altri, quale la sostituzione della popolazione , come è avvenuto con la caduta dell’Impero Romano determinato dal cristianesimo.

 

Perciò l’attacco di oggi al capitalismo è in tutto uguale all’attacco all’impero romano, fatto dal cristianesimo.

 

In caso di prevalenza dell’anticapitalismo , cinque miliardi di persone  sono eccedentarie , come popolazione sostenuta dal capitalismo.

 

 

 

 

I dati della natalità sono confermati dalla vita media che smette di crescere da almeno sei anni, indicando che ciò che falsamente è stato attribuito alla sanità era dovuto in gran parte al migliore tenore di vita,  mentre una medicina di farmaci e interventista è causa di rialzo della mortalità  registrata.

Ciò è in linea con il calo degli aborti, attribuiti alla popolazione cosciente , e con l’aumento dei nati naturali per l’aumento delle situazioni di natalità  in difficoltà.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Energia

 

 

 

La tabella dell’energia  serve per indicare alcune cose assolutamente non conosciute perché nascoste.

 

 

 

                              1)L’Italia  ha una produzione  nazionale di gas elevata ,che copre il 20% del consumo di gas in Italia.

 Prima la produzione era anche più alta , raggiungendo il 30% ,e non sappiamo se ora c’e un esaurimento dei giacimenti o una politica di sostegno doloso al cartello petrolifero.

 

                               2)L’Italia ha una produzione di petrolio nazionale elevata, del 7%  del consumo nazionale.

Questa produzione potrebbe essere  molto più alta perchè ci sono potenti pozzi di petrolio in Basilicata , tali che uno solo dà 1/80  del petrolio dell’Arabia Saudita, cioè 80 pozzi come quello fanno la produzione dell’Arabia Saudita.Poi tutto il mare Adriatico è potenzialmente petrolifero.

 

 

                                  3)C’è poi  il 15% dell’energia prodotta dal petrolio importato che viene prodotta in Italia con l’energia idroelettrica. Questa energia viene  chiamata  non idroelettrica ma “rinnovabile” per accomunarla alle false  energie ecologiche, tipo l’ eolico che  dà solo deturpamento del paesaggio falso ecologista  e nulla energia.

 

 

 

                          4) Il petrolio importato e’ usato principalmente per i trasporti, non per l’industria, che usa principalmente gas come gli utenti domestici. Questo perche’ in Italia c’è il monopolio elettrico , frutto del comunismo in Italia  e fonte di maggiore costo dell’energia elettrica in Italia, che non consente alle industria di prodursi l’energia elettrica in proprio.

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